Spero che vi facciano scendere (io purtroppo non ci sarò!!!) dalla normale del Xon (pronuncia Son, con s di casa e o chiusa come in dottore).
Se vi fanno scendere dalla stradina dei Cubbi, io il martedì passo a prendermi quello che resta delle bici schiantate
Occhio ragazzi che la strada che va a Recoaro non è una passeggiata! In 10km si sale di 200 e passa metri, dopo la località Maglio di Sopra c'è un pezzetto che arriva quasi al 5% prima di San Quirico e poi altri due tratti del genere ci sono quasi arrivati a Recoaro...
Se riuscite andate a visionare il tratto da Monte Magrè a Monte di Malo, la strada è parecchio stretta, tutta a curve...
Poi sarebbe ancor più importante visionare l'ultima discesa, dalla Crose del Galo (è la strada che sale a Castelvecchio, chiedete però per il Castello: ce ne sono due di strade che portano a Castelvecchio, l'una per la Figigola, l'altra appunto per il Castello... Castello di cui ci sono solo pochi ruderi, mai visti in vita mia...). Dicevo che l'ultima discesa non mi pare sia il massimo come larghezza (come tutte le strade della zona), poi si sarà stanchi e si vorrà tirare un po'...
La salita per Priabona non dovrebbe creare problemi: parte piano, poi si attesta mi pare al 5% per un chilometro-un chilometro e mezzo. Spiana un po' e poi l'ultimo attacco finale, con un tornante strettissimo (prendetelo largo se non volete piantarvi all'improvviso! L'interno è uno scalino!). Giù per Priabona si viaggia bene e se arrivate, come credo, a prendere oltre i 60-65 all'ora poi vi portate veloci verso il fondovalle anche nel tratto più pianeggiante.
@Girogino: il Trettenero è il meglio che abbiamo a Recoaro come albergo, vai sul sicuro!
@Sui Tommasi/Tomasi: nella Valle dell'Agno ci sono due contrade con entrambi i nomi. La prima vicino ai Massignani, sopra Valdagno, sulla strada (ovviamente dall'altro versante) che sale da Monte di Malo per la contrada Cima (fatta dalla GF anni fa).
I Tomasi sono una delle tre contrade che formano la frazione di Merendaore di Recoaro, sulla strada per Campogrosso. Chi c'è passato non se la dimentica più: per arrivarci c'è un muro durissimo al 15%. E passata la contrada ci sono altri 8 km al 10% medio.