I pro che hanno ben altra sensibilità di noi per la scelta dei materiali più performanti si affidano ai test... io sto con la scienza e gli strumenti di misura, le sensazioni le trovo troppo aleatorie poi se uno mi dimosta che con le 38 mm tubolare va più forte in salita o ha alzato la media sui giri che con le 38 mm copertoncino ne riparliamo.
Ormai è risaputo che i fattori determinanti per il rendimento di una ruota sono nell'ordine il profilo aereodinamico, la rigidità e per ultimo il peso, riguarda a tenuta e confort un veloflex black da 22 abbinato a camera in
lattice non teme nessun tubulare e costa solo 18.
La differenza era che fino a poco tempo fà per avere una ruota leggera in carbonio dovevi andare obbligatoriamente sul tubolare ora per fortuna non è più cosi, per me nel giro di un paio di anni le alto profilo tubolare faranno la fine delle shamal tubolare relegate a pochi nostalgici appassionati
ho un top di gamma tubolare medio profilo in carbonio (marchisio T800) e un top di gamma alluminio + copertoncino (Dura Ace 7850 c24)
premesso che a mio avviso le sensazioni sono importanti... più per noi amatori che per i professionisti sennò non compreremmo telai da 3/4 mila euro
parlo di sensazioni perchè se provi una ruota sub 1200 grammi in carbonio ti rendi conto della totale differenza tra i due materiali e il peso
tra le due
ruote, pronte a girare su strada, ci sono 400/450 grammi di differenza... e ti assicuro che questa si avverte tutta in salita e nei rilanci
altro dato significativo è che le T800 sono mostruosamente più rigide di una R0 ma a comodità nemmeno a paragonarle... le R0 ti spaccano la schiena, le T800 sono parecchio comode
negli strappi sui pedali, nei rilanci, negli scatti è un altro andare in bici e la percezione è netta ed inequivocabile
alzarsi sui pedali con il king 3 e le T800 (totale della bici sui 6.9/7.0 kg) è stupefacente, una sensazione di particolare leggerezza e facilità di spunto ma di "graniticità" mai provata con ruote in alluminio top (ho avuto anche R1 e provato R0)
a livello di prestazioni su strada e riscontro cronometrico non è possibile paragonare i due set... troppe le variabili in gioco... anche a pari atleta/bici e componentistica due prestazioni non possono essere paragonate perchè l'atleta che fa una determinata salita oggi ha prestazioni, in meglio o peggio, differenti da quelle dello stesso che fa la salita tra due giorni e poi c'è il vento, la temperatura, la pressione atmosferica e tutta una serie di circostanze che non rende esattamente ripetibile il medesimo esercizio.
io di regola quando monto le marchisio in salita spunto tempi inferiori, poi dipende dalla lunghezza della salita etc. ma su salite con rilanci etc di 5/6 km fatte nello stesso periodo, con le marchisio di regola sto dai 30 secondi al minuto più basso.. ma mi rifiuto di attribuire quel vantaggio alle ruote ma al "caso"
anche se credo che effettivamente le ruote contribuiscano parecchio
ci rimangono quindi le sensazioni e queste dicono che tra le due tipologie di ruote c'è parecchio gap in favore del carbonio....