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Sette corridori della Bora-Hansgrohe investiti

Sette corridori della Bora-Hansgrohe investiti

Piergiorgio Sbrissa, 16/01/2021

Sette corridori della Bora-Hansgrohe in allenamento sulle strade del lago di Garda sono entrati in collisione con un’auto. Dei sette, Wilco Kelderman, Rüdiger Selig e Andreas Schillinger sono stati portati in ospedale, tutti erano coscienti ed hanno subito traumi che sono in corso di valutazione.

Marcus Burghardt, Anton Palzer, Maximilian Schachmann e Michael Schwarzmann sono rientrati in hotel con piccoli traumi e contusioni.

Aggiornamenti a seguire.

Commenti

  1. Quindi il solito automobilista non si ferma ad uno stop, classico, e la colpa è dei ciclisti che stavano su una strada trafficata e andavano a 50kmh?
    In sostanza si avvalora la visione di certi automobilisti percui noi ciclisti siamo fuori posto in strada perché la strada è loro.
    Ottimo...
  2. andry96:

    Li.ho incorciati per strada lo stesso pomeriggio verso le 14 ed erano una trentina almeno, non so se ne avessero già perso 7 per strada o no
    Se sei da solo magari in qualche modo trovi il posto per evitare un ostacolo, in 20 lanciati ad alta velocità diventa più complicato e non parlo solo di questo evento
    Resta il fatto che io per allenare una squadra con un budget di fior di milioni non andrei mai in un posto del genere, cercherei percorsi il meno trafficati possibile, con pochi paesi e possibilmente strade larghe, il Garda è l'esatto opposto
    secondo me ci sono zone che vivono anche di cicloturismo, il garda è tra quelle. Non è escluso che dietro ci fosse una contratto di promotion turistica, foto, copertine ecc, ecc,
  3. samuelgol:

    Secondo me invece sei tu che non hai capito.
    Il nesso tra l'andare su strade trafficate e la (eventuale) colpevolezza dell'automobilista non c'è. Tu ce lo vuoi mettere, ma non c'è.
    Così come non c'è il nesso fra l'andare in minigonna di notte e la colpevolezza dello stupratore.
    L'automobilista, se non rispetta il cds, è colpevole a prescindere, così come lo è lo stupratore e nè la presenza del ciclista, nè l'indossare la minigonna di notte da parte delle vittime, sono scusanti in nessuna maniera.
    Chiarito questo, prudenza vuole che ognuno, nelle attività della propria vita, adotti quelle norme di prudenza che lo tutelano, specie nei casi in cui è il soggetto più debole. Qualsiasi ciclista ha il diritto di andare su qualsiasi strada il cds gli consenta di percorrere, anche le più trafficate, e non per questo deve essere investito. Però se è prudente evita quelle troppo strette e trafficate, ove sa che qualcosa può succedere con più probabilità. Si tratta solo di prendere atto che al mondo non siamo soli e bisogna anche adattare i propri comprotamenti alla società che ci circonda. Il ragionamento che vuole fare l'utente a cui rispondi e che condivido è solo questo. Non è in nessuna maniera una esimente per gli automobilisti dal rispettare a loro volta il cds.
    Spero stavolta ti sia chiaro.
    a me è chiarissimo
    sei esattamente come quelli che dicono alle ragazze che è meglio non uscire di casa di notte, non vestirsi troppo provocanti ecc perchè "prudenza e blablabla"
    io, invece, dico che le ragazze devono poter uscire come e quando vogliono: esattamente come i ciclisti devono poter andare su una strada trafficata e, per questo, non rischiare la vita
    in altri paesi ci sono arrivati ... prima o poi ci arriveremo anche noi