La squadra italiana Bardiani è stata sospesa 30 giorni dalle competizioni, fino al 14 Luglio prossimo, dall’UCI a causa dei controlli positivi all’antidoping prima della partenza del Giro d’Italia 2016.
I due corridori positivi, Stefano Pirazzi e Nicola Ruffoni, sono stati licenziati dalla squadra. Squadra che ha dichiarato che non farà ricorso al TAS (Tribunale di arbitrato sportivo) di Losanna, ma che ha sottolineato di non avere responsabilità alcuna degli “atti infami” dei due corridori, e che sperava in una sanzione meno pesante. La sanzione da regolamento UCI poteva andare da 15 a 45 giorni di sospensione.


se era per me gli davo i 45 gg di sospensione, bisogna aumentare le pene per la squadra, magari chi e’ delegato al controllo degli atleti si sveglia
Squadretta di poco peso,sponsor poco visibili..ok signori ci servono un paio di pecore nere cosicche’ il resto del carrozzone del tour potra’ apparire pulito,facciamo fuori due della Bardiani..taaaaac
Pare che il prossimo passo dei potenti del ciclismo per apparire puliti sarà la dimostrazione del teorema delle scie chimiche.
beccarne 2 della stessa squadra prima di un grande giro e non prendere nemmeno il massimo della sospensione già di per se ridicola?
ma perchè siete così sicuri che all’interno della squadra non ne sapessero veramente nulla ?
Colpire i vertici conniventi mai, vero?