È record dell’ora per Filippo Ganna: 56,792km

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Filippo Ganna ha battuto il record dell’ora UCI, nel velodromo Tissot di Grenchen (CH), con l’incredibile distanza di 56,792km.

Ganna ha battuto di 1,244km il precedente record stabilito da Dan Bingham (Ganna lo avrebbe doppiato 3 volte), ma soprattutto ha battuto lo storico record di Chris Boardman del 1996 di 56,375km, poi declassato dall’UCI a “miglior prestazione umana” , prima che l’UCI cambiasse poi i regolamenti del record. Ganna avrebbe doppiato Boardman di 1 giro e mezzo.

Soddisfatto, ma non del tutto l’italiano, che sembra aver già in mente un nuovo assalto verso i 57km. In ogni caso un record storico, che da grande prestigio non solo a Ganna, ma al record stesso.

Commenti

  1. Lumi:

    lo stesso fatto che ora Ganna ha battuto il record fatto con mezzi ora vietati significa che l’evoluzione della tecnica prosegue a prescindere dai regolamenti, posto che la genetica dell’uomo è sicuramente identica a 100 anni fa.
    Su questo non sarei così sicuro.
    Tempo fa lessi che, dai dati dei giovani italiani ritenuti abili alla leva ad inizio '900 (quindi già depurati da quelli scartati per problemi vari), l'altezza media era di un metro e sessantotto centimetri, statura che oggi sarebbe definita senz'altro piccola.
    L'evoluzione lavora in maniera continua...
  2. bradipus:

    Su questo non sarei così sicuro.
    Tempo fa lessi che, dai dati dei giovani italiani ritenuti abili alla leva ad inizio '900 (quindi già depurati da quelli scartati per problemi vari), l'altezza media era di un metro e sessantotto centimetri, statura che oggi sarebbe definita senz'altro piccola.
    L'evoluzione lavora in maniera continua...
    L’altezza è espressione sia dei geni che dell’ambiente (alimentazione e stile di vita), ma l’evoluzione lavora su tempi sicuramente piu’ lunghi, e soprattutto in modo discontinuo perche’ necessita del meccanismo della selezione, tipicamente attuato da catastrofi che mettono a rischio la specie, selezionando caratteristiche che favoriscono la sopravvivenza. L’uomo è lo stesso da 10000 anni (credo anche di piu’). Esistono poi delle popolazioni che essendo isolate per molto tempo hanno prevalenze di specifici geni, ma questo è un altro discorso.
  3. Lumi:

    Non credo si possa fare, in nessuno sport, a prescindere dalle regole UCI che hanno vietato alcuni mezzi usati per i record passati. Se non è per il mezzo meccanico è per tecniche di allenamento, alimentazione, ed evoluzioni varie.

    Non puoi nemmeno confrontare il record sui 100 m. di Bolt con quello di Lewis e quello sulla maratona di Kipchoge con quello di Bikila, sport che si corrono in mutande e canottiera piu’ un paio di scarpette, figuriamoci mettere insieme Merckx con Ganna. (Se non vogliamo usare a riferimento Kipchoge che ha usato scarpe rivoluzionarie prendiamo Gebrselassie, il concetto è lo stesso).

    Ci restera’ sempre il dubbio di cosa avrebbero fatto questi campioni del passato se fossero vissuti oggi, magari sarebbero stati degli eterni secondi o magari sarebbero comunque stati dei campioni assoluti.

    lo stesso fatto che ora Ganna ha battuto il record fatto con mezzi ora vietati significa che l’evoluzione della tecnica prosegue a prescindere dai regolamenti, posto che la genetica dell’uomo è sicuramente identica a 100 anni fa.

    E sicuramente prima o poi qualcuno battera’ Bolt, Kipchoge o Ganna

    lo stesso fatto che ora Ganna ha battuto il record fatto con mezzi ora vietati ne è una dimostrazione
    è cambiata anche la scienza dell'alimentazione dell'allenamento. Del monitoraggio continuo della "telemetria". Tutto va nella direzione del miglioramento. Mercx ai suoi tempi era il piu forte. Oggi è Ganna il piu forte. Domani arrivera un altro
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