Telaio a misura d'uomo oppure uomo a misura di telaio?

sante pollastri

via col vento
25 Agosto 2011
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comunque,alla fine della fiera,è curioso il concetto che si sta facendo strada riguardo al telaio su misura.
prima era fondamentale farsi cucire addosso il telaio,poter guardare negli occhi chi te lo fa,decidere insieme a cosa ti serve realmente.......ora invece,quasi quasi,meglio il classico catalogo.
la cosa,per me,è positiva.
 

ibondio

Apprendista Cronoman
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Bici
un cannibale ed un ferro
Non ho capito, cos'è positivo?
Un telaio su misura o una bici da catalogo?
 

richsea

Pedivella
25 Maggio 2008
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Salento...dove il mare è turchese
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OttoTubi XCR. Passoni Top Evolution decorata da Pegoretti. Singlespeed Columbus Spirit di Barco.

Vedi Sante, non credo che ciò che hai detto rappresenti una sintesi conclusiva e soprattutto oggettiva degli interventi fin qui espressi. E' una sintesi che soddisfa solo il tuo punto di vista.
Io ho avuto telai standard, come tutti, ma anche l'opportunità di pedalare su telai su misura.
Se si tengono fissi i famosi 3 punti di appoggio, che un'analisi biomeccanica definisce intorno al corpo di un atleta, anche un telaio standard può raggiungere le stesse prestazioni di uno su misura, mediante opportuni adattamenti delle altre componenti. Ma il risultato è lievemente diverso.
Un esempio...?
I tuoi 2 telai Colnago Master. Oltre che essere belli esprimono armonia nel montaggio: sei fortunato perchè le tue misure antropometriche consentono l'uso di telai standard. Il Master bianco di Bartali, eccellente restauro, ma stem troppo corto (8 cm) e 3 abbondanti cm di anelli distanziatori. Purtroppo dipende dalle misure antropometriche di Bartali. Non è colpa di nessuno. La bicicletta è bella ma nel complesso non ha la stessa armonia delle tue.
E allora...cosa offre in più un telaio su misura? La possibilità di uno svettamento sella non troppo basso/alto, la possibilità di eliminare o ridurre gli anelli distanziatori sopra il tubo sterzo; un attacco manubrio non troppo lungo/corto. E via di seguito. Nel complesso una bicicletta assemblata con più armonia; che soddisfa maggiormente il proprietario 1) dal punto di vista prestazionale (ovviamente se è un ciclista esperto che riesce ad apprezzare le differenze...e non certamente "ciclisti della domenica" che amano solo passeggiare come il sottoscritto), 2) dal punto di vista estetico certamente, e 3) soprattutto per la consapevolezza che quel telaio é stato, se necessario, costruito al di fuori di schemi standard intorno a Te, da un artigiano valido e onesto.
Ragionare in questo modo non è "cerchiobottismo", come si affermava in un'altra discussione...è semplicemente il tentativo di comprendere il punto di vista degli altri non rinunciando alle proprie opinioni, ma essendo aperti eventualmente anche a cambiare idea.
Sull'esperienza di Cicquetto non mi esprimo. E' andata così ed è un peccato.
 
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cicquetto

Apprendista Velocista
14 Novembre 2006
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massa [BN]
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Bici
cervélo r3 2009

già

se qualcuno leggesse solo questi topic ignorando tutta la sezione acciaio ne uscirebbe con l'idea opposta a quella fin qui diffusa.

mistero della fede

 

orsoarcubo

Velocista
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Bici
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A ognuno il suo telaio....io ho il mio su misura e lo uso dall'88 con soddisfazione ancora oggi.
Ho anche dei 56x56 standard e ci vado lo stesso bene,solo che il Master su misura grazie al piantone più verticale,al carro più corto e alla scatola più bassa (non tanto per il mezzo cm in più di altezza rispetto allo standard) me lo sento molto più cucito addosso e ci vado meglio sia su percorsi brevi che lunghi.
E' anche vero che avendo misure antropometriche abbastanza "standard" mi si adatta bene anche un telaio quadro di produzione (56x56 con tutto il fuorisella possibile e attacco da 130mm e 2.5 cm di spessori),dovessi farmi fare da Vetta il Max che ho in mente lo farei delle misure identiche al Master,solo con un pò di rialzo anteriore per evitare almeno i 2 cm di spessori sotto l'attacco.
Dimenticavo,col progetto Vetta intenderei fare un telaio "ibrido",triangolo principale Max a congiunzioni,forcella Max con testa microfusa ma dritta e carro oversize Brain con partenza foderi sotto nodo sella e forcellini ricavati dal pieno e alleggeriti.
Taverna ha detto che le soluzioni che ho in mente sono adattissime e affidabili per uno della mia stazza,quindi non ha fatto obiezioni ma ha commentato ogni scelta in modo positivo e costruttivo.
Direi in definitiva di avere avuto l'impatto opposto del nostro amico con Pegoretti,io sono rimasto molto soddisfatto e invogliato a dare corpo a quella che era solo un'idea abbozzata,infatti verso Gennaio il telaio verrà fatto realmente-
 
S

slotcar55!

Guest
io ho solo telai su misura , ne sono molto felice e soddisfatto , ma mi rende comunque felice sapere che c'è qualcuno che è felice con i telai a catalogo

si capisce abbastanza che sono "felice" ?:-)
 

sante pollastri

via col vento
25 Agosto 2011
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beh,ho omesso di fare la solita premessa fatta post a dietro:salvo complicazioni,e cioè per atleti "alla gianky".
la sintesi viene fuori da questa discussione,non è mia.
io apprezzo solo il fatto che le misure standard hanno pari dignità del su misura,tutto qui.
 
G

gianky

Guest

non sono atleta:angrymod::angrymod::angrymod:



 

richsea

Pedivella
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già

se qualcuno leggesse solo questi topic ignorando tutta la sezione acciaio ne uscirebbe con l'idea opposta a quella fin qui diffusa.

mistero della fede


Se può servire, esattamente 25 anni fa, ho avuto un'esperienza molto simile alla tua. Mi recai da un telaista artigiano dell'acciaio, per il quale tuttora nutro stima e ammirazione. Prese le misure, mi fece pedalare sulla classica bike fissa e regolabile che hanno tutti i negozi e le officine, e ricavò le quote del telaio sui dati registrati e in base al suo occhio esperto. All'epoca non c'erano PC e relativi software. Andammo nel retrobottega dove erano allineati e appesi circa una ventina di telai pronti. Tirò giù quello che meglio si adattava, un telaio con grafica e colori gradevoli, (forse uno scarto di 1/2 cm su tubo orizzontale e verticale)."Tanto poi si compensa con l'attacco manubrio e il reggisella"..disse... Rimasi perplesso, temporeggiai e non tornai più. Ero andato nella Sua officina perché volevo un telaio realizzato per me, perché volevo vederlo nascere quel telaio, sapendo stava "crescendo intorno a me". Volevo essere io a decidere la grafica e i colori.
Alla fine optai per un telaio standard in alluminio presso un meccanico concessionario Alan.
Non era scattato il feeling...mi ero sentito escluso dall'atto creativo del telaio.
Per questo capisco Cicquetto.
Però sono convinto che se a quel tempo avessi espresso in modo esplicito le mie perplessità, sarebbe andata diversamente.
Così come, avendo avuto modo, anche se a distanza, di parlare e conoscere quella grande persona che è Dario Pegoretti, sono altrettanto convinto che, con un attimo di riflessione in più, le tue perplessità sarebbero state fugate. e le tue attese soddisfatte.

p.s.
In questo periodo sono più loquace del solito e mi sfogo sul forum, non potendo pedalare a causa della mia frattura alla spalla. per cui dovete sopportarmi. Ma spero, tempo 10 gg, di tornare in sella, e quindi fare il lettore silenzioso dei vostri simpatici interventi
 

bicidiferro

Pignone
5 Ottobre 2011
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bicidiferro
Guarda che hai scritto né più e né meno ciò che già si era detto nella discussione, e cioè che il telaio a misura è utile(*) solo a chi ha un fisico particolarmente non adatto a dei telai "stardard", o se preferisci, telai quasi quadrati con inclinazioni poco incisive sul piantone.

(*) utile non significa che per gli altri non abbia ragione di esistere, semplicemente per gli altri, dal punto di vista tecnico, averlo a misura o standard è la stessa identica cosa

PS
Il cerchiobottismo a cui mi riferivo nell'altra discussione era diretto ai soggetti, non agli oggetti.
 

bicidiferro

Pignone
5 Ottobre 2011
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Bici
bicidiferro
Hai qualche foto del MAX e del Brain?
Da come l'hai descritto è una specie del progetto che ho in testa anche io, ma sul sito di Taverna non ho trovato foto, magari ho cercato poco...
Grazie

PS
forcellini come quelli di Zullo?
Grazie bis
 

richsea

Pedivella
25 Maggio 2008
302
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Salento...dove il mare è turchese
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Bici
OttoTubi XCR. Passoni Top Evolution decorata da Pegoretti. Singlespeed Columbus Spirit di Barco.

Infatti ho voluto sintetizzare tutti gli interventi precedenti, ma in modo più neutro, senza senza voler piegare le conclusioni ad un'idea piuttosto che ad un'altra.
Inoltre che il termine da Te usato, "cerchiobottismo", fosse riferito ai soggetti era fin troppo chiaro; e questo a maggior ragione spiega il senso del mio intervento a rappresentare appunto quei soggetti che ascoltano e si sforzano di comprendere. Il che vuol dire "non irrigidirsi sulle proprie idee".
Però ora basta! Sono stanco di spiegare il senso delle mie parole. Tanto non serve.
Ciao
 

orsoarcubo

Velocista
29 Ottobre 2008
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Hai qualche foto del MAX e del Brain?
Da come l'hai descritto è una specie del progetto che ho in testa anche io, ma sul sito di Taverna non ho trovato foto, magari ho cercato poco...
Grazie

PS
forcellini come quelli di Zullo?
Grazie bis

Nonono...è un telaio che non esiste su nessun listino....è il frutto di una lunga chiacchierata tra me e Antonio Taverna.
Il fatto è che un telaio Max a congiunzioni mi ha sempre affascinato e non l'ho mai avuto,quando Antonio mi ha detto che i tubi Max sono stati rimessi in listino ho creato nella mia immaginazione il telaio "definitivo" come lo intendo io davanti a lui,l'unione di un carro molto "muscoloso" e rigido come il Brain ai tubi Max lo vedevo positivo per il mio peso molto over 100,così come la scelta delle tubazioni Max unite da congiunzioni...il risultato è che Antonio si è procurato 2 serie di congiunzioni microfuse Max (molto difficili da trovare perchè non fatte dalla Columbus),i tubi per il telaio e quelli per il carro,quindi a breve faremo questo telaio "full custom"...i forcellini dell'Inqubo piacciono da matti anche a Me,ma non sò se Antonio li ha o se li può procurare,probabilmente verranno usati i suoi ricavati da lastra al cnc (con l'occhiello cambio in ergal sostituibile)e leggermente personalizzati.
Quello che si dice un costruttore che viene incontro alle richieste del cliente...
 

mamoto61

Pignone
24 Luglio 2009
178
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BASSANO
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Bici
CANNONDALE COLNAGO DE ROSA BARCO
Centrato, un gran bel telaio. E va anche bene, se non ti poni il problema di 3/4 etti
 

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orsoarcubo

Velocista
29 Ottobre 2008
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Centrato, un gran bel telaio. E va anche bene, se non ti poni il problema di 3/4 etti

essendo quasi 110 chili io i 3 etti li posso tranquillamente sacrificare in favore della resistenza...
La bici che ho in mente si assomiglia a quella che hai postato,col rialzo anteriore per evitare la pila di spessori,solo che la farei con la forcella uguale nei componenti ma dritta e il carro più "muscoloso" usando tubi e forcellini rinforzati.
Comunque anche la Faggin è proprio bella,anche come colori !