Stefano Pirazzi e Nicola Ruffoni della Bardiani-Csf sono stati trovati positivi al GHRPs, un ormone peptide, in due controlli fuori competizione il 25 e 26 Aprile 2017.
L’organizzatore del Giro, qualora anche le controanalisi dovessero dare esito positivo, fa sapere che “si riserva di tutelare in tutte le sedi opportune l’immagine ed il buon nome del Giro d’Italia”. L’articolo 7.12.1 delle norme antidoping prevede la sospensione del team dai 15 ai 45 giorni in caso di doppia positività nel giro di dodici mesi.
Tradizionali dichiarazioni di rito di squadra e DS, ed ennesima wildcard italiana al Giro con casi di positività.


Non passa anno che qualcuno non venga beccato positivo , appena si inizia a pensare che ci sia un minimo di pulizia in questo mondo ecco che ti svegli al mattino vai al lavoro e qualcuno ti dice hai sentito che hanno trovato positivo il corridore X ? Vediamo a chi lo fara’ ora il gesto dell’ombrello ritratto nella foto ! Ora assisteremo al solito teatrino ovvero direttore sportivo indignato che sospende i corridori incriminati dalla squadra , ignaro di tutto e poi in ultima battuta il corridore stesso che o dira’ di non aver fatto uso di niente oppure che si dichiarera’ colpevole e dira’ di aver fatto tutto da solo . E poi non si lamentino che gli sponsor scappano …
Perfettamente d’accordo con te Vecchia, almeno la finissero con questa farsa…
E i medici sportivi della squadra non si accorgono mai di nulla, dopo che li hanno sotto gli occhio ogni settimana e fanno test su test… veramente una buffonata
La solita VERGOGNA!! E e il giro non è ancora partito!! Non finira mai la lotta al doping finché ci saranno tali Fenomeni..altro fango sul ciclismo. …
Io mi meraviglio che ci sia ancora gente che si meraviglia.
Non mi meraviglia che tu ti meravigli
Emblematica la scelta della foto copertina!
A Bruno Reverberi andrebbe fatto un monumento, stavolta credo davvero che la squadra non abbia nulla a che fare con questa storia.
Non so voi ma ormai nel ciclismo c’è qualcosa che non so spiegare, che forse è vicina alle teorie del Lombroso, (avete presente la fiosiognomica e roba del genere) che basta guardare in faccia, sentire quello che dicono certi ciclisti per avere dei sospetti, nel caso di Pirazzi questi erano talmente conclamati che secondo me lo sapevano tutti tranne Reverberi, basta ricordare il famoso gesto dell’ombrello come da foto su, rivolto non si sa a chi, forse a se stesso. Viene da chiedersi perchè nonostante le ottime prestazioni in salita Pirazzi non sia mai stato avvicinato neanche di striscio da una squadra world tour, e perchè la Bardiani continuamente lo ha riconfermato negli anni lasciando senza contratto altri corridori promettenti come ad esempio Manuel Bongiorno, alla faccia del lavorare coi giovani. Se le controanalisi saranno positive io la Bardiani la squalificherei, non è possibile che questi si siano lasciati buggerare così, non ci credo.
Bongiorno senza contratto? 😮
Non è più con Bardiani, di recente ha firmato con una continental, la mg-kvis,
Ma perchè vi scandalizzate del ciclismo?
Succede dappertutto. Nel calcio in contemporanea con Pirazzi è stato trovato nelle stesse condizioni Acerbi e nessuno s’è strappato i capelli!!
O si condanna il doping in generale, o lo si accetta stando zitti, tanto funziona così. Non ti riempiono di soldi per fare cose “normali”, ma cose fuori dal comune se no la gente non viene a guardarti.
Ecco perchè quando passo io in fuga da solo non mi applaude nessuno!!
Lo sport è come un film; tutta finzione.
Poi se avete pazienza e capacità, dimostratemi il contrario.
Sono sempre più sicuro che il giro sia “più pulito” dato che i controlli vengono fatti a sorpresa ed anche in giornate pre-competizione, se leggete articoli di questo genere è perchè qualcuno evidentemente sta lavorando nel modo giusto!
[…] I due corridori positivi, Stefano Pirazzi e Nicola Ruffoni, sono stati licenziati dalla squadra. Squadra che ha dichiarato che non farà ricorso al TAS (Tribunale di arbitrato sportivo) di Losanna, ma che ha sottolineato di non avere responsabilità alcuna degli “atti infami” dei due corridori, e che sperava in una sanzione meno pesante. La sanzione da regolamento UCI poteva andare da 15 a 45 giorni di sospensione. […]
[…] la sanzione per Stefano Pirazzi, trovato positivo al Gh lo scorso Aprile: 4 anni di squalifica. Pirazzi, assieme a Ruffoni, positivo anche lui al GH ad Aprile, sono stati […]