ho fatto Forza e Ossigeno

danny

Apprendista Scalatore
27 Maggio 2004
2.628
50
Arezzo
www.danny.it
anche io quest'anno ho seguito la tabella borntorun dopo aver fatto il test e quindi calibrata sul mio fisico; il mio problema però riguarda la parte di forza in cui mi sale troppo il cuore.
ho la soglia a 178 e a 45 50 pedalate con rapporto adeguatamente duro mi sale il cuore oltre i 160 specialmente se sono riposato, quindi mi succede che nell'impegno complessivo forza e ossigeno il cuore mi lavora in una fasce forse troppo stretta.
 
L

loscaligerocancellato

Guest
cosa significa, impegno medio, impegno importante?
impegno medio=frequenze al medio?
importante=medio/soglia?
avrai fatto una ventina di minuti in riscaldamento?
 

carini70

Passista
6 Gennaio 2006
4.101
18
Cadore
www.bdc-forum.it
Bici
SL3-S5 Team
Chopper ha scritto:
Prima di sovraccaricare il fisico con esercizi di forza, è bene avere una buona base da cui partire:
il fisico impiega 2-3 anni per adattarsi correttamente al movimento della pedalata,
le masse muscolari si sviluppano e si specializzano,
credo che dopo, e solo dopo, sia corretto introdurre con pesi e SFR,
prima sono di scarsa utilità,
nel senso che il muscolo è già ampiamente sollecitato dalla normale andatura,
e non necessita di lavorare con carico meggiore.

Quoto in toto, ma credo che ora, parlo per me è giunta l'ora dopo 3 anni e 33000km di iniziare a fare sul serio....ho provato solo un'assaggio delle ripetute di forza&ossigeno....3 settimane ma la prima solo per imparare l'esercizio, mi manca l'ultima con 3 serie da 5 minuti, ma vado già molto di più di prima.....VOLO :-) e quindi viva lo sforzo se rendeo-o
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
14.547
4.571
Genova
Visita sito
Bici
Colnago 50 Anniversary
Due domande:

a) per gli esercizi di ripetute ho sempre letto da tutte le parti che le salite giuste dovrebbero avere una pendenza fra il 3 e il 5%. Voi dite fra il 5 e l'8. Non è un po' tanto?

b) Ho letto la tabella e dice "Nessuno stacco tra un periodo e l'altro". Quindi niente tempo di recupero? e appena finito il primo esercizio si inizia col secondo. Di conseguenza serve una salita di almeno 8/10, giusto?
 

danny

Apprendista Scalatore
27 Maggio 2004
2.628
50
Arezzo
www.danny.it
Shinkansen ha scritto:
Due domande:

a) per gli esercizi di ripetute ho sempre letto da tutte le parti che le salite giuste dovrebbero avere una pendenza fra il 3 e il 5%. Voi dite fra il 5 e l'8. Non è un po' tanto?

b) Ho letto la tabella e dice "Nessuno stacco tra un periodo e l'altro". Quindi niente tempo di recupero? e appena finito il primo esercizio si inizia col secondo. Di conseguenza serve una salita di almeno 8/10, giusto?

anche io mi sono posto le stesse domande.

alla prima domanda rispondo che penso anche io sia meglio una salita non più del 5/6%max, alla seconda rispondo che preferisco fare sosta.
 

alby1968

Passista
19 Aprile 2006
4.708
12
Nel Parco del Ticino
www.boffalorabike.it
Scusate l' ignoranza mi spiegate come fare le Sfr senza sensore di cadenza e potete corregermi dove sbaglio adesso io quando faccio le sfr su una salita di 700 m con pendenza 6% metto il 53 19 per 3 volte altre tre volte col 39 e dietro non ricordo ma la faccio a tutta dove sbaglio ?? grazie !!!
 

danny

Apprendista Scalatore
27 Maggio 2004
2.628
50
Arezzo
www.danny.it
alby1968 ha scritto:
Scusate l' ignoranza mi spiegate come fare le Sfr senza sensore di cadenza e potete corregermi dove sbaglio adesso io quando faccio le sfr su una salita di 700 m con pendenza 6% metto il 53 19 per 3 volte altre tre volte col 39 e dietro non ricordo ma la faccio a tutta dove sbaglio ?? grazie !!!

scusa ma non ho capito la tua domanda.
in ogni caso SFR (salite forza resistenza) sono una cosa, F&O (forza e ossigeno) sono un'altra.
 
L

loscaligerocancellato

Guest
non ho capito una cosa... sono meglio, cioè danno risultati migliori, delle SFR tradizionali (50-55 rpm al medio)??
 

albertop

Apprendista Scalatore
20 Aprile 2004
2.550
17
Visita sito
anch'io le ho fatte, prima ad agosto e poi a fine settembre

vorrei riportare la mia esperienza, e chiedere qualche consiglio / parere ad emanuele, che mi sembra sia quello che le ha suggerite


1 - miei trascorsi

nel periodo 1981-1986 correvo nell'udace
poi dal 1993 ho ripreso gradualmente e adesso sono ben allenato, faccio un paio di gf all'anno e ho 48 anni

ho iniziato a fare le sfr sin dal 1984, quando sassi spiegò che moser le aveva usate come metodo di allenamento per il record dell'ora
30-40 rpm a ritmo cardiaco basso (la mia sogli aè intorno a 165, per basso intendo 150-155)
poi, sempre seguendo i consigli di sassi, ho aggiunto anche altre salite cosiddette di potenza (ssp), 50-60 rpm a frequenza di soglia o poco più

di solito, a inizo anno faccio una decina di uscite con sfr, nel periodo 15 febbraio - 31 marzo
poi ssp dal 15 aprile al 5 maggio e poi ancora ssp a fine maggio inizio giugno
poi vado a farmi la maratona delle dolomiti

2 - le salite forza ossigeno (sfo)
dopo avere visto il topic col suggerimento, le ho fatte ad agosto (6 uscite) e poi a fine settembre (3 uscite)

3 - le impressioni
rispetto ai miei metodi precedenti, mi sembra che le sfo diano grandi vantaggi:
- a fine allenamento (leggasi quandoi le faccio) non ho mai mal di gambe
- mi danno un quasi immediato aumento di forma

4 - le domande

premesso che la mia soglia è a 162-165 bpm, è corretto:
- andare a 150-155 nel primo pezzo di 5 minuti (sfr)
- poi a 160 circa nel secondo pezzo
- e infine a 165-170 nel tratto finale di agilità?

è corretta la mia impressione che diano un beneficio immediato in termini di forma?

ho anche avuto l'impressione che il beneficio in termini di forma non sia molto duraturo, nel senso che a distanza di circa un mese (cioè fine settembre), complice anche un periodo di sosta fra l'8 e il 18 settembre, mi pareva di non essere più molto brillante, e allora ne ho fatte ancora per riprendere la forma
impressione corretta?

e infine, avendo parlato di sfr, ssp, sfo, quali sono i tipi di allenamento più adatto nei diversi periodi della stagione?

grazie per l'attenzione
 

Emanuele

via col vento
16 Settembre 2005
10.403
68
54
www.borntorun.it
Bici
Tarmac S-Works
Shinkansen ha scritto:
Due domande:
a) per gli esercizi di ripetute ho sempre letto da tutte le parti che le salite giuste dovrebbero avere una pendenza fra il 3 e il 5%. Voi dite fra il 5 e l'8. Non è un po' tanto?

[FONT=&quot][FONT=&quot][/FONT][/FONT]la salita ideale è quella di media pendenza, circa al 6% sempre in costante e regolare ascesa.[FONT=&quot][/FONT]


Shinkansen ha scritto:
b) Ho letto la tabella e dice "Nessuno stacco tra un periodo e l'altro". Quindi niente tempo di recupero? e appena finito il primo esercizio si inizia col secondo. Di conseguenza serve una salita di almeno 8/10, giusto?

allora, "nessuno stacco" è inteso all'interno dello stesso esercizio.
Ad esempio:
come eseguire la Forza&Ossigeno endurance in piano/falsopiano:

PRIMI 3 minuti con rapporto che consenta FORZA, circa 80 rpm con impegno moderato-medio
QUINDI 2 minuti con rapporto che consenta RITMO, circa 100 rpm con impegno medio-importante
INFINE 1 minuto con rapporto che consenta OSSIGENO, circa 120 rpm con impegno importante-soglia

Nel periodo della forza non “tirare” di braccia, nel ritmo a piacere alternare l’azione in sella e sui pedali, nel periodo dell’ossigeno invece tutto il tempo in sella!

Fra i tre passaggi non metti recupero, lo metti solo alla fine dell'esercizio completo. Quindi dopo i 6 minuti (in questo caso).


Eseguire correttamente le progressioni di forza-ossigeno significa quindi ottimizzare attraverso la corretta selezione dei rapporti appropriati la simbiosi ritmo-impegno, ovvero tutti i ritmi debbono essere allenati con l’impegno proposto.

Quindi la continua ricerca del corretto rapporto, che in base alle proprie capacità deve consentire il giusto-ritmo-impegno indicato, sarà scopo prioritario per ottenere i maggiori benefici dall’esercizio stesso!
 

alby1968

Passista
19 Aprile 2006
4.708
12
Nel Parco del Ticino
www.boffalorabike.it
Emanuele ha scritto:
la salita ideale è quella di media pendenza, circa al 6% sempre in costante e regolare ascesa.




allora, "nessuno stacco" è inteso all'interno dello stesso esercizio.
Ad esempio:
come eseguire la Forza&Ossigeno endurance in piano/falsopiano:

PRIMI 3 minuti con rapporto che consenta FORZA, circa 80 rpm con impegno moderato-medio
QUINDI 2 minuti con rapporto che consenta RITMO, circa 100 rpm con impegno medio-importante
INFINE 1 minuto con rapporto che consenta OSSIGENO, circa 120 rpm con impegno importante-soglia

Nel periodo della forza non “tirare” di braccia, nel ritmo a piacere alternare l’azione in sella e sui pedali, nel periodo dell’ossigeno invece tutto il tempo in sella!

Fra i tre passaggi non metti recupero, lo metti solo alla fine dell'esercizio completo. Quindi dopo i 6 minuti (in questo caso).


Eseguire correttamente le progressioni di forza-ossigeno significa quindi ottimizzare attraverso la corretta selezione dei rapporti appropriati la simbiosi ritmo-impegno, ovvero tutti i ritmi debbono essere allenati con l’impegno proposto.

Quindi la continua ricerca del corretto rapporto, che in base alle proprie capacità deve consentire il giusto-ritmo-impegno indicato, sarà scopo prioritario per ottenere i maggiori benefici dall’esercizio stesso!

Se non ho il sensore di cadenza come faccio a regolarmi per svolgere gli esercizi ?
 

danny

Apprendista Scalatore
27 Maggio 2004
2.628
50
Arezzo
www.danny.it
alby1968 ha scritto:
Se non ho il sensore di cadenza come faccio a regolarmi per svolgere gli esercizi ?

secondo me fai molto male perchè già è difficile rimanere concentrati, guardare il cardio e mantenere le pedalate figuriamoci se uno nella testa deve pure mettersi a fare di conto, a me personalmente non riesce.
 
L

loscaligerocancellato

Guest
alby1968 ha scritto:
Se non ho il sensore di cadenza come faccio a regolarmi per svolgere gli esercizi ?

forse è il caso di comprarne uno a meno che tu non voglia divertirti a contare le pedalate.
 

AleGiant

Apprendista Scalatore
11 Gennaio 2005
2.576
5
49
Savona
Visita sito
Emanuele ha scritto:
la salita ideale è quella di media pendenza, circa al 6% sempre in costante e regolare ascesa.




allora, "nessuno stacco" è inteso all'interno dello stesso esercizio.
Ad esempio:
come eseguire la Forza&Ossigeno endurance in piano/falsopiano:

PRIMI 3 minuti con rapporto che consenta FORZA, circa 80 rpm con impegno moderato-medio
QUINDI 2 minuti con rapporto che consenta RITMO, circa 100 rpm con impegno medio-importante
INFINE 1 minuto con rapporto che consenta OSSIGENO, circa 120 rpm con impegno importante-soglia

Nel periodo della forza non “tirare” di braccia, nel ritmo a piacere alternare l’azione in sella e sui pedali, nel periodo dell’ossigeno invece tutto il tempo in sella!

Fra i tre passaggi non metti recupero, lo metti solo alla fine dell'esercizio completo. Quindi dopo i 6 minuti (in questo caso).


Eseguire correttamente le progressioni di forza-ossigeno significa quindi ottimizzare attraverso la corretta selezione dei rapporti appropriati la simbiosi ritmo-impegno, ovvero tutti i ritmi debbono essere allenati con l’impegno proposto.

Quindi la continua ricerca del corretto rapporto, che in base alle proprie capacità deve consentire il giusto-ritmo-impegno indicato, sarà scopo prioritario per ottenere i maggiori benefici dall’esercizio stesso!
.

ma tutto questo sempre su salite al 6%?
120 rpm non credo che le riesca a fare neanche Armstrong cosi ..

o su falsopiano intendi salitelle al 2%?