Tornando in topic vi parlo della mia esperienza.
2017: 5': 460w, 20'≃ 370w
2020: 5'≃500w, 20'≃430w
8% sui 5', 16% sui 20'
Considerando che peso sempre ≃ 67kg: +0,59w/kg e +0.90w/kg
Il valore sui 5' è sempre stato ottimo (fortemente dipendente dal vo2max e quindi decisamente predeterminato), su prove più lunghe perdevo molto. Il motivo preciso non lo so, a livello fisiologico si parla di economia del gesto e massima frazione di utilizzo del vo2max. A livello pratico ero ciclisticamente giovane e non lavoravo molto a quelle intensità (intorno cp)
Da Under23 (2017) soffrivo molto l'eccessiva frequenza di gare (1-2 a settimana) sia a livello mentale, che fisico. A livello mentale le trasferte mi pesavano molto (oltre al fatto che spesso le gare non le finivo). A livello fisico non mi permettevano di allenarmi in maniera efficace: avere tutte quelle gare rendeva difficile la gestione degli allenamenti. C'è chi più corre e più va forte, ma nel mio caso sarebbe stato meglio caricare un mese (mettendo da parte le gare) e poi correre. Infatti negli ultimi 2 anni nel periodo estivo sono riuscito ad avere un netto miglioramento della condizione rispetto al resto dell'anno a seguito di 1-2 mesi con un forte aumento del volume totale e del volume intorno cp e ftp.
A livello di numeri il tempo totale nel periodo gennaio ottobre nei due anni è simile (2017: 650h vs 2020: 720h), cambia molto la distribuzione dove nel 2020 è molto più concentrato nel periodo estivo (anche per il lockdown).
Per quanto riguarda la distribuzione della potenza ho un netto aumento della percentuale in Z2 (negli ultimi 2 anni ho lavorato molto a questa intensità e meno in Z1), per il resto nei 9 mesi poca differenza. Nel periodo estivo emergono invece delle differenze con un aumento del tempo >Z4
A livello alimentare, come la maggior parte dei ciclisti agonisti (e non), mi facevo un sacco di problemi e paranoie. Ora ho imparato a a preoccuparmi di meno e a caricare di più :) (

CHO)
Per contestualizzare: ho iniziato a pedalere seriamente a maggio 2014.