io non saluto più, mi sono rotta le ovaie. Quando stavo in Piemonte non c'erano problemi: salutavo sempre e venivo risalutata, lo trovavo bello,e anche corretto. Come ci si saluta tra viandanti in montagna..è una prassi, una regola di cortesia non scritta..ma che si fa.
Ora vivo in Toscana e purtroppo devo fare la ciclista stronza che non saluta. All'inizio appena mi ero trasferita salutavo come facevo a Torino, ma invece del saluto il più delle volte mi trovavo dei polipi attaccaticci che scambiavano il saluto per chissà che, magari un'avance o o un invito a provarci, vatti a sapere. Mi si incollavano e per sganciarli (siccome vado notoriamente piano) dovevo far finta di telefonare o trovare altre scuse. Siccome sono educata, ed essendo torinese sono falsa e cortese nel dna, non li mandavo a quel paese, ma forse dovrei imparare a farlo.
Infatti se c'è qualche toscano che legge e che gira nella zona montecatini-terme-lamporecchio-vinci-larciano- se vedete una ragazza coi capelli rossi e una wilier triestina non salutatemi e non attaccate bottone. Io esco per andare in bici non per chiacchierare. Se voglio chiacchierare lo faccio quando non sono in sella. Sono lì in salita che calibro il respiro,che devo risparmiare fiato , cosa cacchio vi mettete a chiacchierare con le vostre banalità da maschio che ci prova? Il prossimo lo mando a cagare. lo giuro. E non saluto più nessuno qui in Toscana.