Scott punta tutto sulla leggerezza con la nuova Addict RC

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Cavallo di battaglia da sempre di Scott è arrivata la nuova Addict RC, la piattaforma votata alla leggerezza della casa svizzera. Il telaio è stato migliorato secondo le linee guida standard odierne, quindi con un occhio all’aerodinamica, alla comodità via flessibilità verticale, passaggio ruota più largo, ma soprattutto in questo caso alla leggerezza, con un framekit ben 300gr più leggero del precedente.


Per raggiungere un peso del framekit di 640gr (5,9kg la bici finita -modello Ultimate-), Scott ha utilizzato un nuovo processo di costruzione del telaio, che ha consentito di ridurre l’utilizzo di colla epossidica, ottenendo tubi che arrivano in certe zone ad uno spessore di 0,6mm. Il tutto senza perdere in rigidità.

La nuova Addict è stata rivista completamente nelle geometrie, partendo dal presupposto che oggi si montano pneumatici più larghi che in passato. La nuova Addict può montare pneumatici sino a 34mm di sezione. E’ stata quindi rivista la geometria anche per rendere la bici più maneggevole ed agile in curve strette.

A livello di flessibilità verticale questa è stata ottenuta proprio grazie al nuovo layup del carbonio, con uno spessore minimo delle pareti del tubo piantone. Questo, in accoppiata con un nuovo design dell’expander di chiusura del reggisella ha consentito di rendere più flessibile il piantone, aumentandone la flessibilità.

A livello aerodinamico i miglioramenti arrivano invece dal nuovo manubrio integrato Syncros IC-R100-SL, con profili ottimizzati ed un leggero flare che consente di avere un allineamento ottimale con i comandi del cambio.

E’ anche più leggero di 40gr del precedente, ed ogni dettaglio è stato curato, come il supporto per il ciclocomputer, dal peso di 12gr.

Più leggero anche il reggisella Syncros SP-R100-SL, del 10% in meno rispetto al precedente. Per le versioni dalla Addict 10 in giù viene montata la versione  Cf, più flessibile del 30% rispetto la SL, in modo da far guadagnare in comodità per le versioni meno orientate alla competizione. Questa versione presenta anche una copertura magnetica sul retro che una volta rimossa può consentire il montaggio di una luce integrata Syncros.

All’interno dell’expander sullo sterzo è inserito un minitool con una chiave Torx 25, con cui si possono serrare o smontare tutte le viti presenti sulla bici, tutte della stessa misura, comprese quelle del portaborraccia.

La nuova Addict viene declinata in vari modelli e colori, partendo dalla top di gamma Ultimate come da tradizione Scott.

 

I prezzi:

PREZZI AL PUBBLICO

Addict RC Ultimate (EU) sunbeam black  13,999 €
Addict RC Pro (EU) cumulus white/carbon black    9,299 €
Addict RC 10 (EU) sunbeam black 7,299 €
Addict RC 10 (EU) bahama yellow 7,299 €
Addict RC 20 (EU) carbon black    6,599 €
Addict RC 20 (EU) hushed pink    6,599 €
Addict RC 30 (EU) carbon black    5,399 €
Addict RC 30 (EU) whale grey    5,399 €
Addict RC 30 (EU) ash pink    5,399 €

 

Commenti

  1. andry96:

    a livello di stack dalla S alla xl coincidono abbastanza alle taglie della tcr( nome a parte visto che giant una la chiama ml) più che altro è il reach sempre 1cm più lungo, a quanto ho capito hanno abbassato il bb e allungato la bici davanti per renderla più stabile e ottimizzata alle gomme grandi e risolvere il toe overlap
    per compensare bisognerebbe mettere uno stem 1cm più corto che su tcr, mentre quelli standard sono lunghetti, ma non so quale sia a riguardo la politica di scott( cambio a zero o tocca prenderlo per conto proprio?)
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    però se guardi le quote P e Q che sono reach e stack del "cockpit" sembrano meno estreme che quasi quasi sulla XL/58 ci starei pure io con 2cm di spessori...


    il quasi non perchè sia interessato, ma solo perchè sulla carta molte volte sembra che non c'è poi tutta sta distanza tra il mio su misura e certi telai con componentistica proprietaria di curve integrate etc...
  2. andry96:

    a livello di stack dalla S alla xl coincidono abbastanza alle taglie della tcr( nome a parte visto che giant una la chiama ml) più che altro è il reach sempre 1cm più lungo, a quanto ho capito hanno abbassato il bb e allungato la bici davanti per renderla più stabile e ottimizzata alle gomme grandi e risolvere il toe overlap
    per compensare bisognerebbe mettere uno stem 1cm più corto che su tcr, mentre quelli standard sono lunghetti, ma non so quale sia a riguardo la politica di scott( cambio a zero o tocca prenderlo per conto proprio?)
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    il toe overlap normalmente si riduce inclinando la forcella e di conseguenza abbondando con il rake, per equilibrare il rapporto rake/avancorsa (cosa che giant non fa, rake uguale per tutte le taglie, non per nulla giant non è lo stato dell'arte della ciclistica nelle taglie estreme). comunque nelle misure piccole la scarpa interferisce un po' per forza. Anche sulla emonda attuale (una 52) tocca con la scarpa.
    con scott le sarebbe appropriato per lunghezza la xxs, ma aihme è troppa bassa, con la xs invece servirebbe un attacco da 60 o da 70. che probabilmente nemmeno esistono.

    sulle taglie grandi invece vedo una sostanziale equivalenza. io uso l'xl giant con attacco 100 e 1,75cm di spessori con un drop risultante di circa 13cm. quindi anche i longinei in taglia grande in qualche modo potrebbero accomodarsi.
  3. AXA:

    Giusto così, parliamo del modello di punta della casa utilizzato dai professionisti.
    Il mercato chiede geometrie “democratiche” in modo che siano abbordabili a tutti ma da utilizzatore non trovo il senso se poi ci sono a listino vari modelli race ed endurance sovrapponibili. Ben vengano quindi geometrie aggressive.
    Bisognerebbe intendersi per la definizione di Geometria aggressiva,
    Se intendiamo Stack Basso.., negli ultimi 2 anni i professionisti con le nuove posizioni in bici hanno alzato altezza manubrio basta vedere i Francesi che corrono con Wlier cheè uno degli Stack piu' bassi, Sotto al manubrio spesso hanno pacchi spessori da amatori...
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