Adam Yates in maglia gialla dopo aver vinto davanti al fratello

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Adam Yates (UAE-Emirates) ha vinto la prima tappa del Tour de France dopo uno sprint a due con il fratello Simon (Jayco-AlUla). Il britannico conquista anche la maglia gialla.


Il Tour de France è partito alla grande con una prima tappa estenuante, in cui Tadej Pogacar (UAE-Emirates) e Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma) hanno dimostrato il loro valore sulla salita finale dietro Adam Yates, con lo sloveno a vincere facilmente la volata del gruppetto dei favoriti arrivando 3° e guadagnando 4″ di abbuoni sui diretti concorrenti. Allo stesso tempo il britannico ha conquistato la prima maglia gialla di questa Grand Boucle 2023.

Tour cominciato in modo disastroso per alcune squadre però, come per la Movistar che deve registrare il ritiro del proprio capitano Enric Mas, caduto in discesa (con anche Jorgenson a °2’38”) e feritosi ad una spalla. Caduto assieme a Richard Carapaz (EF-EasyPost) che non si è ritirato dopo la caduta, ma ha accusato oltre 15′ di ritardo sul traguardo. Altra squadra che vede subito uscire di classifica il proprio capitano è la Astana, con Lutsenko attardato di oltre 9 minuti.

Commenti

  1. Al di la delle scelte di percorso Giro/Tour, che comunque quest'anno il Giro è stato imbarazzante.......3 settimane di noia mortale solo per quell'ultima crono scalata...., mi sono quasi commosso quando ho realizzato che se la sarebbero giocata loro due, da genitore mi sono messo nei panni dei loro, chissà quanta emozione mista a orgoglio hanno provato!!!!!!
  2. Dav84:

    Io credo che una corsa all’anno di tre settimane sia sufficiente. Credo che sia Giro che Vuelta dovrebbero trasformarsi in corse a tappe intermedie tipo due settimane lunghe (16 tappe). Questo invoglierebbe i grandi campioni a provare doppietta o tripletta. Certo per noi italiani credo sia difficile accettare che il tour è superiore. Ma è così!!! Ostinarsi orgogliosamente a tenere tre settimane di corsa, quando vengono i vecchi campioni a cercare le ultime glorie e qualche corridore buono, è da cretini.
    Da dire anche che se non ci fossero stati i ritiri di Evenepoel e Geoghegan Hart, credo che avremmo avuto un po’ più spettacolo.
    Ho sempre pensato che i tre giri debbano variare ogni anno il periodo svolgimento, nei mesi Maggio-Giugno Giugno-Luglio e Agosto-Settembre.
    Io regolamenterei anche la parcentuale tra km a crono e i km totali.
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