E' solo un tentativo per non far calare troppo l'autostimatira via il quasi![]()
E' solo un tentativo per non far calare troppo l'autostimatira via il quasi![]()
E' solo un tentativo per non far calare troppo l'autostima![]()
appena arrivo a 50 kg ci sono 
ci arriverò anche io , sto cominciando a dimagrireappena arrivo a 50 kg ci sono
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Il carico (TSS) misura l'impatto metabolico complessivo (consumo di glicogeno, accumulo di lattato) di un certo allenamento; di solito è valutato prendendo come riferimento uno sforzo massimale di 1h, cioè alla FTP (potenza funzionale rappresentativa delle condizioni di "soglia" per quella durata).grazie mille,ma nn ho il libro, in parole povere cosa sarebbero,grazie
Fate quasi impressione
Beati voi![]()
tira via il quasi![]()

All_I_Need, grazie per questa risposta molto dettagliata.Questa dovrebbe essere una delle situazioni in cui la "forza" (intesa come meccanismi neurali e coordinazione piuttosto che ipertrofia) è un fattore limitante (insieme con la velocità di esecuzione), anche se i meccanismi alla base di questi livelli di potenza sono poco migliorabili in termini diretti, almeno in confronto con altri possibili adattamenti (si parla di possibili aumenti del 2-5% nell'immagazzinamento di fosfocreatina con un allenamento dedicato agli sprint), oltre ad avere effetti residui piuttosto brevi ([URL="http://www.heartlinefitness.com/articles/MotorTraining.pdf"][URL]http://www.heartlinefitness.com/articles/MotorTraining.pdf[/URL][/URL]).
Quindi, se le potenze brevi assumono importanza nell'attività del singolo ma prescindendo da eventuali necessità specifiche particolari, in generale penso che sia comunque utile prevedere sessioni di sprint brevi, per mantenere stimolazione del sistema e prontezza della risposta

) lo useranno solo in alcune gare un pò per curiosità ed un pò per verificare le richieste/risposte di gara ed evidenziare così i punti .."critici" delle proprie potenze critiche
)Insomma la domanda è: in gara il misuratore si usa per analizzare i dati a casa, o in gara??
te.
Avrei una domanda/sondaggio...(soprattutto per O.Simo, ma sarebbe bello avere le opinioni di tutti)
Tra poco inizieranno le gare, e qualcuno (leggi O.Simo) correrà sicuramente con il misuratore, altri (come me tra l'altro, avendo il PT su ruota pesante/non performante) lo useranno solo in alcune gare un pò per curiosità ed un pò per verificare le richieste/risposte di gara ed evidenziare così i punti .."critici" delle proprie potenze critiche
Come vi comporterete avendo il dato potenza sotto il naso in gara??
1- Sperando che lo strumento stia sovrastimando?? che possiate migliorare la vostra potenza critica proprio quella mattina
o 2- vi regolerete di conseguenza anche perdendo le ruote del gruppetto??
(spesso la risposta 2 è quello che ho fatto dopo le prime 2 ore passate nell'ipotesi 1)
Insomma la domanda è: in gara il misuratore si usa per analizzare i dati a casa, o in gara??
Ovvio, cronometro e cronoscalate a parte.

@Roberto: peccato non incrociarti in qualche gf, mi farebbe piacere
1- Sperando che lo strumento stia sovrastimando?? che possiate migliorare la vostra potenza critica proprio quella mattina
o 2- vi regolerete di conseguenza anche perdendo le ruote del gruppetto??
(spesso la risposta 2 è quello che ho fatto dopo le prime 2 ore passate nell'ipotesi 1)
Insomma la domanda è: in gara il misuratore si usa per analizzare i dati a casa, o in gara??
Ovvio, cronometro e cronoscalate a parte.
Cercare di tenere le ruote di un gruppetto nettamente più forte non mi pare una buona strategia soprattutto se la gara e' lunga e con molto dislivello. Ho notato che si guadagna molto di più nelle fasi finali della gara se si riesce a non far decadere troppo la potenza.
In gara mi fido delle sensazioni, lo strumento lo uso per verificare a posteriori la prestazione (a tal proposito aprirò una discussione appostita dove io posterò grafici e impressioni, e roberto darà una mano per analizzarli), oppure in situazioni particolari, ad esempio nell'ultima vittoria lo scorso anno quando ero in fuga solitaria avere il misuratore di potenza mi dava la tranquillità di sapere che stavo andando al meglio delle mie possibilità e che sarei potuto essere comunque in grado di stare più di un'ora a quella potenza, ti assicuro che non è un vantaggio da poco a livello mentale, magari fossi stato senza avrei pensato tutto il tempo "cavoli, sto andando troppo piano" o anche "se continuo così non duro più di dieci minuti"![]()
In genere avviene una situazione di mezzo, il tutto poi dipende da tipologia di gara, percorso e situazione "tattica".
In genere la prima salita di una GF o MF è il punto di selezione iniziale ed è spesso più arduo, sia per concitazione, andatura e mancanza di "selezione" gestirsi in maniera alquanto precisa, però nel possibile bisognerebbe gestirsi coniugando dato oggettivo e sensazione come appunto riportato da Simone.
Ci sono poi situazioni in cui, avvenuta la selezione, ci si può e si deve necessariamente gestire perchè questo è estremamente corretto->
io l'anno scorso ho fatte le mie piu belle gare quando avevo il PT.
se poi,come nel mi caso,non corri per la vittoria la gf diventa,dopo i primi km o prime salite che si fanno comunque a tutta,una corsa di "sopravvivenza".
Nel senso che devi cercare di rimanere nel tuo gruppetto e non spendere troppo per poi non finire per andare come una lumaca sull'ultima salita.In questo il Pt mi e' stato di grande aiuto.Specialmente nelle gf alpine con salite lunghe,ti metti al tuo passo e sai che quella e' la tua velocita' sostenibile,lasci sfogare gli altri e poi li ribecchi sull'ultima salita!
Poi ovvio che conta anche le sensazioni e soprattutto conoscere e interpretare il percorso, ad esempio se mancano pochi km ad uno scollinamento che precede un tratto di pianuro col cavolo che guardo watt!finche non muoio cerco di rimanere aggrappato al gruppo.
Poi c'e' tutto il discorso di poter avere i dati da analizzare e/o mandare al preparatore.
Io onestamente poi mi diverto di piu',in gara, se mi gestisco e poi "attacco" nel finale.
Per chi invece lotta per vincere o prime 10 20 posizioni e' tutto un altro sport
.. anche a me lo scorso anno servì per gestire una fuga e... per insegnare l'andatura ad un paio di polli che tiravano alla morte per mezza salita, nel vano tentativo di staccarmiOK, la penso come voi... un occhio avanti alla strada e situazione di gara, un occhio al computer..... anche a me lo scorso anno servì per gestire una fuga e... per insegnare l'andatura ad un paio di polli che tiravano alla morte per mezza salita, nel vano tentativo di staccarmi
Qualcuno sa se la funzione "allarme al superamento soglia potenza" è impostabile anche al gram in 500??
Grazie
prendo lo spunto da questi dati x chiedere:normalmente i w medi sono intesi come quelli presi nella fase attiva,senza calcolare i punti dove non si spinge,giusto?ma ha senso questo?perche' e' possibile che in un allenamento pesante in solitaria,anche senza produrre wattaggi elevati,si ottenga un vattaggio medio uguale o superiore a quello registrato in gara(a parita' di durata di attivita')?Qualche wattagio di corsa registrati al Trofeo Laigueglia:
Moreno Moser: "Eccovi il mio race data di ieri: Tempo 5h13m, KM 194, Dislivello 2700,WMedi 230 ,Wmax 1159, FCMedia 155, FCMax 194 ,KJ 4323"
Ivan Basso: "Tr Laigueglia race data Tempo 5h15m, KM 195, Elevation 2700, WM 255 FCM 156, KJ 4900"
prendo lo spunto da questi dati x chiedere:normalmente i w medi sono intesi come quelli presi nella fase attiva,senza calcolare i punti dove non si spinge,giusto?ma ha senso questo?perche' e' possibile che in un allenamento pesante in solitaria,anche senza produrre wattaggi elevati,si ottenga un vattaggio medio uguale o superiore a quello registrato in gara(a parita' di durata di attivita')?
so cos'e' la x power,che a me interessa ben poco,non ne capisco il significato,visto che gli sforzi in una qualsiasi attivita' ciclistica non si possonbo ricondurre ad uno sforzo a vattaggio costante.detto questo,nessuno ha ancora risposto alla mia domandaI dati scritti dai due soggetti della Liquigas si riferiscono alla potenza MEDIA, come riprova puoi rifare il conto tu moltiplicando i secondi di gara per i watts medi, e vedrai che ritornano proprio i Kjoule da loro scritti questo rende inoltre il senso della spesa energetica sostenuta. L''altro valore di potenza a cui si fa riferimento è la Xpower, calcolato con un'algoritmo noto, che enfatizza le variazioni di potenza avvicinando il valore di potenza media espressa alla percezione di sforzo provato.
Ma in una gara medio-lunga(oltre le 5 ore come quella ) il valore di potenza MEDIA alla fine è un valore importante, perchè se si prendesse il solo valore xpower, con una percentuale elevata di tempo a pedalata 0, sarebbe "facile" alzare il valore di xpower, non rendendo bene l'idea della prestazione. Più interessante invece è confrontare i valori Power e Xpower per capire quanto è stata "distante" la linearità dello sforzo, di solito è utile per intervalli critici o gare a cronometro piatte.
Piuttosto, sarebbe più utile sapere i pesi esatti dei due corridori in modo da sapere la potenza specifica media espressa, in modo da cercare di capire la condotta di gara dei due, con 2700 mt di dislivello più che la potenza pura conta la potenza specifica.