d'accordo, ma allora non puoi stabilire tendenze di flessione se i dati a tua disposizione non sono confrontabili, e su più fronti per giunta.
In primo luogo vanno considerate solo le prestazioni, massimali, fatte pressoché "a tutta" (che sia un test apposito o una frazione di gara/allenamento in cui ti sei tirato il collo perbenino), o anche una media recente tra le stesse (per avere un dato robusto, ma è più difficile da ottenere). Tu hai a disposizione la cp60, ma non la cp30, come tu stesso affermi.
Secondo, rimane il fatto che non vanno messi confronto un dato medio e uno normalizzato, poiché quest'ultimo è "mediato" da un metodo di calcolo che ha un altro scopo, serve a dare un'idea del carico effettivamente sostenuto dall'organismo. Dato che perde validità per durate inferiori ai 50 minuti (non sono mai riuscito a risalire alla vera fonte di questa affermazione, l'ho letta sul blog di Alex Simmons (http://alex-cycle.blogspot.it/2009/07/sins-of-sins-testing-ftp-2.html al numero 7) ma mi pare di aver capito che lui stesso l'abbia condivisa con Coggan) e il suo valore viene inoltre inficiato quando si fanno esercizi tipo Tabata, serVel e simili (lo dice Coggan stesso sul suo blog), non si può normalizzare la potenza sui 30 minuti, per cui, per fare il confronto, non resta che raffrontare le 2 potenze medie.
I miei principali dati sono tutti sui 20', ed ho fatto anche 40' ma non sapevo con quale approcio partire e mi sono cmq accorto che avrei potuto spingere qualcosina in piu' su quel momento.


non vorrei correre il rischio di usurare eccessivamente (e precocemente) i neuroni sani :asd: