[Test] Favero Assioma PRO RL-2

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Dopo l’uscita dei pedali con misuratore di potenza Assioma Pro RS-2, già testati da noi, Favero ci ha lasciato in test i nuovi Assioma Pro RL-2, per  la tanto attesa piattaforma Look.


Per questi nuovi Assioma Pro RL-2 Favero ha utilizzato ovviamente lo stesso perno pedale degli altri modelli della famiglia PRO, che, ricordiamolo, è declinata nelle versioni R (Road) e MX (Mountain bike), sia in versione con doppio misuratore (Dual-sided), identificata dal numero “2” o singolo, identificato da “1”. Versione 1 che può in tutti i casi essere portata alla 2 acquistando l’apposito upgrade kit “UP”. Difatti una delle caratteristiche principali della famiglia Pro è quella appunto di condividere gli stessi perni pedali sulle differenti piattaforme.

Una delle caratteristiche che hanno reso i pedali-powermeter Favero cosi apprezzati sul mercato è il fatto che gli estensimetri che servono a misurare le deformazioni del perno pedale quando si applica forza, e restituire quindi il dato di potenza, sono interni al perno. Una soluzione brevettata che li mette al riparo da umidità, fluttuazioni della temperatura, polvere e urti. Questa soluzione di Favero non solo li mette al riparo, letteralmente, da questi fattori, ma permette anche, appunto, il poter utilizzare lo stesso perno con differenti corpi del pedale e piattaforma tacchette.

Con questi nuovi Assioma Pro Favero ha anche già implementato il nuovo firmware che ottimizza il funzionamento dell’algoritmo di funzionamento del pedale, che porta la durata della batteria a 160h di utilizzo, con 15 minuti di ricarica che consentono sino a 15h di utilizzo.

La nuova piattaforma Look ha una superficie di contatto di 755 mm², una delle più ampie disponibili nella categoria, in modo da dare una piattaforma di appoggio stabile. Favero per questi nuovi Assioma Pro RL fornisce delle tacchette made in Italy che copiano esattamente quelle Look originali, con l’aggiunta di inserti in gomma antiscivolo. Sembra un dettaglio, ma in realtà non c’è uno standard di tacchetta Look in senso stretto, e spesso tacchette aftermarket hanno misure e forme leggermente differenti dalle originali, che portano ad avere giochi fastidiosi. Favero per le sue tacchette invece offre delle repliche esatte come misure e forme in modo da avere un prodotto subito funzionale. Compreso uno stack di 10,5mm ed il 30% in più di gomma antiscivolo.

Il corpo del pedale ha 28 posizioni per la regolazione della durezza dello sgancio. Una caratteristica molto apprezzabile, in particolare se comparata con le molle a lama da cambiare sui pedali Look originali.

Il corpo dei pedali è realizzato in fibra di carbonio rinforzata con tecnopolimero che rende gli Assioma Pro molto leggeri:

Assioma versione precedente

Durante la prova non abbiamo potuto che confermare la bontà di questi misuratori di potenza sui pedali, come già avevamo fatto per la prova dei fratelli in versione Shimano. Una bontà confermata dai tanti utilizzatori dei prodotti Favero che ne apprezzano la robustezza ed affidabilità combinata con quei tanti piccoli dettagli, come la cura sulle tacchette, che li rendono competitivi.

 

Fermo restando che il loro punto di forza principale è il perno brevettato che consente di avere dei misuratori di potenza robusti, affidabili, leggeri e versatili. Magari non sarà una cosa che interesserà a tanti la possibilità di cambiare il corpo del pedale passando da una piattaforma all’altra, ma sicuramente è un plus rispetto altri prodotti, che soprattutto ne fa apprezzare il progetto generale, ben pensato e realizzato. E ad un prezzo competitivo rispetto tanta concorrenza. Nel caso specifico di 578eu + IVA (9,9eu le tacchette, disponibili con angolo 0°-5°-9°; e 95eu+ iva il corpo del pedale sostitutivo).

Sito Favero

 

 

Commenti

  1. Darius:

    Però mi sembra di aver visto un accesso alla batteria dal lato pedale, protetto da un tappo a vite, ma potrei sbagliarmi, in ogni caso la sostituzione dovrebbe essere garantita in assistenza.

    Per la questione caratterizzazione dellle due gambe hai ragione, tuttavia (sto inventando) si potrebbero acquisire i dati dai rulli smart, che oramai hanno tutti, pedalando un piede alla volta. Non so, magari un'app sul sito Favero o sul telefonino che si connette al rullo, ma convengo che sarebbe troppo oneroso.
    i rulli tipicamente sono molto poco precisi e soprattutto lo sbilanciamento è dinamico e non costante nel tempo quindi anche così sarebbe un complicato pressapoco difficile da attuare e che rischia solo di far confusione
  2. Darius:

    , ma convengo che sarebbe troppo oneroso.
    troppo oneroso e comunque non preciso come il doppio PM...
    vuoi una cosa precisa -> prendi il doppio PM, vuoi risparmiare ->prendi il singolo e te lo fai andare bene
    imho
  3. andry96:

    l'elettronica di prima era esterna all'asse ma ben protetta comunque dal pedale, difficile che prenda botte, l'asse anche ora è sigillato, che io sappia la batteria non si cambia

    durata della carica 50h, non sono batterie che fanno centinaia di cicli di scarica carica come un cellulare dove la vita della batteria diventa un limitante

    impossibile se non avendo una serie di sensori e dati per stimare la potenza totale che sono di fatto più complicati, per fare un lavoro decente che avere due pedali con pm
    Non ho ben capito a quale delle due versioni ti riferisci, ma in caso quella nuova ha batteria che dura 150/160h con una carica (grazie ad un FW update); almeno, questo è sulla carta.
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