Da notare quella della WADA, l’agenzia mondiale antidoping, che si è detta sfavorevole. Il presidente della WADA Craig Reedie ha dichiarato che gli atleti devono essere sanzionati secondo le regole sviluppate in molti anni dalla WADA e non perseguiti secondo leggi penali. In particolare dal 1° Gennaio 2015 la WADA introdurrà il nuovo codice antidoping che prevede una squalifica di 4 anni per la prima positività in luogo degli attuali 2.
Reedie ha dichiarato che “venire messi in prigione per aver barato non è qualcosa che ci rassicura, e crediamo che non debba avvenire“.
QianKun è il marchio "premium" di Yoeleo, realtà cinese tra le più attive e conosciute…
Giornata iniziata male e finita peggio per Jonas Vingegaard (Visma-LAB), prima controllato dall'antidoping in piena…
Quarta vittoria di tappa di Tadej Pogačar (UAE-Emirates) in questo Tour de France, che fa…
Mauro Schmid (Jayvo-AlUla) ha vinto la 13^tappa del Tour de France in uno sprint a…
Tim Merlier (Soudal-QuickStep) ha realizzato oggi la sua tripletta a Chalon-sur-Saône, nella 12^tappa del Tour…
Søren Wærenskjold (Uno-X) ha vinto l'11^tappa del Tour de France, 161km tra Vichy e Nevers,…