Commenti per la discussione "Nuovi casi di doping tra gli amatori"

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gabrybe

Apprendista Cronoman
25 Marzo 2006
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"provincia degli uomini di mondo!"
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cletta
e certo, avanti così, si banalizza, si deride, si butta in caciara...va tutto molto bene.:mrgreen:
È tutto molto Italian style!
Nessuno si deve insospettire di fronte a prestazioni monstre ...
inoltre si tirano fuori dati (Dolomiti stars) vecchi come il cucco solo per dimostrare che gli amatori super puliti e vincenti prenderebbero sempre delle ore dall'ultimo dei velocisti...tutto ciò mi fa strano, ma dopotutto siamo in italia, va tuttobbene..
 

gx2

via col vento
29 Ottobre 2008
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Dove non ci sono troll, frustrati e rosiconi
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Gigiant
È tutto molto Italian style!
Nessuno si deve insospettire di fronte a prestazioni monstre ...
inoltre si tirano fuori dati (Dolomiti stars) vecchi come il cucco solo per dimostrare che gli amatori super puliti e vincenti prenderebbero sempre delle ore dall'ultimo dei velocisti...tutto ciò mi fa strano, ma dopotutto siamo in italia, va tuttobbene..

chi ha mai detto questo qui dentro?;nonzo%
 

Fabrizio_1

Apprendista Passista
8 Novembre 2014
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Torino
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una specye di bici asfaltata
Praticamente RtQ arriva ad accusarti di connivenza con i dopati e di aver organizzato una fine strategia per mettere a tacere la "rivoluzione di popolo" in atto che avrebbe debellato il problema del doping con le loro grida che si levavano in cielo. :mrgreen: Con questa piccola pausa i reazionari hanno raccolto le idee e organizzato la minimizzazione che ha spento la rivolta.

Interessante come tesi, se non fosse un delirio!! :-x

Indipendentemente da cosa viene cancellato qui e perché, c'è un sentimento molto diffuso e un'insofferenza crescente verso "fenomeni paranormali".
L'esempio di Ragusa, e di come si è sviluppato, mi rende molto fiducioso.
Come ho già avuto occasione di dire, a mio parere, l'ipocrisia anche nel mondo degli amatori è tanta e si tocca con mano, ma fortunatamente i puliti sono in maggioranza, si stanno stufando (anche perché sentirsi presi in giro a lungo e sistematicamente non piace a nessuno) e questo da loro molta forza.
 
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samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
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Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Per dirla tutta anch'io non ho capito bene il motivo della cancellazione di messaggi "off topic" e della chiusura del 3D.
E ancor meno alla luce degli ultimi messaggi, boh? ;nonzo%
Questo qua sotto è l'oggetto di questo 3d. Ti evidenzio i passaggi fondamentali.
La prossima volta che hai da chiedere spiegazioni invece di scrivere un post inutile e controregolamento, scrivi in mp a chi ha assunto un provvedimento chiedendo, possibilmente in maniera educata, lumi sulle ragioni della decisione. Come previsto dal regolamento.

Non è quello che è stato detto a proposito di quella discussione, e mi scuso se quanto da me scritto non è stato chiarificatore.

Va benissimo in quella discussione non solo mettere i comunicati ma anche commentare e discutere su/commentare detti comunicati.

Quello che non va bene è direzionare ogni discussione sul doping sui soliti argomenti generici, triti e ritriti, che alla fine fanno diventare ogni discussione sul doping la fotocopia delle altri.


Quale sia stato il primo ed unico intervento in questa discussione, oltre a quello iniziale, dimostra il mio punto.
Dopo esserci chiariti tra moderatori, lasciamo l'altra discussione solo per le notizie e in questa ne discutiamo. In questo modo nell'altra discussione diamo piena visibilità alle segnalazioni.

Grazie a chi ha aperto questo topic per avere aiutato a chiarire la cosa.

Inviterei tutti alla luce di quanto sopra a non continuare a fare confronti con i prò, a non continuare a discutere se l'utente Cesare75 sia o meno un amatore, se dica o meno il vero, o se sia o meno dopato, se la media di Sella sia più o meno indicativa di come si comporta il vincitore della Oetzy, se la media della salita sia più o meno influente della media discesa, con che media l'utente Peval abbia fatto la Oeztzaler ecc.ecc.ecc. perchè nulla di tutto ciò ha a che fare col presente 3d. Quando viene trovato un amatore positivo, come recentemente Cunico, ecco questo è il 3d dove parlarne. Sempre rispettando il regolamento, si intende.
Non saranno tollerati ulteriori ot.
Grazie della comprensione.

p.s. richiudo per un pò, affinchè si possa capire quale è l'oggetto del 3d e ovviamente, in modo che i sostenitori del doping libero abbiano tempo di riorganizzarsi e serrare le fila. :yoga:
 
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lore78

Pedivella
13 Settembre 2011
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Sempre sporca, ahimé
Spero di rimanere in topic. Altrimenti Samuelgol sa cosa fare.

Credo che se in ogni gf fosse riservata la possibilità di riservare un numero chiuso di iscritti ai professionisti (ai quali riservare una categoria a parte, ovviamente), tra gli amatori verrebbe meno quello che secondo me è il principale stimolo all'aiuto chimico: volere a tutti i costi provare l'ebbrezza di passare il traguardo a braccia alzate; la (vana)gloria autoreferenziale di quei "corridori" che pensano che "vincere" una gf sia gesto degno di chissà quale celebrazione.
Forse per questo, le normative 2015 mi pare prevedessero l'eliminazione della classifica assoluta, lasciando solo quelle di categoria. Norma però puntualmente disattesa, tranne pochissime eccezioni. Questo perché anche i CO - che poi inseriscono nel regolamento penali per i positivi ai controlli di dubbia legittimità - sono i primi a voler celebrare come "fenomeni" coloro che vincono le loro manifestazioni.

Dopo due anni in questo mondo, mi pare di poter dire che il vero problema di noi amatori non è nemmeno il doping, ma proprio l'eccesso di enfasi, di retorica, di celebrazione di "prestazioni" che sono e rimarranno, in termini assoluti, comunque relative. Pensate che dove abito io recentemente si è tenuto il "Campionato del mondo (!) della montagna", una gara in linea di ben quindici km con tanto di premiazione finale in maglia iridata (mi auguro che per indossarle i vincitori si siano fatti lautamente pagare cash) certificata da plurime pubblicazioni su fb e da pubblicazioni di zona. Ecco, senza voler intendere che chi ha vinto quel Campionato del mondo si aiutava chimicamente, secondo me questo eccesso di enfasi sta al doping come l'uovo e la gallina.

E allora perché non provare la strada già intrapresa dal fondo e dal triathlon: gare open! Secondo me nel giro di qualche anno molte inutili riviste chiuderebbero, con l'indubbio vantaggio di non doverci sorbire le varie interviste dei mancati pantani di turno in cui ci raccontano di andare in bicicletta non più di qualche ora a settimana, perché loro, nella vita, lavorano.

Il resto dei discorsi son sciocchezze che si dicono senza averne diritto: la percentuale dei dopati, le ore di allenamento, i km all'anno, sono tutti aspetti che può sollevare solo chi si sente in diritto di fare i conti in tasca agli altri. Quello che conta se si vuole ottenere buoni risultati, nello sport come nel lavoro, sono metodo e merito. In altri termini professionalità: si facciano 500, 5.000 o 50.000 km l'anno. E non ho ancora conosciuto nella mia vita un ambito meno professionale del ciclismo amatoriale.
Ecco le ragioni dei nuovi casi di doping tra gli amatori.
 
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utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
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Pampas Lacustre.
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In primis bisognerebbe sapere i Watt/KG di un prof, ma reali nn postati così..


Una misurazione per essere valida deve seguire un protocollo e una certificazione.
Altrimenti è un'opinione, come quella che abbiamo sui Prof che appunto sono opinioni.., non sapendo neppure il peso reale dei soggetti di cui andiamo a discutere i valori.

Pensa negli amatori:mrgreen:


La verità è che si prende queste carnevalate troppo sul serio...

Ma serviva un controllo antidoping adeguato per accorgersi che il Nobile vincitore di una MDD di qualche anno fa era detito a principi alchimistici:mrgreen:?
Ma dai Neppure Toto e Peppino..:mrgreen:

E nn fatemi parlare dei vicini di casa.....
 
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Marco1_79

Pedivella
12 Luglio 2013
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:-)
Se ho capito bene il pensiero dei moderatori in questa discussione ci si dovrebbe limitare al commento ai casi di doping.
A questo punto mi chiedo se non sarebbe giusta una discussione generica sull'argomento doping aperta separatamente. Alla fine i forum sono fatti per discutere.
 

yuk

Scalatore
1 Marzo 2007
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triciclo
Spero di rimanere in topic. Altrimenti Samuelgol sa cosa fare.

Credo che se in ogni gf fosse riservata la possibilità di riservare un numero chiuso di iscritti ai professionisti (ai quali riservare una categoria a parte, ovviamente), tra gli amatori verrebbe meno quello che secondo me è il principale stimolo all'aiuto chimico: volere a tutti i costi provare l'ebbrezza di passare il traguardo a braccia alzate; la (vana)gloria autoreferenziale di quei "corridori" che pensano che "vincere" una gf sia gesto degno di chissà quale celebrazione.
Forse per questo, le normative 2015 mi pare prevedessero l'eliminazione della classifica assoluta, lasciando solo quelle di categoria. Norma però puntualmente disattesa, tranne pochissime eccezioni. Questo perché anche i CO - che poi inseriscono nel regolamento penali per i positivi ai controlli di dubbia legittimità - sono i primi a voler celebrare come "fenomeni" coloro che vincono le loro manifestazioni.

Dopo due anni in questo mondo, mi pare di poter dire che il vero problema di noi amatori non è nemmeno il doping, ma proprio l'eccesso di enfasi, di retorica, di celebrazione di "prestazioni" che sono e rimarranno, in termini assoluti, comunque relative. Pensate che dove abito io recentemente si è tenuto il "Campionato del mondo (!) della montagna", una gara in linea di ben quindici km con tanto di premiazione finale in maglia iridata (mi auguro che per indossarle i vincitori si siano fatti lautamente pagare cash) certificata da plurime pubblicazioni su fb e da pubblicazioni di zona. Ecco, senza voler intendere che chi ha vinto quel Campionato del mondo si aiutava chimicamente, secondo me questo eccesso di enfasi sta al doping come l'uovo e la gallina.

E allora perché non provare la strada già intrapresa dal fondo e dal triathlon: gare open! Secondo me nel giro di qualche anno molte inutili riviste chiuderebbero, con l'indubbio vantaggio di non doverci sorbire le varie interviste dei mancati pantani di turno in cui ci raccontano di andare in bicicletta non più di qualche ora a settimana, perché loro, nella vita, lavorano.

Il resto dei discorsi son sciocchezze che si dicono senza averne diritto: la percentuale dei dopati, le ore di allenamento, i km all'anno, sono tutti aspetti che può sollevare solo chi si sente in diritto di fare i conti in tasca agli altri. Quello che conta se si vuole ottenere buoni risultati, nello sport come nel lavoro, sono metodo e merito. In altri termini professionalità: si facciano 500, 5.000 o 50.000 km l'anno. E non ho ancora conosciuto nella mia vita un ambito meno professionale del ciclismo amatoriale.
Ecco le ragioni dei nuovi casi di doping tra gli amatori.

Hai toccato il vero punto, il bisogno di visibilità ad ogni costo, personalmente seguo solo le gare dei ragazzi, agonisti, le" imprese" degli amatori con reportage particolareggiati che nessuno richiede, ma che vengono postati nei social, sanno di foto delle vacanze degli amici, che i tocca sorbirti quando ti vengono a trovare a casa.
 
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samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
43.702
18.787
Bozen
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Bici
Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
........
A questo punto mi chiedo se non sarebbe giusta una discussione generica sull'argomento doping aperta separatamente. .......
Un'altra? Ma se ce ne sono a vagonate:wacko:
........
........ Alla fine i forum sono fatti per discutere.
Certo!!!! Ma se lo si fa ordinatamente = ad ogni argomento corrisponde la determinata discussione, tutti riescono a seguire e a orientarsi. Se in ogni 3d si parla di tutto e del contrario di tutto, non ci si capisce più nulla e la gente si disaffeziona e si stufa.
 

lucianogiuseppe

Apprendista Cronoman
16 Maggio 2011
3.472
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pavia
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Pinarello Dogma, Trek Domane
Un'altra? Ma se ce ne sono a vagonate:wacko:
Certo!!!! Ma se lo si fa ordinatamente = ad ogni argomento corrisponde la determinata discussione, tutti riescono a seguire e a orientarsi. Se in ogni 3d si parla di tutto e del contrario di tutto, non ci si capisce più nulla e la gente si disaffeziona e si stufa.

Quoto...non se ne può più o-o
 

catman

Maglia Rosa
3 Giugno 2011
9.447
22.685
Veneto
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BMC
Spero di rimanere in topic. Altrimenti Samuelgol sa cosa fare.

Credo che se in ogni gf fosse riservata la possibilità di riservare un numero chiuso di iscritti ai professionisti (ai quali riservare una categoria a parte, ovviamente), tra gli amatori verrebbe meno quello che secondo me è il principale stimolo all'aiuto chimico: volere a tutti i costi provare l'ebbrezza di passare il traguardo a braccia alzate; la (vana)gloria autoreferenziale di quei "corridori" che pensano che "vincere" una gf sia gesto degno di chissà quale celebrazione.
Forse per questo, le normative 2015 mi pare prevedessero l'eliminazione della classifica assoluta, lasciando solo quelle di categoria. Norma però puntualmente disattesa, tranne pochissime eccezioni. Questo perché anche i CO - che poi inseriscono nel regolamento penali per i positivi ai controlli di dubbia legittimità - sono i primi a voler celebrare come "fenomeni" coloro che vincono le loro manifestazioni.

Dopo due anni in questo mondo, mi pare di poter dire che il vero problema di noi amatori non è nemmeno il doping, ma proprio l'eccesso di enfasi, di retorica, di celebrazione di "prestazioni" che sono e rimarranno, in termini assoluti, comunque relative. Pensate che dove abito io recentemente si è tenuto il "Campionato del mondo (!) della montagna", una gara in linea di ben quindici km con tanto di premiazione finale in maglia iridata (mi auguro che per indossarle i vincitori si siano fatti lautamente pagare cash) certificata da plurime pubblicazioni su fb e da pubblicazioni di zona. Ecco, senza voler intendere che chi ha vinto quel Campionato del mondo si aiutava chimicamente, secondo me questo eccesso di enfasi sta al doping come l'uovo e la gallina.

E allora perché non provare la strada già intrapresa dal fondo e dal triathlon: gare open! Secondo me nel giro di qualche anno molte inutili riviste chiuderebbero, con l'indubbio vantaggio di non doverci sorbire le varie interviste dei mancati pantani di turno in cui ci raccontano di andare in bicicletta non più di qualche ora a settimana, perché loro, nella vita, lavorano.

Il resto dei discorsi son sciocchezze che si dicono senza averne diritto: la percentuale dei dopati, le ore di allenamento, i km all'anno, sono tutti aspetti che può sollevare solo chi si sente in diritto di fare i conti in tasca agli altri. Quello che conta se si vuole ottenere buoni risultati, nello sport come nel lavoro, sono metodo e merito. In altri termini professionalità: si facciano 500, 5.000 o 50.000 km l'anno. E non ho ancora conosciuto nella mia vita un ambito meno professionale del ciclismo amatoriale.
Ecco le ragioni dei nuovi casi di doping tra gli amatori.


D'accordo sulla troppa enfasi di giornali riviste Internet su chi vince il nulla come una gf o vari campionati del mondo organizzati in varie occasioni. Spendere soldi da parte della federazione x controlli antidoping sugli amatori non ha senso, se vogliono rischiare la salute x vincere un panino fatti loro...togliere attenzione mediatica però può aiutare a rendere tutto più intimo e amatoriale senza le esagerazioni di questi ultimi anni ma è un business in crescita difficile da contrastare con i principi etici e di morale, quelli non valgono da nessuna parte quando ci sono in ballo parecchi soldi
 

Simbha

Pignone
25 Giugno 2014
231
6
42
Milano
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Bianchi Sempre
Spero di rimanere in topic. Altrimenti Samuelgol sa cosa fare.

Credo che se in ogni gf fosse riservata la possibilità di riservare un numero chiuso di iscritti ai professionisti (ai quali riservare una categoria a parte, ovviamente), tra gli amatori verrebbe meno quello che secondo me è il principale stimolo all'aiuto chimico: volere a tutti i costi provare l'ebbrezza di passare il traguardo a braccia alzate; la (vana)gloria autoreferenziale di quei "corridori" che pensano che "vincere" una gf sia gesto degno di chissà quale celebrazione.
Forse per questo, le normative 2015 mi pare prevedessero l'eliminazione della classifica assoluta, lasciando solo quelle di categoria. Norma però puntualmente disattesa, tranne pochissime eccezioni. Questo perché anche i CO - che poi inseriscono nel regolamento penali per i positivi ai controlli di dubbia legittimità - sono i primi a voler celebrare come "fenomeni" coloro che vincono le loro manifestazioni.

Dopo due anni in questo mondo, mi pare di poter dire che il vero problema di noi amatori non è nemmeno il doping, ma proprio l'eccesso di enfasi, di retorica, di celebrazione di "prestazioni" che sono e rimarranno, in termini assoluti, comunque relative. Pensate che dove abito io recentemente si è tenuto il "Campionato del mondo (!) della montagna", una gara in linea di ben quindici km con tanto di premiazione finale in maglia iridata (mi auguro che per indossarle i vincitori si siano fatti lautamente pagare cash) certificata da plurime pubblicazioni su fb e da pubblicazioni di zona. Ecco, senza voler intendere che chi ha vinto quel Campionato del mondo si aiutava chimicamente, secondo me questo eccesso di enfasi sta al doping come l'uovo e la gallina.

E allora perché non provare la strada già intrapresa dal fondo e dal triathlon: gare open! Secondo me nel giro di qualche anno molte inutili riviste chiuderebbero, con l'indubbio vantaggio di non doverci sorbire le varie interviste dei mancati pantani di turno in cui ci raccontano di andare in bicicletta non più di qualche ora a settimana, perché loro, nella vita, lavorano.

Il resto dei discorsi son sciocchezze che si dicono senza averne diritto: la percentuale dei dopati, le ore di allenamento, i km all'anno, sono tutti aspetti che può sollevare solo chi si sente in diritto di fare i conti in tasca agli altri. Quello che conta se si vuole ottenere buoni risultati, nello sport come nel lavoro, sono metodo e merito. In altri termini professionalità: si facciano 500, 5.000 o 50.000 km l'anno. E non ho ancora conosciuto nella mia vita un ambito meno professionale del ciclismo amatoriale.
Ecco le ragioni dei nuovi casi di doping tra gli amatori.
Concordo pienamente su tutto.
 

(Ale74)

Maglia Amarillo
17 Agosto 2010
8.430
247
Qua
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sì -il carbonio è tornato ed è pure andato... ora rimetto in pista l'alluminio....
Restate in tema.
Si commentano i casi di doping.

Inviato dal mio GT-S6500 con Tapatalk 2
 

o.albi

Pedivella
8 Gennaio 2011
341
43
Bo
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Wilier
Commenti ai nuovi caso di doping: oggi il dopato cunico ha fatto il portoghese ad un granfondo, il mio commento è che ciò è uno schifo!
Credo di essere rimasto in tema, quindi non vorrei essere cancellato!
 

Luca38

Passista
6 Maggio 2012
4.361
969
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Canyon
Commenti ai nuovi caso di doping: oggi il dopato cunico ha fatto il portoghese ad un granfondo, il mio commento è che ciò è uno schifo!
Credo di essere rimasto in tema, quindi non vorrei essere cancellato!

è il mio mito :mrgreen: dai che l'anno prossimo ritorna e ri-vince di nuovo :mrgreen:

intanto oggi alla gf di valdagno la beraldo anche senza cunico continua a vincere con zen
 

lucianogiuseppe

Apprendista Cronoman
16 Maggio 2011
3.472
312
pavia
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Pinarello Dogma, Trek Domane
Commenti ai nuovi caso di doping: oggi il dopato cunico ha fatto il portoghese ad un granfondo, il mio commento è che ciò è uno schifo!
Credo di essere rimasto in tema, quindi non vorrei essere cancellato!
Questo, a pochi GG dal fermo per Doping, lo considerò ancora peggio del Doping stesso, perché denota un assoluto disprezzo delle regole e che cancella ,se ancora c'è ne fosse bisogno, qualsiasi buonismo verso Cunico.
 
Stato
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