Categorie: News

Lazkano risponde alle accuse di doping

Oier Lazkano (RedBull-Bora), in seguito alla sospensione provvisoria per anomali sul passaporto biologico, ha rotto il proprio silenzio, che durava da mesi, per rispondere alle accuse e negare categoricamente di aver fatto uso di doping.

“Non ho mai fatto uso di sostanze dopanti o metodi proibiti. La mia carriera si è sempre basata sull’impegno, la dedizione, l’onestà e il lavoro quotidiano. Credo nella verità e nella giustizia sportiva. Continuerò con determinazione e trasparenza a difendere il mio nome e la mia dignità professionale“. Queste le dichiarazioni del 25enne spagnolo.

Lazkano ora dovrà provare che le anomalie risultanti dal suo passaporto biologico non siano frutto appunto dell’assunzione di sostanze dopanti o metodi proibiti (come trasfusioni ematiche). Cosa che invece gli viene contestata dal pool di esperti dell’antidoping che ritiene alcuni valori anomali sul suo profilo ematico negli anni dal 2022 al 2024, compatibili solo con queste pratiche proibite.

Lazkano lo dovrà fare da corridore senza squadra, in quanto la RedBull ha già rescisso il suo contratto, che doveva durare fino al 2027. La squadra tedesca ha già tenuto anche a sottolineare che le anomalie riguardano il periodo precedente all’ingresso dello spagnolo nelle loro fila: “Confermiamo che Oier Lazkano non farà più parte della nostra squadra. Ciò fa seguito alla decisione dell’UCI di sospenderlo in via provvisoria. La questione riguarda le stagioni 2022-2024, un periodo precedente al suo ingresso nella nostra squadra“.

Al contempo la squadra di Lazkano all’epoca delle anomalie, la spagnola Movistar, si è in egual modo smarcata col classico “mai risultato positivo”: “Durante le tre stagioni di rapporto contrattuale con il signor Lazkano (delle cinque a cui fa riferimento lo studio dell’UCI), tutti i controlli a cui è stato sottoposto dalle diverse organizzazioni nazionali e internazionali, nonché interni alla squadra stessa, hanno dato esito negativo“.

Aneddoticamente, se venisse confermata la squalifica di Lazkano verrebbero riassegnate 3 vittorie: a Bastien Tronchon (Decathlon) verrebbe assegnata la vittoria alla Clasica de Jaen 2024, a Arnaud Démare (Arkéa) le Boucles de la Mayenne 2023 ed a Juan Ayuso il titolo nazionale su strada 2023.

 

 

Condividi
Pubblicato da
Piergiorgio Sbrissa
Tags: Oier Lazkano

Articoli recenti

Anche Continental entra nel mercato 32er

Continental ha offerto oggi un’anteprima del suo ingresso nel segmento delle ruote da 32 pollici,…

19/10/2026

Jonathan Milan campione del mondo

Dopo aver stabilito il nuovo record mondiale in qualificazione, Jonathan Milan ha vinto la finale…

16/10/2026

Inseguimento squadre d’argento per l’Italia. Milan record

I quartetti italiani dell'inseguimento a squadre hanno conquistato la medaglia d'argento sia in campo maschile…

16/10/2026

Un’inchiesta rivela la “cultura della paura” nel Team PicNic

Un'inchiesta congiunta di NOS Sport e In De Waaier ha rivelato una diffusa "cultura della…

15/10/2026

Tre fiumi, una laguna e un delta

Lunedì sono partito in solitaria per un giro che, per me, è stato sfidante a…

15/10/2026

Filippo Ganna alla Lidl-Trek fino al 2029

Confermato ufficialmente il passaggio dopo 8 stagioni alla Ineos di Filippo Ganna alla Lidl-Trek. L'italiano…

13/10/2026