Pinarello presenta la sua prima bici da corsa elettrica

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[Comunicato stampa] PINARELLO rivoluziona il concetto di E-BIKE, trasformando una bicicletta tipicamente orientata ad un mercato touring, in un mezzo, che per geometrie, design e performance crea un segmento tutto nuovo, quella delle eROAD racing bike. NYTRO è un eROAD nata per sorprendervi, perché il suo feeling di guida è lo stesso che si ritrova nelle nostre biciclette tradizionali. Ecco allora che NYTRO diventa una vera alleata per chi vuole fare ciclismo con l’aiuto del motore servo assistito.

NYTRO si apre ad un pubblico vastissimo, da colui che non ha il tempo per allenarsi ma non vuole perdere il piacere dell’uscita nel weekend con gli amici, dalle donne che vogliono tenere il passo degli uomini più allenati, o semplicemente a colui che vuole vivere il ciclismo in una maniera tutta nuova, superando ogni salita con estrema facilità, godendosi con sicurezza la discesa, godendo appieno del proprio tempo in bicicletta.


Una bici elettrica sotto i 15kg? …anche meno!
Obiettivo erano i 15kg, ma siamo andati ben oltre, arrivando a 13kg, che togliendo la batteria (perché NYTRO può esser utilizzata nell’evenienza anche come bicicletta tradizionale) si arriva ad appena 9Kg, un peso quasi da specialissima.

Tecnologia costruttiva da Top Bike
Rifiutiamo i compromessi quando si parla di performance, su NYTRO abbiamo utilizzato il Carbonio T700 ad alto modulo , una fibra ad altissima resa in grado di assicurare standard elevatissimi di sicurezza e prestazioni.

Soluzioni tecniche ricavate dal DNA Pinarello
NYTRO è una vera superbike, il tubo verticale e l’angolo della forcella sono gli stessi di ogni bici Pinarello, per assicurare grande agilità ed alta precisione in curva. L’interasse è l’ 1% più lungo per offrire maggiore comfort e stabilità, mentre il tubo orizzontale è di un 10% più alto per garantire a tutti una posizione più confortevole. Le performance in frenata sono straordinarie perché garantite dai freni a disco flat mount da 12mm con perni passanti per assicurarvi massima stabilità e maggiore rigidità torsionale.

Un gioiello tecnologico che vi spinge oltre la salita
NYTRO nasconde dentro di se un motore tecnologicamente avanzato. EVATION by FAZUA infatti è compatto e leggero, ma incredibilmente performante.
Un sistema che rispetta la normativa EN 15194, offrendo un’assistenza fino a 25 Km/h con una potenza nominale massima di 250W.

EVATION by FAZUA è composto di quattro elementi:
1. Un drive pack con motore brushless, un esclusivo meccanismo epicicloidale che consente di ridurre i giri del motore con un’interfaccia elettronica per trasferire la potenza verso il movimento centrale.
2. Una batteria agli ioni di litio rimovibile che offre il migliore ratio tra energia e peso. (Il pacco batteria può essere facilmente rimosso dal drive pack).
3. Un movimento centrale con un doppio sensore di coppia e sensori di cadenza integrati, per consentire al sistema di adattare in tempo reale la potenza erogata dal sistema. Il risultato è un’assistenza di pedalata realmente effettiva e non invasiva.
4. Un semplice e facile comando posizionato sul manubrio. Attraverso 3 tasti e un chiaro display LED, consente al ciclista di leggere lo stato di carica della batteria e di controllare le 5 modalità:
• No Support – 0W (Bianco): Il supporto è spento. NYTRO può essere usata come una bicicletta tradizionale.
• Breeze – fino a 125W (Verde): Supporto efficiente per massimizzare la durata della batteria
• River – fino a 250W (Blu): Supporto intense per affrontare qualsiasi salita.
• Rocket – fino a 400W (Rosa): Massimo supporto per le salite più impegnative
• Walk assistance: consente di spingere la bicicletta fino a 6Km/h.

NYTRO è Made 4 you, perché ogni ciclista per noi è unico.
La nuova NYTRO offre 5 taglie ed è la prima al mondo ad offrire le taglie 46.5 and 50. Ogni singola taglia è disegnata è progettata singolarmente: le taglie più grandi sono rinforzate e pensate per supportare sollecitazioni più importanti. Le taglie piccole possono richiedere meno materiale, ottimizzando ulteriormente il peso.
Questo consente ad ogni ciclista di provare le stesse sensazioni e di ottenere le stesse performance con la propria Pinarello. La nuova NYTRO è attualmente disponibile solo in Europa (UK e Svizzera inclusi).

CARBON RED cod. 936
Carbon Torayca T700
Asymmetric frame
Drop In bearing system with tapered headset
Internal cable routing
Italian thread BB
Frontal seat clamp, integrated and aerodynamic
Flatback profiles
RAD System Disk Brake
Front Thru-Axle 100 x 12 Shimano
Rear Thru-Axle 142 x 12 Shimano
Disk Flat Mount max 160mm
Max Tyre 700 x 28
Sizes 465; 500; 530; 550; 580

FAZUA EVATION SYSTEM
Fazua Evation system (with 250Wh battery pack):
Max nominal Power: 250W
Max Power: 400W
Max Torque: 60Nm
Battery energy: 252 Wh
Weight: 4,7 Kg
Max Speed with assistance: 25 Km/h
Drive pack:
High Power density brushless DC motor
Power Board highly compact with USB connection
Exclusive Planetary Gear
Motion and electronic interface to transfer the power to the BB.
Battery:
Battery Energy: 252 Wh
Rated Voltage: 36 V
Weight: 1,4 Kg
Number of recharges: 500 (to 100%), then 60% battery capacity is assured
Time to recharge 0-100%: 3-4hr
Time to recharge 0-80%: 2,5hr
Duration: 1400m uphill in max. support level.
Bottom bracket:
Max Torque: 60Nm
Weight: 1,3 kg

65 Comments

    • Cosa intendi per generazione X?
      Che sia un bel mezzo, non c’é dubbio, ma rimane un mezzo motorizzato, ben lontano dal concetto di fatica che contraddistingue il ciclismo.
      Poi è chiaro: meglio una persona sul Passo Stelvio in E-Bike, che col SUV, o con una moto smarmittata, ma per quel che mi riguarda, non faccio parte della generazione X: o ce la faccio con le mie forze, o lascio perdere.

      • Generazione X è la mia nata nel 1973 circa,informati su web,ci sono milioni di parole e studi. Ho 44 anni,credi che tra 10/15 anni spingerò ancora come spingo adesso ? Che poi lo “spingo adesso “ è tutto relativo. Pedalo 7 mesi l’anno,sai quanto è dura riprendere ogni anno dopo 5 mesi di stop totale ? Ma alla fine a voi cosa interessa,voi non invecchierete mai,che ve ne fate di una e bike ? Anzi, a ben vedere le case che investono milioni in ricerca e sviluppo di questi mezzi lo fanno solo per divertimento,non perché hanno studiato il mercato e capito che la generazione X è l’ultima generazione prima dei Millenials ad avere a disposizione soldi da spendere. Eh si,che mattacchioni che sono questi produttori di bici, adesso che poi in Pinarello sono entrati i capitali di LVMH che buttino pure i soldi nel cesso che tento li trovano sugli alberi,giusto ?

        • Non occorre mica che ti inalberi così!
          Compratela la e-bike se ti piace. Chi te lo impedisce? pedalerai, anche se in maniera blanda, su un mezzo che si differenzia poco da una moto.
          In settembre ho fatto il Passo Manghen, insieme a degli amici. La moglie di uno di questi, era obesa, è venuta con una E-bike, e ci lasciava sul posto quando voleva. Ora, se non esistessero le E-bike probabilmente la signora sarebbe rimasta a casa a mangiare pasticcini e a guardare la TV, quindi ben vengano le E-bike.
          Ma proprio non riesco a definirlo “ciclismo”. Buon per te se la tua “generazione X” lo ritiene tale

  1. Il presente e futuro sicuramente, ma la penso come natalino balasso. Andate a guardarlo sul tubo.
    Per il resto trattasi di mezzo motorizzato che stride in un sito di puritani della ciclofatica! ?

  2. Sarò all’antica ma per me è solo tristezza. Ormai ho cinquant’anni e se andando avanti con l’età mi caleranno le forze ,invece di fare una salita in un ora la farò in due ma con le mie gambe e quando non c’è la farò neanche in due ore starò in pianura.

      • Io dico solo che per andare in bici non occorre essere dei professionisti o scalare le montagne e queste bici consentono a tutti di farlo senza fatica. Per me questo non è sicuramente ciclismo è solamente una scorciatoia.

      • Non è questione di essere eroi tutti d’un pezzo ma di visione dello sport.
        Sono due mondi differenti che hanno in comune un mezzo solo apparentemente uguale. Il primo è sport l’altro è divertimento.
        Sono legittimi entrambi e ognuno fa quello che ritiene più giusto.

  3. Nel mondo mtb le e-bike esistono da tempo. Non è una questione di purismo, è un’opportunità a chi non abbia tempo o possibilità fisiche adeguate di poter assaporare i paesaggi e la bellezza di vette famose e per di più facendo sport (trattasi di pedalata servoassistita, non di motore). L’inconcepibile è la truffa di chi lo mette nascosto in una bici tradizionale e gareggia, oppure chi si vanta su strava di prestazioni non proprie. Al momento per fortuna riesco ancora ad andare con le mie gambe, ma mi consola sapere che quando non ce la farò più, potrò ancora provare determinate emozioni…

  4. Ci sarà da capire se questa soluzione di MOTORE alla luce del sole possa essere apprezzata da pubblico, oppure se verrà preferita quella con motore NASCOSTO

  5. Il movimento dell ‘ E-BIKE coinvolge ormai il mondo intero. Nessuna azienda “intelligente” si lascerà scappare questa fascia di mercato che ha delle percentuali di crescita incredibili.
    Pinarello l’ha fatto in modo più “elegante” rispetto ad altri player, forse per differenziarsi e per giustificare un maggior prezzo di vendita.
    Per tutti quelli che non vivono attraverso il ciclismo praticato, credo che l’andare in bici sia un modo per scoprire luoghi, paesaggi nuovi e vivere emozioni intense.
    C’è chi va forte e chi va piano, ma tutti ci divertiamo ugualmente.
    Dare la possibilità a più persone possibile di scoprire Il mondo ad una velocità “ridotta” oppure di modificare la propria “mobilità” quotidiana mi sembra sia una cosa buona.
    Non lavoro da Pinarello e non possiedo E-BIKE…….

  6. Bella niente da dire.piccola considerazione riguardo la normativa relativa alla limitazione a 25km/h.qualcuno pensa veramente che se uno si prende una ebike simile la lasci “originale”?spendo 7euro chiaro che poi voglio andarci forte alla faccia della normativa.chi produce ,sicuro che ne ha già previsto la modifica.leggevo inoltre oggi sulla Gazzetta che stavano pensando a un giro d’Italia x ebike che ne ripercorre le medesime strade…a 25km/h???

  7. a parte ebike si ebike no il mio timore è la pericolosità di questi mezzi, in mano a gente che non ha idea di come si stia in bici.. la cosa è peggiore in mtb perché’ ti trovi delle moto sui sentieri, ma potenzialmente anche su strada (soprattutto se verranno “truccate”)

  8. La bicicetta e fatica se non e fatica che bicicletta è ?

    Corsi e ricorsi storici le prime moto erano bici a motore a scoppio ora elettrico. Sai che novità ?

  9. cmq io propongo a questo punto di liberalizzare i motori, così che le case possano finalmente iniziare una lotta a colpi di watt.

    scherzi a parte, ormai il dado e tratto le ebike prima o poi saranno la normalità

  10. Molto probabilmente costerà più di un cbr 1000.
    Sinceramente non so come pormi di fronte alle e bike. Da un lato la vedo come una buona soluzione per chi inizia tardi questo sport, chi ha problemi di salute, obesità o semplicemente una età in cui certi sforzi diventano insostenibili per la maggior parte degli amatori.
    Dall’altra vedo che il mercato strizza l’occhio alle bici motorizzate ma con il motore sempre più nascosto, sempre più “integrato” come quelle truffaldine usate dagli amatori in gare minori e forse pure dai professionisti.
    L’idea di faticare per superare un mio limite, il raggiungere una vetta con le bave alla bocca, le gambe che bruciano sono lo spirito che sta alla base del ciclismo. Questo mezzo abbraccia un pensiero New Age all’insegna del fare senza faticare. Sarà anche qualcosa di divertente e all’insegna dello sport ma non è ciclismo.

  11. Il ciclismo è l’energia che ti parte dalla testa, che ti scorre dentro le gambe e che senti trasmettersi su ogni dente della corona. E’ quello che ti toglie il fiato e che ti fa schizzare fuori il cuore dal petto …che poi i watt siano i miei miseri o i 1500 e + di un Kittel in volata poco importa e valgono uguale, purché siano veri …chi ha bisogno di un e-bike probabilmente non ha bisogno del ciclismo.
    Non ho niente contro le e-bike (a parte chi le usa su Strava o magari alle GF di nascosto …) …ma non è il MIO sport.

  12. Caro Devastazione, anch’io sono della Generazione X e praticamente tuo coetaneo, ma mi dissocio totalmente da quello che scrivi: parla per te!

    @Sbrissa: su in alto, sotto il logo BDC-MAG.COM, ci sono i link alle varie sezioni, tra le quali quella sulla mtb e le scatto fisso: aggiungeteci le eBike…

      • Devastazione, io non voglio fare polemica con te,ma tu insisti con sto discorso di invecchiare. Io vedo continuamente gruppetti di settantenni che circolano per strada con le loro bici e si fanno dei bei giri adeguando la velocita’ alla loro eta’ e senza l’aiuto del motore. Vedo invece sempre piu’ 30/40enni sulle e-bike quando potrebbero tranquillamente pedalare e fare fatica. Sei proprio sicuro che queste bici saranno acquistate dagli anziani che non riescono piu’ a pedalare? Io penso che saranno acquistate da molta gente che vuole fare il ciclista senza fare fatica o che vuole fare il fenomeno in salita.

      • Io ho 51 anni e ciclisticamente sto nascendo adesso, sto scoprendo la meraviglia e la potenza del “Motore Umano” nel viaggio più bello, che è la scoperta di se stessi.
        Comunque non sono contrario alle e-bike, ma non sono biciclette, se ha il motore non è ciclismo.

      • Ciao, sono del 1972 quindi mi pare di capire che appartengo anche io a questa Generazione X.
        Qualche anno fa sono stato operato al cuore, niente di grave, posso tranquillamente continuare a fare sport ma è come si mi avessero ridotto la cilindrata e quindi in pianura vado un po’ più piano, mentre le salite dure che amavo tanto come ad esempio i miei quasi mistici Stelvio o Gavia non riesco più a farli.
        Mi dispiace ma mi sono adattato, pedalo in pianura o se voglio fare qualche salita mi limito a quelle diciamo più pedalabili (sempre cercando di migliorare le mie prestazioni nei limiti del possibile), ma per me il piacere di arrivare in cima pensando di averlo fatto con le mie sole gambe è irrinunciabile.
        Io la penso così

  13. chissá cosa verrà fuori, gruppi involontariamente misti di ciclisti con ebike e non, in salita… Chi senza, senza motore, non coglierà subito i watt elettrici di quello a fianco… sai che scintille.

  14. Faccio una considerazione un pò OT, che riguarda più i lettori che la news.

    Spesso chi legge questo forum è permeato da una grnade forma di egocentrismo, per cui ogni nuova proposta, ogni nuovo modello, ogni novità del mercato dovrebbero soddisfare le sue esigenze.

    Beh, per fortuna non è così.

    Io, ad esempio, non critico un prodotto che non rientra nella mie fascia di interesse, semplicemente perchè non sono io il target, non è pensato per me e io non sono neanche in grado di valutarlo oggettivamente.

  15. Pinarello presenta un mezzo bellissimo e sicuramente costosissimo (ma tutte le bici vere bellissime costano uno sproposito). Il punto però è un altro: il ciclismo assistito non è ciclismo, è un’altra attività, pertanto ogni considerazione su chi e perché lo fa rientra in altro ambito di discussione. Leggo sempre con piacere i commenti di Devastazione, e sono sicuro che quando avrà sorpassato i termini della generazione X sarà sempre un ciclista muscolare come i suoi interventi, saluti sportivi (e muscolari naturalmente).

  16. per chi chiedeva del costo ho trovato questo:

    Disponibile in cinque taglie, la nuova Nytro garantisce una pedalata identica a quella tradizionale grazie alla massima cura nel telaio tra peso e aerodinamica disegnato sulle geometrie della Dogma F10. Il prezzo al pubblico? 6.250 euro

    Prezzo quindi alto ma non estremo

  17. Io non ho mai provato una ebike ma ho ascoltato un amico che invece l’ha fatto. Non bdc ma mtb, però penso che il discorso sia abbastanza sovrapponibile.
    Lui è uno che ha sempre pedalato su mtb ma causa lavoro e famiglia ha dovuto ridimensionare molto il numero delle uscite. L’ha provata in vacanza sulle dolomiti e l’ha trovata fantastica in quanto gli ha permesso di chiudere dei giri lunghi che altrimenti non avrebbe mai potuto fare.
    E non mi ha detto di non aver faticato, anzi, dice che il motore ti permette di fare 60 km con la fatica che faresti per percorrerne 30 o 40. A casa torni lo stesso sudato ma soddisfatto, sapendo che comunque se starai fermo un paio di settimane non bestemmierai in tutte le lingue del mondo alla prima rampa.
    Poi, vabbè, quando leggo di gente che vorrebbe organizzare manifestazioni sportive per le ebike mi cascano le balle, però tutta questa intransigenza che leggo nei commenti (non solo qui) mi sembra un tantino esagerata. Sembra quasi che vogliano togliervi qualcosa…

    • Premetto che non ho nulla in contrario alle ebike.anzi …magari un giorno.
      Andate a 50km/h in pianura,salite sullo Stelvio a 30,andate piano o forte,andateci a lavorare o per boschi,fate quello che volete e divertitevi…ma non venite a dirmi che si fa fatica lo stesso.un po’di onestà intellettuale

        • Non volevo assolutamente fare polemica.sono contento x il tuo amico e tutti quelli come lui ,possono fare attività fisica senza uccidersi ad ogni uscita.di ebike ne ho provate e ti assicuro che a 30 allora in salita avrei potuto tranquillamente accendermi un sigaretta.cmq meglio del divano

  18. Giusto per capire alcuni commenti inutili …………….. ma perche per pedalare bisogna farlo solo a 4o km/h di media e fare 200 km a giro ?

    Perdonatemi ma una e-bike è una moto .
    quando avro’ 70 anni mi faro sse dio vuole un giro da 30 km a 15 di media e mi saro’ divertito lo stesso

    dimenticate le moto bike

  19. Niente contro le bici elettriche, anche bdc sono le benvenute.
    Ma dovrebbero essere facilmente identificabili e non al contrario fare di tutto per “nascondere l’inganno”.
    Poi verranno a dirci che è per un fatto di estetica. che sarà pur vero ma essendo la bdc è un mezzo che nasce per la pratica sportiva …(difatti già siamo border-line non girando con luci, cartarifrangenti sulle ruote etc..)

  20. Bel mezzo… è chiaro che la dirigenza della Pinarello ci vede lungo visto che la tendenza del mercato si sta spostando via via sul mondo del motorizzato silente e, per quanto mi riguarda, ben venga 😉
    Cmq sia resta distante anni luce da quella che è la vera filosofia del mondo 2 ruote a fiato… dato che la distanza viene costruita non solo con l’ausilio del mezzo ma anche del corpo umano munito di centro di controllo pensante 🙂

  21. Ma voi giocando a scacchi usate il suggeritore?
    Nei videogame mettevate i codici per essere immortali?

    Non mi preoccupa l’oggetto, ma l’utilizzatore.
    L’e-bike è ottima per persone anziane, per persone con handicap, per chi rientra da un infortunio, per chi vuol portarsi la fidanzata in un giro lungo.
    Ma vi prego, non chiamiamolo sport, non occupiamo i sentieri con gente che in salita usa il motore e in discesa scende alla prima radice, non occupiamo le salite alpine con gente che sale fischiettando per postare la foto in vetta su facebook.
    Se oggi allenandomi faccio giri da 200km, domani invecchiando (o allenandomi meno) farò giri da 50km e sarà, sempre e comunque, CICLISMO, che fa rima con REALISMO.

  22. Mi è sorta una riflessione. Attualmente non vi è nessun obbligo di assicurazione per chi circola in bicicletta. Sta di fondo che già adesso se hai un incidente anche futile, tipo investi un pedone hai i tuoi problemi. Se sommiamo che esistono già individui con mtb elettriche che riescono a togliere il blocco del limitatore di velocità e sfrecciano a 50kmh in pieno centro citta, quando avranno accoppato un pò di pedoni, tutto questo ci si ritorcerà contro a tutta la categoria?

    A mio avviso si. Io ho una assicurazione che copre i danni contro terzi in quanto l’ho vissuta da chi ha subito il torto; non immagino come ne sarei venuto fuori se chi mi ha causato il danno non fosse stato coperto di assicurazione, visto che ho avuto una prognosi di 40gg.

  23. l’ho provata e mentre la consegnavo al negozio un signore sui 70 mi ha chiesto un opinione,gli ho detto che è perfetta x fare le salite che non sei piu in grado di fare,Si è Illuminato

  24. La bici elettrica va bene a chi sta gettando la spugna ma non vuole ammettere che si è rotto le palle di faticare oppure a chi come mio zio (68 anni) vuole spostarsi in bici in paese senza patire le rampe. La differenza è che mio zio ha speso 1200 per un atala con un bel cestino.

  25. Ma perché spendere tutti questi soldi per una bici da corsa che va piano? Non si fa prima a comprare una bici da turismo che costa un terzo ed è più comoda?

  26. Ok 6500 euro poi mi faccio due conti

    Ciclista non allenato ed un pò sovrappeso 85/90 kg+ 12/15 kg di bici mettiamo un pacchetto da 100 kg con borracce e tutto.
    Energia a disposizione (che sara sempre meno con l’invecchiamento del pacco batteria) 252 wh.
    Mettiamo li 50 w di assorbimento gomme attriti vari etc per scalare mi rimangono 200 wh.che mi permettono con un peso di 100 kg di fare 900 m di dislivello senza toccare pedale se non ho fatto i conti male. Se parto da Canazei e arrivo al Pordoi lo farò in un h senza sudare ma ho seccato le batterie. Poi il sella ronda con la bici da 15 kg mi sa che non lo chiudo va beh tornerò indietro. Insomma ho sbagliato io a fare i conti o tutto sto aiuto in montagna sui grandi giri non è così decisivo.

  27. Aldilà che a mio avviso uno é libero di usare il mezzo che ritiene migliore per divertirsi nel suo tempo libero; bici, ebike o moto che sia. Piuttosto quello che mi farebbe “incazzare” é se qualcuno la usasse in modo improprio e ne approfittasse per fare il ganzo su Strava. L’unica cosa che mi “preoccupa”, personalmente, é l’equazione: +ebike = + tempi fasulli sui segmenti = perdita d’interesse di Strava. Chissà se quelli di Strava stanno già pensando a come stare al passo dei tempi per gestire questi nuovi cacciatori di KOM?

    • Le classifiche di Strava sui percorsi da mtb sono gia’ zeppe di e-bike con tanto di foto . Ho visto anche gente che manda messaggi chiedendo di togliersi dalla classifiche ma continuano a scaricare imperterriti e a Strava non interessa.

      • Proprio quel che pensavo… Peccato perché per noi ciclisti della domenica (o almeno per me) Strava è un strumento di paragone e motivazione… Se tutto ciò viene “falsato” a livello industriale si perderà l’interesse dei tempi, KOM, e dell’applicazione. Già quando la passa la carovana di qualche tappa del giro di turno, il gruppo di pro fa giustamente manbassa (anche questo discutibile ma accettabile) ma se ci si mettono anche le ebike diventerà totalmente inutile… per curiosità proverò a scrivere a Strava per capire la loro posizione.

  28. generazione o non generazione . io dico che c’e’ un tempo per ogni cosa . e’ diventato un mondo dove tutto deve essere portato all’estremo (esempio . donne di 70 tirate come modelle ventenni) e per me l’estremo e’ sempre , nel bene e nel male una forzatura .
    non approvo .
    finche’ avro’ le forze faro ‘ quello che mi permettono …poi faro’ come mio padre : 88 anni , un cinquantina di km sul lungomare di sabaudia-latina e sto .

  29. Mi rivolgo ai contrari che anche pesantemente considerano eventuali acquirenti praticamente degli appestati. Ebbene credo che certe considerazioni andrebbero misurate e ognuno di noi dovrebbe pensare prima di dare giudizi. Ognuno di noi la può pensare come vuole ma non può permettersi di deridere o sminuire qualsiasi persona. Non mi interessano ne le politiche di mercato delle case e nemmeno la moda del momento. Anche io ero un ciclista con le gambe in fiamme e con il cuore che scoppiava ad ogni salita, che cercava di combinare lavoro, famiglia e allenamento per passione e con molto sacrificio. Insomma come molti di voi amo questo sport e non saprei come altro fare se non affidarmi anche ad un mezzo del genere, per torna re ai miei giri e alle uscite assieme i miei amici che da un anno e mezzo ormai non posso più fare per colpa di un infarto a 44 anni. Non riuscirete a farmi rinunciare, per molti di voi dovrei rimanere a casa a commiserazione e a piangere per quello che mi è accaduto. Ebbene ne ho le scatole piene di leggere baggianate di gente che pensa che la verità sia solo quella che esce dalla loro

  30. Continua: “esce dalla loro bocca” . Scusate e partita e non ho fatto in tempo a correggere alcuni errori. P. S. Sinceramente… Anche prima dell infarto non mi sono mai permesso di giudicare chi le usava. Avranno avuto le loro più che valide motivazioni. Buona notte

  31. io ho la BdC e da un anno anche la MtB elettrica.
    Ho 59 anni. Ho iniziato ad andare in bici circa a 50 anni.
    Sono un amatore …e non vado forte per niente.
    I record che faccio con MtB su strava….LI TOLGO. e’ facile . chi non li toglie e’ in MALAFEDE.
    Ma non e’ colpa della e-bike: per imbrogliare su strava ci sono anche altri trucchi!
    Uso la elettrica DA SOLO. Mi diverto in salita, faccio giretti faticando esattamente il 50% rispetto alla MtB che avevo prima.
    Se incontro qualcuno e devo superarlo, mi affianco, gli spiego che la mia bici e’ elettrica. Se passo troppo forte, chiedo SCUSA!
    Non faccio il fenomeno.
    Poi se faccio S. Pellegrino ( in toscana, 26%) oppure la Gf Stelvio, lo faccio con la bici da corsa muscolare.
    Con la poca forza che ho a 59 anni.
    Ma vivo e lascio vivere.
    Sapete cosa sarebbe ONESTO? avere una bella maglia, con sopra scritto una frase che evidenzi la bici elettrica che di sta usando.
    Tipo ….. I AM E-BIKER….?
    e-bike e’ uno sport/uso diverso dal ciclismo.
    E’ e-ciclismo.
    Infatti ci sono gia’ le gare ufficiali di mtb enduro elettriche.
    Ad ognuno il suo giocattolo preferito.
    Basta che non ci sia TRUCCO E INGANNO.

  32. L’ho provata ieri e confrontandola con la mia la mia e-mtb ho trovato il motore molto più fluido meno invasivo quando si inserisce, avendo già avuto bici da corsa mi ci sono trovato molto bene sia come posizione di guida che come maneggevolezza.
    Riguardo al discorso elettrico posso capire chi la trova assurda quasi sembra esagerato a me avendo già una elettrica, Il mio è un discorso personale avendo avuto sia bici da corsa che mountain bike muscolari ero arrivato al punto che, vuoi per pigrizia vuoi per mancanza di tempo faticavo troppo e non avevo la testa per sopportare tanta fatica e non riuscivo a stare insieme agli altri ed ero arrivato al punto di non usarle più, con questa elettrica faccio circa 5000 km all’anno, è 2 anni che ce l’ho ormai non la considereró mai una bici vera ma un mezzo che mi consente di stare insieme agli altri divertendomi e comunque facendo un minimo di sport. Forse non saranno tutti d’accordo ma per me piuttosto che niente meglio una e-bike

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