Il Giro d’Italia 2020 partirà dall’Ungheria

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[Comunicato stampa]


Budapest, 15 aprile 2019 – L’Ungheria ospiterà la Grande Partenza del Giro d’Italia 2020. Questo pomeriggio a Budapest, presso l’Istituto Italiano di Cultura – alla presenza delCommissario Governativo per l’Ungheria Attiva, Máriusz Révész; del Vice Sindaco di Budapest, Alexandra Szalay-Bobrovniczky; del Ministro dello Sport, Tünde Szabó; delMinistro agli Affari Esteri, Tamás Menczer; dell’Amministratore Delegato di RCS, Sport Paolo Bellino e del Direttore del Giro d’Italia, Mauro Vegni – è stata data l’ufficializzazione.

La partenza sarà data dalla Capitale, Budapest, e sarà il preludio per altre due tappe che si svilupperanno sul territorio ungherese. I dettagli del percorso saranno svelati in una conferenza stampa dedicata che si terrà nei prossimi mesi.

Giro d’Italia, le 13 precedenti partenze dall’estero

  • 1965    San Marino (REPUBBLICA DI  SAN MARINO)
  • 1966    Montecarlo (PRINCIPATO DI MONACO)
  • 1973    Verviers (BELGIO)
  • 1974    Città del Vaticano
  • 1996    Atene (GRECIA)
  • 1998    Nizza (FRANCIA)
  • 2002    Groningen (OLANDA)
  • 2006    Seraing (BELGIO)
  • 2010    Amsterdam (OLANDA)
  • 2012    Herning (DANIMARCA)
  • 2014    Belfast (IRLANDA DEL NORD)
  • 2016    Apeldoorn (OLANDA)
  • 2018    Gerusalemme (ISRAELE)

15 Comments

  1. avevo già letto e sentito qualche indiscrezione del genere e capisco che bisogna monetizzare però io preferisco che rimanga tutto sul suolo italico come quest’anno, anche se, immagino, sia molto interessante per l’intera “carovana rosa” queste partenze oltre confine…

  2. maxtor70

    avevo già letto e sentito qualche indiscrezione del genere e capisco che bisogna monetizzare però io preferisco che rimanga tutto sul suolo italico come quest'anno, anche se, immagino, sia molto interessante per l'intera "carovana rosa" queste partenze oltre confine…

    io credo invece che faccia del bene non solo al movimento ciclistico ma anche all'Italia stessa che un po' di attenzione estera venga catalizzata dal nostro Paese. meglio una tappa all'estero ben affollata di pubblico che una tappa oscena deserta di pubblico fino ai -5 dall'arrivo come se ne sono viste tante qui in Italia. Quando corsero al nord pochi anni fa ricordo cornici di pubblico incredibili.

  3. Beh le ultime partenze dall'estero sono state un trionfo di pubblico. Paesi bassi, Irlanda ed infine la meraviglia di Gerusalemme hanno offerto un grande spettacolo, sono state un gran bello spot x il Giro, x cui finché le cose vengono fatte con grande qualità, ben vengano anche le partenze dall'estero

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  4. GRM

    Ma dopo una tappa a Budapest, dite che riescono a reggere fisicamente il giro d'Italia?

    E' un giro molto faticoso e lungo parendo da Lungheria.
    Invece non ci sono problemi per le bandierine perché quando arrivano in Italia basta girarle.

  5. CLICK17

    E' un giro molto faticoso e lungo parendo da Lungheria.
    Invece non ci sono problemi per le bandierine perché quando arrivano in Italia basta girarle.

    Allora… "parendo da Lungheria" non si può proprio leggere… poi… quali bandierine??

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  6. fabiopon

    Allora… "parendo da Lungheria" non si può proprio leggere… poi… quali bandierine??

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    :-§@CLICK17 aveva capito Lungheria dall'assunto che venisse fuori una corsa faticosa (in quanto appunto molto lunga). Chiaro, no?gandalfo-o:-x

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