Sette corridori della Bora-Hansgrohe investiti

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Sette corridori della Bora-Hansgrohe in allenamento sulle strade del lago di Garda sono entrati in collisione con un’auto. Dei sette, Wilco Kelderman, Rüdiger Selig e Andreas Schillinger sono stati portati in ospedale, tutti erano coscienti ed hanno subito traumi che sono in corso di valutazione.


Marcus Burghardt, Anton Palzer, Maximilian Schachmann e Michael Schwarzmann sono rientrati in hotel con piccoli traumi e contusioni.

Aggiornamenti a seguire.

Commenti

  1. samuelgol:

    Siamo sicuri che non fosse da disco? :-x
    Sarà stato obbligato a dirlo dalla lobby del freno a disco.

    Ora si teme per la sua vita per la lobby delle corone/guarniture.
  2. tincone:

    Tutti ligi alle regole della strada noi del forum BDC vero? Nessuno che sfora i limiti di velocità , nessuno che per sbaglio o distrazione buca uno stop, nessuno al cellulare mentre guida ,mai fatto un sorpasso con la striscia continua tutti perfetti complimenti
    Io sono ligio alle regole.
    Io rispetto il cds, anche quando ritengo che non sia equo.
    Però lo rispetto. E francamente mi infastidisce che gli altri non lo facciano.
    Con questo non sto dicendo di non sbagliare mai, perchè tutti possiamo sbagliare o distrarci per mille motivi.
    Ma nel caso specifico, fatico a vedere una distrazione involontaria. Ha saltato uno stop!
  3. BCklo:

    Quindi gli scemi sono quelli della Bora o di altre squadre milionarie che, poveri illusi, pensano di potersi allenare sulle nostre strade?
    Gli scemi siamo noi ciclisti che, prima di un'uscita, dobbiamo soppesare ogni metro del tracciato perchè, se ci capita qualcosa, ce la siamo andata a cercare e dovevamo essere più prudenti, scegliere strade meno trafficate e meno pericolose?
    Quindi bandiera bianca, chi può vada alle Canarie e gli altri si affidino ai loro santi. Nel caso specifico nessuno di noi può avere certezze assolute, tranne gli agenti della stradale che hanno fatto i rilievi ed i periti che li valuteranno, ma ad occhio è il solito stop bucato per distrazione e/o menefreghismo, penso che a tutti quanti qua dentro sia capitato che qualche buontempone tagli la strada o non ti dia la precedenza (a me ormai quasi ad ogni uscita). Però è ora di smetterla con il nostro solito fatalismo, bisogna cambiare la mentalità autocentrica italiana, immettere dosi massicce di educazione stradale e civica nelle nostre scuole e nelle nostre famiglie, perchè è davvero intollerabile che nel 2021 i ciclisti siano visti come un fastidio trascurabile. Anch'io ho viaggiato in bici in diversi paesi europei ed ho sempre notato il molto maggior rispetto e gentilezza verso i ciclisti.
    Sull'educazione stradale non posso che concordare
    Io però quando vado su quelle strade nonriesco a non tenere gli occhi molto ben aperti e aver comunque un po' di timore
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