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Maglie Pro 2015

Carrellata delle maglie delle squadre che animeranno la stagione 2015.

 

La Katusha aggiunge un po’ di giallo ed una sagoma rossa del Kremlino con festoni che riporta alla mente i fasti sovietici anni ’50.

Pochi cambiamenti in vista per la Astana, perlomeno a livello maglie

Difficile cambiare qualcosa nella divisa della Sky, se non il dettaglio del collettino azzurro. La faccia di Wiggins per lo sforzo si commenta da sola.

Abbandonato il gessato da Padrini alla Trek hanno aggiunto un bel po’ di bianco e degli accenti rossi, che fiammeggia sulle biciclette. Deciso miglioramento.

Giallo fluo più acido per i canarini della Tinkoff, che però possono contare anche sulla seconda divisa da guerra per il Tour o altre corse in cui il giallo sarà sconsigliato. O forse nel frattempo rinsaviranno.

La Lotto.Nl-Jumbo, ex Belkin, ha effettuato un cambio radicale abbandonando il verdino-nausea per un giallo nero più sobrio. Ma che non convince molto nel complesso…saranno le palle coi numeri sul petto?

La Giant lascia la Shimano per la Alpecin, ditta di shampi che non poteva farsi sfuggire Kittel, ed acquista un po’ di rosso e blu in mezzo al nero. Incupendo il tutto e facendo concorrenza alla Sky nel look Darth Vader. Quindi in arrivo topic sulla scialappa anche per loro?

Fedele alla tradizione la Ag2R- LaMondiale con il loro trés chic azzurro-marrone-bianco. Molto dandy, come ben dimostrato da VanSummeren in foto che alza il sopracciglio.

Già considerata lo scorso anno la più elegante del gruppo la svizzera IAM si conferma.

Nessuna novità per la Movistar.

 

Novità decise invece per la MTN-Qhubeka, che lascia il bel giallo-nero per la divisa a strisce, che in Italia fa Juventus, mentre nel resto del mondo fa campo di prigionia.

Nulla di nuovo per la Orica-GreenEdge.

Un po’ meno nero e un pelo più di turchese per la Etixx-QuickStep. Gli ex campioni del mondo in squadra sfoggiano le strisce iride sulle maniche.

Nei secoli fedele la Lampre-Merida.

 

 

In casa BMC sono giustamente più concentrati a migliorare il palmarés che nel fare cambiamenti stilistici.

Cambio di co-sponsor per la Lotto-Soudal, che però resta legata al look neo-retrò. Uno dei migliori e più riconoscibili in gruppo.

Un classico Bianco-Blu per la UnitedHealthCare, stemperato dal casco molto Mazinga.

Sicuri di una stagione meteorologicamente secca alla FdJ hanno optato per un look dominato dal bianco.

Ardita, ma abbastanza riuscita la fusione tra gli scacchi anni ’80 della Garmin ed il verde hulk della Cannondale

A chiudere la Bora-Argon18,  formazione tedesca che adotta un black-look simil-sky. Un po’ anonima.

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Pubblicato da
Piergiorgio Sbrissa

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