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Rio 2016: nuove bici pista da Cervélo e Felt

Ormai mancano due mesi ai giochi olimpici di Rio 2016, e sono state presentate alcune novità per quanto riguarda gli attrezzi degli atleti della pista.

Innanzitutto la novità che per la prima volta in sedici anni la nazionale britannica non utilizzerà le bici UKSI, United Kingdom Sport Institute, sviluppate da Dimitris Katsanis, ingegnere a capo del famoso Secret Squirrels Club, ed ora alla commissione tecnica UCI (da cui si continuano ad attendere novità per la strada).

Con queste bici, disponibili come da regolamento del Lugano Charter al grande pubblico (ma ad un prezzo decisamente e volutamente fuori mercato, venivano vendute sul sito della British Cycling a circa 100.000 pounds), i britannici hanno praticamente vinto tutto, in particolare grazie ai garretti di Chris Hoy e Bradley Wiggins.

Ora il cambiamento, con lo sviluppo di una nuova bici grazie agli sforzi congiunti di federazione britannica e Cervélo, che ha prodotto la nuova T5GB, “la bici più aerodinamica mai utilizzata dalla nazionale britannica”, secondo la stessa federazione UK.

La T5GB sembra essere un’evoluzione della P3 TT, con cambiamenti alla forcella, tubo sterzo e sistema manubrio. D’altronde i raffinamenti aerodinamici sono spesso questioni molto poco appariscenti.

Tutte le foto di Paul Currie/SWpix.com

Per quanto riguarda gli sprinters pare che continueranno ad usare le bici UKSI, ma sono solo voci al momento.

Più radicali i cambiamenti per le bici della nazionale USA, che si è affidata a Felt, la quale ha prodotto la TA FRD, che li propone a livello di posizionamento della trasmissione, spostata nel caso specifico a sinistra della bici.

Gli studi aerodinamici fatti dalla federazione USA e Felt dimostrerebbero che l’aerodinamica della bici è migliore dal lato della trasmissione, e girando le bici da pista sempre in senso antiorario in velodromo la conseguenza logica è stata spostare la trasmissione sul lato sinistro. Oltre a ciò, secondo Felt, il baricentro della bici si sposta così nel lato interno durante le curve, migliorando la guidabilità della bici.

La guarnitura per questa bici è stata appositamente costruita da Vision, con un modello Metron specifico.

 

Idem le ruote, HED, che sono state sviluppate appositamente per questo telaio, tenuto conto che il design dei “tubi” è asimmetrico, e grazie a ciò i forcellini anteriori e posteriori hanno un interasse più stretto dello standard.

Questa bici verrà usata dalla nazionale USA femminile di inseguimento a squadre. Quella maschile non si è invece qualificata per Rio 2016.

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Pubblicato da
Piergiorgio Sbrissa

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