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Paralizzata la donna investita al Fiandre

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Triste aggiornamento quello relativo alla donna investita al Giro delle Fiandre 2014 da Johan Vansummeren: Marie-Claire Moreels è rimasta paralizzata nel lato destro del corpo con scarse possibilità di ripresa. Il marito, Philippe Moreel, in un ‘intervista ha dichiarato che la moglie necessita aiuto per mangiare ed andare al bagno e che “parla come una bambina di due anni“.


Lato tragico della vicenda sono i costi medici per la situazione di Marie-Claire, che hanno raggiunto i 10.000eu, ma che non possono essere compensati dall’assicurazione fino al momento in cui non sarà stato accertato chi sia il colpevole dell’incidente. L’inchiesta in corso potrebbe portare all’imputazione di VanSummeren e degli organizzatori, ma secondo Jean-Pierre Deprez, avvocato esperto di questioni sportive, VanSummeren non ha responsabilità, e la colpa potrebbe ricadere sulla Moreels stessa, in quanto “ha messo se stessa deliberatamente in una situazione di pericolo accettandone i rischi. Come in gara, gli spettatori a volte si mettono in condizione di rischi non necessari per godere del passaggio dei corridori“.

Ad ogni modo, secondo Deprez, una parte della colpa è degli organizzatori, in quanto “essendo un incidente stradale che ha coinvolto un utente vulnerabile, gli organizzatori poterebbero essere perseguiti, tuttavia è un caso complicato visto il contesto specifico“.

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13 Comments

  1. Dispiace per tutti i coinvolti.
    La Signora, di certo, ha avuto la peggio ma posso immaginare che anche Van Summeren non ci stia poi molto bene da questo risvolto.
    Sono accadimenti a cui pensi ogni volta che fai una corsa, speri non succeda mai nulla.

  2. Se la strada è chiusa al traffico per manifestazione sportiva non si può stare all’interno della stessa…. però gli organizzatori passando prima dei ciclisti dovrebbero impedire che il pubblico si posizioni in punti pericolosi… poi ovvio dispiace per la povera signora

  3. Se la signora non c’era sicuramente Johan Vansummeren stava nelle sue stesse condizioni se non peggio.. le colpe sono al 100% dell’organizzatore della gara che non si è minimamente preso la briga di segnalare in modo corretto lo spartitraffico.

  4. Lo spartitraffico con o senza signora stava li comunque, quindi Van Summeren ci sarebbe andato contro lo stesso.La prima responsabilità è degli organizzatori che non lo hanno segnalato adeguatamente e ne hanno permesso l’uso ai tifosi.

  5. sbaglio o la persona che stava li’ vicino alla signora si e’ rimesso immediatamente a guardare i corridori senza interessarsi degli “incidentati”?

  6. La colpa e’ della signora che non doveva sostare su quell’isola di traffico, stando li si prendeva tutte le responsabilita’ di un eventuale incidente!
    Anche in condizioni di traffico veicolare, li un pedone non ci puo’ sostare.

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