3T completa la gamma Made in Italy con la Strada Italia

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Continuando lo sviluppo della produzione interna, 3T aggiunge un nuovo modello da realizzare in Italia: la Strada Italia. [Comunicato stampa] Strada Italia è una bici da strada per tutte le strade, che mira a massimizzare le prestazioni del ciclista con un perfetto equilibrio tra comfort e aerodinamica. La Strada Italia sfoggia un design ottimizzato attorno ai pneumatici da 30-35 mm, una scelta studiata per consentire ai ciclisti di massimizzare le proprie prestazioni con forme aerodinamiche dei tubi progettate per ottimizzare la velocità nelle condizioni realistiche dell’utilizzo quotidiano.


La Strada Italia è prodotta nello stesso stabilimento di Bergamo in cui vengono realizzate la Racemax Italia e la Estrema Italia, con cui condivide la stessa costruzione con  avvolgimento del filamento e processo di stampaggio a trasferimento di resina (RTM). Tecnologia che ha consentito a 3T di riportare gran parte della propria produzione in Italia.

Le tecnologie di avvolgimento del filamento e RTM condivise con gli altri modelli 3T Italia, il RaceMax ed Extrema, hanno permesso agli ingegneri del marchio bergamasco di avere il controllo completo sul processo di stratificazione del carbonio. Il risultato è un telaio che significativamente migliora l’esperienza in bici:

1. Reattività – Più spingi meglio risponde. L’ingegneria interna la tecnologia ha permesso a 3T di costruire un telaio che ti dà il ritorno di energia che cerchi
ogni volta che vuoi aumentare il ritmo. Con i suoi foderi orizzontali corti la Strada Italia offre la sensazione di una bici da corsa pura.

2. Maneggevolezza: l’equilibrio trovato nella rigidità torsionale del tubo sterzo ha permesso ai tecnici di 3T di massimizzare la precisione della Strada nell’inserimento in curva, dando al ciclista la sicurezza necessaria per ottenere il meglio da se stesso e dalla bici, soprattutto nelle discese veloci e impegnative.

3. Comfort – La disposizione dei fogli di carbonio nella zona inferiore del tubo sella è stata perfezionata significativamente nel ritaglio aerodinamico curvo: questa sezione dà alla Strada Italia significativa comodità verticale ingegnerizzata per non compromettere il trasferimento di energia.

Il comfort, insieme all’ottimizzazione aerodinamica, è la combinazione di caratteristiche che rende Strada Italia un’offerta unica. Anche se la tecnologia del carbonio di 3T gioca un ruolo in questo, la geometria del telaio completamente nuova garantisce inoltre che più ciclisti possano raggiungere il loro livello ottimale.

Oltre ai cambiamenti di posizione, gioca un ruolo importante anche la possibilità di utilizzare uno pneumatico di dimensioni reali da 30 a 35 mm che giocano un ruolo centrale nella creazione di una piattaforma così confortevole. Oltre ad essere più a suo agio sul terreno accidentato e strade odierne, gli pneumatici più larghi sono anche più sicuri, offrendo maggiore sicurezza e riducendo la resistenza al rotolamento e miglioramento dell’efficienza.

In 3T, comfort e aerodinamica vanno di pari passo. Una bici aerodinamica è inutile se il il ciclista non può rimanere in una posizione aerodinamica. Senza la giusta misura, questo diventa un compito impossibile. La scelta e la flessibilità dei componenti di guida giocano un ruolo importante. 3T ha utilizzato la sua tecnologia Integrale, i manubri in carbonio Aeroflux e l’attacco manubrio MORE in carbonio per consentire al ciclista per trovare la posizione migliore per la corsa nascondendo internamente i tubi idraulici dei freni.

Una volta che il ciclista ha definito la propria posizione, il telaio diventa il componente più significativo come fattore di resistenza aerodinamica. Considerando le nuove normative UCI sulle forme dei telai, 3T ha spinto oltre i limiti per massimizzare le prestazioni aerodinamiche del telaio. Questo è visivamente evidente sul tubo sterzo, dove il profilo profondo, ma stretto, massimizza l’efficienza aerodinamica nella parte anteriore della bici. Un tubo obliquo sviluppato per proteggere le borracce,
insieme a profili più profondi e sottili, completano perfettamente il pacchetto.

La Strada Italia è progettata specificatamente ed esclusivamente per gruppi elettronici ed adotta il sistema UDH (Universal Derailleur Hanger).

Come da tradizione per la famiglia Italia, tutte le Strada Italia includono una piccola sezione trasparente. Questa finestra permette di apprezzare la bellezza della trama della fibra di carbonio. Per gli amanti è disponibile anche la versione Project X con una finitura “nuda”. Infine, per chi preferisce personalizzare il proprio telaio, sarà disponibile anche in versione “Ready to Paint”

Prezzi Telai

Strada Italia Verde, Bianco o Rosso con attacco manubrio 3T More Integrale e manubrio 3T Aeroflux LTD : 5,9991 €

Strada Italia Ready to Paint (solo preparazione Project X) con attacco manubrio 3T More Integrale e 3T e manubrio Aeroflux LTD: 6.299 €

Strada Italia Project X con attacco 3T More Integrale e manubrio 3T Aeroflux LTD: 6.499 €

 

 

Bici complete

Strada Italia Verde, Bianco o Rosso con Rival AXS 2×12, Zipp 303S, 3T More Stem e 3T Manubrio Aeroflux LTD:  7.899 €

Strada Italia Verde, Bianco o Rosso con Ultegra Di2 2×12, Discus 45I32 LTD, 3T More Stem e manubrio 3T Aeroflux LTD: 9.199 €

Strada Italia Verde, Bianco o Rosso con Force AXS 2×12, Discus 45I32 LTD, 3T More Stem e manubrio 3T Aeroflux LTD:  9.199 €

Strada Italia Project X con Force AXS 2×12, Discus 45I32 LTD con mozzi Carbon-Ti, stem 3T Altro  e manubrio 3T Aeroflux LTD: 10.499 €

Commenti

  1. bicilook:

    Io penso che per una cosa bella,uno sia disposto a pagare il valore o costi aggiunto che sia ....Qui stiamo parlando di un costo davvero alto per una cosa che da fastidio agli occhi a guardarla.
    Era da tempo che non si vedevano bici così brutte.
    Se se ne vedono poche in giro un motivo ci sarà.
    Vorrei vedere quale rivenditore si mette in vetrina quella roba lì...fa scappare i clienti
    Pensa vederla montata col SR Wireless :))):
    Ser pecora:

    Quali sarebbero bici "obiettivamente cesse" su strada?


    Anche se sono le 10:15 preparo birra e pop-corn :==
  2. Puni:

    Nel 1979 la Ferrari T4 era la più brutta f1 del circus, però vinse il mondiale.
    Se la 3T fosse la migliore e questo per il momento nessuno lo sa che importanza avrebbe l'aspetto estetico?
    Al contrario se una bici è bellissima ma sulla strada è un cesso di cosa ce ne facciamo?
    In questo forum sembra che una bici valga solo per la sua bellezza, ma che facciamo il concorso di miss bici?
    Fino a prova contraria sulla bici ci si pedala...e a parità di gambe vorrei vedere di quanto cambierebbero le prestazioni tra diverse marche di bici...quindi la bici visto che la si paga,uno sceglie quella che gli piace di più e che magari si adatta anche meglio alle sue misure e ai percorsi che fa abitualmente.
    La F1 per brutta che fosse,era una buona auto,e il pilota lo hanno pagato anche bene per guidarla...
    Nessuno è andato in negozio a comprarsi una F1.
  3. Puni:

    Non mi sembra d'aver detto che la squadra ha cambiato bici a stagione in corso, semplicemente quando è scaduto l'accordo hanno guardato altrove, come era loro facoltà di fare.
    Sarebbe bello sapere di che squadra si parla, per vedere se hanno fatto effettivamente un salto di qualità con tante vittorie grazie alle nuove bici performanti
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