Non ce l’ha fatta il motociclista investito al Giro

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Non ce l’ha fatta Leonardo D’Amico, il quarantottenne di Sambuca di Sicilia travolto lo scorso 9 maggio durante la tappa agrigentina del Giro d’Italia. Dopo 25 giorni di rianimazione è deceduto all’Ospedale Sant’Elia di Caltanissetta.

Lorenzo D’Amico. foto: Repubblica

D’Amico era stato investito in contrada Maddalusa, fra Agrigento e Porto Empedocle, dalla Fiat stilo guidata da Gaetano Agozzino, 70enne professore in pensione che aveva forzato il posto di blocco con la motivazione che “aveva fretta di rientrare a casa”. Ora è accusato di omicidio stradale,

21 Comments

  1. Notizia tristissima. La cosa ancora più triste è quel 70enne non farà neppure un giorno di carcere.
    Spero almeno gli facciano perdere tanto di quel tempo da scordarsi la concezione di tempo.

    • Non sono convinto di quello che dici, una mia amica si è cappottata con la sua auto senza fare il ben che minimo danno a cose o persone è stata soccorsa (non si era fatta nulla) ma all’ospedale dopo le analisi (obbligatorie) del sangue è risultato un tasso alcolemico oltre la soglia, bene: 2 anni senza patente (non l’ha avuta!!!) e 35.000€ di multa (avete letto bene!!!) non è andata in galera solo perché non c’erano ne danni ne feriti. Sei proprio sicuro che questo emerito idiota avrà meno problemi?? Io credo che si sia rovinato la vita, pensateci su….

  2. fagottovolante

    Non sono convinto di quello che dici, una mia amica si è cappottata con la sua auto senza fare il ben che minimo danno a cose o persone è stata soccorsa (non si era fatta nulla) ma all'ospedale dopo le analisi (obbligatorie) del sangue è risultato un tasso alcolemico oltre la soglia, bene: 2 anni senza patente (non l'ha avuta!!!) e 35.000€ di multa (avete letto bene!!!) non è andata in galera solo perché non c'erano ne danni ne feriti. Sei proprio sicuro che questo emerito idiota avrà meno problemi?? Io credo che si sia rovinato la vita, pensateci su….

    Dopo una certa età fanno scontare la pena in modo alternativo. Purtroppo.

  3. C_dale

    La cosa avvilente è la motivazione:"…aveva fretta di ritornare a casa."

    Perché ti sembra strano ?
    E' una motivazione che ho sentito tante volte che ho fatto servizio ai bivi nelle varie corse : una volta mi hanno detto se è per pochi minuti se no non mi fermo. Un'altra volta , se mi fa arrivare tardi al lavoro domani vengo a cercarla (non lo inventata è vero) e un'altra ancora volta ho fermato uno che stava spostando i Jersey che bloccavano il passaggio.

  4. ci sono macchine che parcheggiano da sole, frenano in autonomia, evitano di sbandare, suonano se stai per addormentarti, ma quelle che ti tolgono la patente prima che provochi un incidente del genere ancora non le hanno inventate…

  5. Vercingeto-rex

    70enne professore in pensione che non aveva tempo da perdere. Chissa cosa insegnava ai suoi ragazzi…

    ma più che altro "in pensione", "aveva fretta". a me basterebbero queste due cose per sbattere uno in galera, anche se non avesse investito nessuno.

  6. Che tristezza leggere la notizia, avevamo sperato che ce la facesse… r.i.p.
    Sgomento per la “motivazione” addotta ( forse è meglio chiamarla scusa…

  7. Condoglianze alla famiglia ovviamente…anche se certe notizie ti tolgono il buonumore. C’è troppa arroganza e menefreghismo in giro, e le attenzioni e gli altri vengono sempre in secondo piano.

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