[Test] Ruote QianKun CS50

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QianKun è il marchio “premium” di Yoeleo, realtà cinese tra le più attive e conosciute nei componenti in carbonio da diversi anni, e la CS50 rappresenta la punta della sua gamma race, pensata per chi cerca un compromesso tra rigidità in salita, reattività in accelerazione e un minimo di efficienza aerodinamica, senza scendere a compromessi sul peso.

Un profilo da 50mm che punta tutto sulla leggerezza: la coppia CS50 di QianKun si presenta con un peso dichiarato di appena 1185g +/-3%, una cifra che la colloca tra le ruote più leggere della sua categoria, in un segmento dove solitamente un profilo di questa altezza comporta qualche centinaio di grammi in più rispetto ai bassi profili da salita.


Il cerchio

Il cerchio è realizzato in fibra di carbonio T1000 ad alto modulo, canale interno da 23mm ed esterno da 32mm, quindi in linea con le tendenze più recenti che spingono verso cerchi larghi ottimizzati per coprire pneumatici da 28c in su secondo la regola aerodinamica del 105%. Il peso dichiarato per il singolo cerchio è di 375g +/-3%, un valore che, sommato ai raggi e ai mozzi, giustifica il peso complessivo della coppia. Il canale è di tipo hooked (con gancio), quindi compatibile sia con copertoncini tradizionali che con montaggio tubeless, con compatibilità dichiarata da 25c fino a 45c, un range che apre anche a un utilizzo gravel leggero, oltre che strada pura.

Raggi e raggiatura

Qui la CS50 si distingue rispetto a molta della concorrenza allo stesso prezzo: i raggi sono in fibra di carbonio ad alto modulo, di profilo aerodinamico a sezione variabile, con testa a T. La raggiatura è 21H anteriore e 24H posteriore. L’uso di raggi in carbonio anziché in acciaio è la leva principale su cui QianKun gioca per abbassare il peso complessivo mantenendo rigidità.

Mozzi

I mozzi sono in alluminio CNC, con corpoetto intercambiabile senza attrezzi per passare tra i vari standard (Shimano HG a 11/12v, SRAM XDR, Campagnolo). Il sistema di innesto, chiamato dal produttore Pro-PreLock, adotta una geometria con 36 punti di innesto sul cricchetto. I cuscinetti sono ceramici, montati di serie e non come optional, un dettaglio non scontato in questa fascia di prezzo.

Dotazione

Nella confezione sono comprese due valvole tubeless, due ghiere di bloccaggio, tre raggi di scorta e il nastro per il tubeless già montato. La garanzia dichiarata è di 3 anni, con un programma di sostituzione in caso di caduta (Crash Replacement) che prevede uno sconto del 30% sul prezzo di listino.

Considerazioni

Sulla carta la QianKun CS50 gioca la carta della leggerezza abbinata a un profilo comunque abbastanza alto da garantire un minimo di beneficio aerodinamico, posizionandosi come ruota “tuttofare da gara”: abbastanza leggera da non pesare in salita, abbastanza profilata da non perdere sul piano. Il prezzo di listino, 1650eu è competitivo per una ruota con raggi in carbonio e cuscinetti ceramici di serie.

Le ruote sono state provate da me e da mio figlio in gara negli ultimi 5 mesi. Nonostante quindi l’uso intenso anche in gare in circuito, con buche e pure cadute, le ruote sono ancora perfettamente dritte e nessun raggio si è rotto o ha perso tensione. In una caduta si è anche agganciato con un altro corridore con il manubrio che si è infilato nei raggi, ma niente si è rotto.

Tutto questo direi che testimonia una qualità elevata dei materiali, ed anche le rifiniture, con le scritte laserate, sono una prova dell’ottima qualità. Si tratta del prodotto di un marchio relativamente giovane sul mercato occidentale che punta a farsi notare puntando sulla scheda tecnica più che sulla blasone del nome, ma la qualità in rapporto con il prezzo è davvero eccellente. Il fatto che al momento siano Sold-Out fa pensare che l’opinione sia condivisa da molti.

 

Sito QianKun

Commenti

  1. un mio collega ciclista "serio" ha di base le fulcrum speed 42mm, ha testato per 12 mesi delle Csc 40 mm canale da 24, mozzo 54T cuscinetti ceramici.
    Seppur all'inizio no, nel lungo periodo ha sentenziato che: durante i primi metri sono molto buone e scattanti (54 ingaggi contro i 36) ma poi sul lungo sono molto molto meno scorrevoli delle Fulcrum Speed. Pertanto come ruote "base" vanno bene queste CSC e similari ma per un ciclismo di "alto" ritmo meglio altro di blasonato.
    Che ne pensate
  2. Rapetti:

    un mio collega ciclista "serio" ha di base le fulcrum speed 42mm, ha testato per 12 mesi delle Csc 40 mm canale da 24, mozzo 54T cuscinetti ceramici.
    Seppur all'inizio no, nel lungo periodo ha sentenziato che: durante i primi metri sono molto buone e scattanti (54 ingaggi contro i 36) ma poi sul lungo sono molto molto meno scorrevoli delle Fulcrum Speed. Pertanto come ruote "base" vanno bene queste CSC e similari ma per un ciclismo di "alto" ritmo meglio altro di blasonato.
    Che ne pensate
    che molta della qualità percepita di una ruota dipende dai mozzi. se questi sono costruiti bene, con tolleranze strette, ben allineati, se fanno lavorare bene i cuscinetti, sia strutturali che della ruota libera, se gli ingaggi della ruota libera è pensato bene, se quando stringi i perni le ruote restano libere, se i raggi escono dai mozzi senza vizi di curvatura ecc ecc allora le ruote andranno molto bene.
    dire che queste, le elite, o le csc sono equivalenti non lo so, ma mi pare un po' azzardo. voglio dire su aliexpress si vedono set di mozzi da 50 euro, come se ne trovano da 200 euro. apparentemente simili ma probabilmente non lo sono.
    Una coppia di ruote da 500-600 euro sarà fatta con materiali economici.
    proprio per questo districarsi nell'acquisto sulla produzione cinese diventa complicato, ben vengano queste recensioni con valutazioni su un periodo di utilizzo di mesi
  3. Ser pecora:

    Alla fine sono tutte tonde e rotolano, ma allora vale anche per delle Zonda rispetto delle Bora....
    Non intendevo che son tutte uguali le ruote, ma son tutte uguali le ruote con raggi in carbonio e pesi intorno ai 1200g!
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