Nuovo tentativo oggi, ad Aguascalientes, in Messico, velodromo in altura teatro di numerosi record mondiali, per Thomas Dekker, ex Garmin-Sharp rimasto senza contratto dopo squalifica per EPO ed un ingombrante passato nella Rabobank che non gli ha giovato.
52.221km il risultato finale che lo vede mancare il record di Rohan Dennis di meno di un giro di pista. Dekker ha utilizzato un rapporto 58×14 (Dennis 56×14), abbastanza criticato dagli specialisti che lo hanno considerato troppo duro a meno di non tenere una media decisamente più elevata.
Aneddoto: la distanza di Dekker coperta da Dekker è di soli 49mt minore di quella record di Chris Boardman nel 1993.
Prossimo tentativo sabato, con Sarah Storey che sarà la prima donna a tentare il record con le nuove regole. Il record da battere è quello vecchio di 12 anni della VanMorseel di 46.065km.



58 denti in pista, è una delle corone più grandi o se ne son viste di maggiori nei precedenti tentativi di record?
Indurain aveva usato un 59×14 (con pedivelle 190mm).
Grazie Ser;-) Miguelon resta Miguelon…
Prima non lo tentava nessuno e ora diventi detentore del record oggi vai a letto stasera e ti svegli domani mattina che non hai piu’ nessun record . Roba da matti tra un po’ lo tenteranno anche i meccanici !!!
Siamo comunque ancora molto lontani da quei 56375 metri di Boardman.
Beh per il momento non lo hanno provato atleti veramente di punta e alcuni di quelli che lo hanno fatto non ha tenuto conto a pieno della gestione dello sforzo e del fatto che non si puo’ bere durante la prova. Quindi in un secondo tentativo potrebbero migliorare.
Mi attendo comunque che se qualcuno alzera’ l’asticella a 55 o giu di li allora a provarlo saranno molti meno
Tony Martin fece quasi 54 di media a Firenze con una salitella nel mezzo..secondo me, con quello stato di forma, potrebbe andare più vicino ai 60 che ai 55 km