Syncros presenta le nuovissime ruote in carbonio monoscocca CAPITAL SL

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Syncros presenta le proprie nuove ruote monoscocca Capital SL con cerchi e raggi in un pezzo nunico. Nella versione non aero pesano solo 1170gr.


[Comunicato stampa] Bergamo, Italia. Più che la somma delle sue parti, ogni elemento delle nuovissime ruote Capital SL è stato progettato per funzionare come parte di un più grande “Sistema per la veolcità”. Il design in carbonio monoscocca offre una sensazione più leggera, più resistente e più reattiva che porterà i rider ad essere più veloci sia su strada che su ghiaia. Accelerazione più veloce, curve più veloci, migliore maneggevolezza e prestazioni aerodinamiche irreali si ottengono su un set di ruote che a malapena fa pendere la bilancia a 1170 g per Capital SL e 1290 g per Capital SL Aero.

MONOCOQUE WHEEL SYSTEM (MWS)
L’implementazione di un sistema con bassa inerzia, trascinamento e resistenza al rotolamento  non sarebbe possibile senza la giusta tecnologia. La nostra innovativa tecnica di produzione brevettata one-shot è il modo migliore per realizzare la ruota più veloce sul mercato. Utilizzando tutto il potenziale delle proprietà del materiale della fibra di carbonio disponibile e un nuovo processo di produzione, il sistema di costruzione monoscocca offre il miglior set di ruote in fibra di carbonio.
ACCELERAZIONE PIU’ VELOCE
Quando si tratta di accelerare o scattare, la capacità di far girare le ruote più velocemente in meno tempo è un vantaggio competitivo fondamentale. Il nostro processo di costruzione unico e moderno riduce il peso complessivo e sposta il peso dall’esterno della ruota, vicino al cerchione, all’interno della ruota, vicino al mozzo. Fornire un’inerzia rotazionale inferiore significa meno potenza per il ciclista quando è il momento di aumentare la velocità. Le ruote Capital SL mostrano una riduzione del 20% dell’inerzia rotazionale rispetto alle tradizionali ruote in carbonio.
ROTAZIONE PIU’ VELOCE, MANEGGEVOLEZZA MIGLIORE
L’ottimizzazione della rigidità è strettamente correlata alla sensazione di maneggevolezza di un ciclista e come tale è un’area di interesse. Abbiamo lavorato drasticamente su questo componente chiave per garantire le migliori prestazioni e sensazioni in tutte le condizioni di guida.
Come risultato della nostra tecnologia brevettata Monocoque Wheel System (MWS) e del nostro esclusivo processo di pre-tensione, possiamo ottenere una tensione dei raggi definita con precisione offrendo una ruota più vivace e reattiva, sia in discesa che in salita sul tuo passo di montagna preferito. A differenza del tradizionale fissaggio dei raggi, le fibre del raggio  della Capital SL partono direttamente dal cerchio e corrono dal cerchio sopra la flangia all’altro lato del cerchio mentre vengono intrecciati all’intersezione, aumentando e ottimizzando la rigidità torsionale Il cerchio e raggio sono un pezzo unico. I nostri raggi in carbonio pesano meno dei tradizionali raggi in acciaio ma sono più resistenti del 35%. Ciò si traduce in una migliore e più precisa manovrabilità della bici in qualsiasi condizione di guida.
PERFORMANCE AERODINAMICHE
Guardando la resistenza aerodinamica, le ruote Capital SL offrono prestazioni straordinarie. Fin dall’inizio, è stata considerata un’ampia gamma di condizioni di guida: velocità di guida, velocità del vento e direzione del vento sono state tutte prese in considerazione nei nostri calcoli. Con la costruzione in carbonio monopezzo, la resistenza complessiva è stata ridotta di circa il 7% rispetto al nostro benchmark. Poiché le ruote Capital SL sono state sviluppate considerando la ruota come un sistema che include il pneumatico e la sua resistenza al rotolamento, abbiamo anche trovato il miglior compromesso tra bassa resistenza aerodinamica e resistenza al rotolamento, anche con una sezione del pneumatico più ampia. Il risultato è che le Capital SL sono più veloci dei concorrenti dotati di pneumatici più stretti e offrono la migliore maneggevolezza in ogni situazione di vento.
HOOKLESS TECHNOLOGY
Con un design hookless, la struttura del cerchio è migliorata, ottenendo così un cerchio più forte e più leggero. Dal punto di vista aerodinamico, l’assenza dei ganci porta a una transizione più fluida dallo pneumatico al cerchione, riducendo la resistenza aerodinamica. Il tallone senza ganci offre una maggiore protezione dagli impatti e riduce le pizzicature, specialmente per l’uso su gravel. La larghezza interna di 25 mm è ottimizzata per il miglior compromesso tra resistenza aerodinamica e ridotta resistenza al rotolamento con pneumatici più larghi. Le ruote Capital SL sono conformi agli standard ETRTO.
SCHWALBE CO-DEVELOPMENT
Le ruote Capital SL sono state sviluppate considerando la ruota come un sistema che include il pneumatico e la sua resistenza al rotolamento. Ciò ha portato all’adattamento di pneumatici più larghi che offrono una minore resistenza al rotolamento. Ovviamente, una combinazione più ampia di pneumatici e cerchi fornisce più superficie velica rispetto a un assetto più stretto. Questo impatto è particolarmente importante per la ruota anteriore in quanto primo punto di attacco del vento. La ruota posteriore e il pneumatico sono per lo più isolati dalle turbolenze del vento, grazie al telaio della bici e al movimento delle gambe. Considerando questi diversi comportamenti, l’obiettivo era sviluppare insieme a un partner esperto come Schwalbe, uno specifico pneumatico anteriore e posteriore. Il nuovissimo pneumatico anteriore Pro One Aero è progettato con la forma più aerodinamica sui cerchi moderni, mentre il pneumatico posteriore Pro One Aero è dedicato alla bassa resistenza al rotolamento con molta durata.
Specifiche
·         Aerodynamic Performance – 7% aero drag savings
·         Faster Acceleration – 20% less rotational inertia compared to competitors
·         Faster Cornering and Better Handling
·         Hookless Technology
·         Rim depth : 40mm (Capital SL), 60mm (Capital SL Aero)
·         Weight : 1170g (Capital SL), 1290g (Capital SL Aero)

Commenti

  1. Lumi:

    Senza salire sul piano degli ingegneri che pur essendolo io scienza delle costruzioni non lo ha fatta :-)xxxx ...

    Se non ci fosse tensione nei raggi quando non c'è carico su ruota e mozzo, nel momento in cui metti un carico la tensione crescerebbe in compressione sui raggi sotto e in trazione sui raggi sopra.
    E la tensione aumenterebbe anche sui raggi paralleni al terreno, per compensare la tendenza del cerchio a diventare un'ellisse.
    Lumi:


    Se i raggi fossero infinitamente rigidi e soprattutto tutti rigidi uguali nulla si muoverebbe, siccome invece non lo sono si deformano e in compressione si deformano più che in trazione perchè sono molto sottili e si piegano, quindi il mozzo di sposta un po' fino a che la tensione è in equilibrio.

    Se invece li pretensioni il mozzo non si muove (o si muove in modo trascurabile) perchè la forza di carico che applichi è piccola rispetto al tensionamento che già hanno i raggi.

    Questo sulla base del mio senso comune, magari è sbagliato ma a me sembra logico.
    La logica va usata su tutto il sistema, non solo sulla parte che interessa per dimostrare le nostre teorie. La ruota è un sistema unico.
  2. andry96:

    non sei convinto perchè hai ragione, basterebbe a volte provare ad ascoltare e capire dove finiscono le proprie competenze e inziano quelle altrui....

    magari @Ser pecora è più informato sulle lightweight e sa come vengano "tensionate" resta evidente che quei raggi possono lavorare solo a trazione
    A trazione direi, ma anche a compressione. Che penso sia il senso della deformabilità che citava la Reynolds. Che infatti non hanno raggi contrapposti. E questo è fattibile solo con la fibra di carbonio, che è sufficientemente rigida da consentire ai raggi di agire sia in tensione sia in compressione e senza precarico. E' roba di tanti anni fa, quindi non so se mi ricordo bene, ma Paul Lew, il designer delle Reynolds RzR (che derivano da quello delle Lew, appunto, prima che lui vendesse a Reynolds) diceva addirittura che i sui raggi lavoravano solo in compressione.

    I raggi delle LW sono in un mix di kevlar e carbonio (addirittura le primissime erano principalmente di kevlar coperto di epossidica, infatti erano marroni), quindi il fattore trazione è stato preso in considerazione.

    Fitzcarraldo:

    pretensionare vuol dire poco e niente. è chiaro che non c'è imbando (slack) nei raggi e che la tensione deve essere uniforme, ma quanta tensione sia necessaria dipende da come è costruita la ruota ed in questo caso come nelle lightweight ho l'impressione che di tensione ne serva molto poca (contrariamente al caso di raggi metallici regolabili).
    se provi una lightweight vedi che caricando la ruota i raggi sottoposti al delta di tensione negativo maggiore (quelli inferiori in soldoni) perdono qualsiasi tensione ed anzi si curvano in compressione. è naturale che non sostengono alcun lavoro di compressione, ma di certo la tensione diventa negativa.
    Quoto.
  3. i raggi lavorano solo a trazione, anche in questa tipologia di ruota.

    servirebbero elementi molto meno snelli (o più tozzi) per poter lavorare anche a compressione.
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