eocman
Apprendista Velocista
- 22 Novembre 2009
- 1.797
- 53
- Bici
- Trek Madone 7.s 2^series H2 - Red 22 - Enve - Garmin Vector
Sul fatto che si possano gestire gli allenamenti non è così, guardati il 3d "Training and Racing with a Power Meter" e capirai l'importanza degli allenamenti a Vo2max, Neuromuscolare, ecc. tutti allenamenti fondamentali per seguire un programma basato sulla potenza. Se non hai un dato di potenza istantaneo (3'') non riesci a farli correttamente.
Può essere di una certa utilità a posteriori per il calcolo del TSS e dell'IF ma, sempre facendo riferimento al libro, è impossibile trarre indicazioni magari sulla flessione di 30w sugli ultimi 30" di un esercizio.
Si tratta di una fascia cardio che tramite un algoritmo stima i valori di potenza e quindi che sia un upgrade rispetto al primitivo cardiofrequenzimetro non v'è dubbio ma confrontato con un power meter viene fuori un gap incolmabile.
Dopodiché non è che voglia demonizzarlo, sia chiaro, però non è nemmeno corretto affermare "non si raggiungerà la precisione di lavoro di un Srm" proprio perché stiamo parlando di due strumenti che non sono nemmeno lontani cugini, una comparazione in "tal senso" è un "non senso".
Voglio calibrare la fascia con un'attività test seguendo la procedura descritta qui http://www.dcrainmaker.com/2012/11/cycleops-powercal-in-depth-review.html . A me sembra che sovvrastimi (o sono io troppo scarso di watt con alti bpm). Quando mi viene la schermata dell'immagine, come mi devo comportare? Devo premere il pulsante per portare i dati della colonna di sx a dx o basta che prema ok lasciando a 0 i parametri della colonna dx?
Ciao!
da qualche settimana uso il Powercal anch'io.
Ho notato che in tutte le discese (con magliette diverse, con o senza maglietta intima) segna costantemente 220-240 bpm ovviamente sballando anche la potenza media e i KJ :rosik:
la fascia è stretta bene e gli elettrodi sono stati inumiditi precedentemente.
in salita/pianura tutto ok, ma in discesa sopra i 50 km/h cominciano i problemi.
Succede anche a qualcun' altro?
con la vecchia fascia (garmin morbida) succedeva una volta ogni 5-6 uscite per un periodo molto corto (10 secondi), mentre con questa succede ogni volta per tutta la discesa...
sono stato all'estero per una decina di giorni, ho noleggiato una bici, e ho colto l'occasione di acquistare un powercal (visto che il pm non lo avrei avuto)
Ho quindi fatto un po di uscite con il powercal e il mio personalissimo parere è il seguente:
- se si pensa di usarlo come pm, per leggere potenze durante la pedalata, secondo me non ha alcun senso. tutto ciò che ha granularità inferiore a qualche minuto è assolutamente senza senso. cose tipo potenza a 10 secondi ... zero significato.
- le letture estrapolate poi sui picchi sono assolutamente irrealistiche, sovrastima in modo assolutamente enorme (ho dovuto aggiustare alla fine i fit ricavati per eliminare picchi da 1100-1200W, mai espressi in vita mia neppure in volata).
- se si intende usarlo per allenarsi in modo indicativo è molto meglio utilizzare le corrispondenza cardio/zone w indicate da coggan. Sono molto più realistiche e almeno sono tarate su se stessi (credo che il powercal non faccia nient'altro che quello ma in più cercando di inventarsi la soglia bpm). O piuttosto addirittura scala borg, ma le letture in W per me sono veramente poco indicative.
- se si intende usarlo per avere una stima del lavoro fatto, della potenza media espressa durante il workout, del TSS, allora questo mi pare l'unico uso ragionevole. Diciamo per gestirsi un PMC e per comunque aver una storia dei lavori fatti. Allora il powercal permette di usare gli strumenti esistenti (sia i dispositivi che i sw di analisi) per potere analizzare gli allenamenti, la stagione ...
In numeri espressi in NP secondo me alla fine sono leggermente sottostimati ma comunque su una uscita abbastanza ragionevoli e indicativi del lavoro fatto
Sinceramente imho non vedo altro uso ragionevole rispetto a quello indicato nell'ultimo punto. Dovessi fare un allenamento in potenza senza il PM non userei il powercal, anche possedendolo già, ma userei le fc o piuttosto scala borg.
Concordo in pieno ogni tua affermazione.
La scala borg però per un novellino e' molto difficile da gestire.
Personalmente quando non posso usare il mio p2m mi alleno con la FC e poi analizzo a casa i valori del powercal, cercando TTS, if.
Tra l'altro, almeno la mia fascia se non è' ben umida funziona malissimo con valori fuori dal mondo...
OT - se vuoi ti vendo il mio, l'ho usato 3 volte e adesso giace li inutilizzato da qualche mese - fine OT
A mio parere se vuoi utilizzarlo come alternativa a un power meter lascia perdere, usa il cardio se vuoi fare allenamenti specifici.
Purtroppo l'ho già ordinato su wiggle prima di leggere il messaggio
In ogni caso mi sono recensioni su recensioni prima di procedere, da come ho capito sulla potenza istantanea non è affidabile, però a partire dai 30s da test letti su più blog può cominciare ad essere quantomeno realistico il valore che si visualizza.
Per cui io, che onestamente non me la sento di spendere migliaia di euro per un powermeter, ritengo che comunque sia sempre meglio di usare il solo cardio durante l'allenamento.
Appena arriva faccio un pò di prove e vi darò anche la mia recensione.
Date una letta alle varie recensioni però perchè le prove sul campo sono quello che contano http://www.dcrainmaker.com/2012/11/cycleops-powercal-in-depth-review.html.Perde tutti i vantaggi di un powermeter, ovvero:
- misura reale della prestazione, fc troppo altalenante e "laggosa"
- valore indipendente...200w per te sono 200w anche per me
come fai a fare le ripetute su uno "strumento" che ottiene, tramite algoritmo, un valore di potenza che proviene da una variabile del tutto inattendibile?
Io ieri ho ritirato la bici con p2max...certo costa...ma la spesa la fai una volta sola
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