Selle Italia SLR

[Test] La nuova gamma SLR di Selle Italia

15

Selle Italia ci ha mandato 4 esemplari della sua nuova gamma dell’iconica sella SLR: Carbon, 3D Carbon, Advan Fill, Opal White. Eccovi tutti i dettagli e la nostra prova.

Le novità

Per prima cosa cambia la lunghezza: 242 millimetri, più corta di 6 millimetri rispetto alla precedente, e vicina al limite regolamentare UCI. La scelta di ridurre la lunghezza si accompagna a una ridefinizione del padding, ora più corto e ridotto al minimo nella parte posteriore – un’area che, secondo le analisi con tecnologia Pressure Map idmatch, rimane inutilizzata e non contribuisce in modo significativo al comfort in sella. L’area dove vanno ad appoggiarsi le ossa ischiatiche rimane invariata, e dunque anche il BRP (Biomechanical Reference Point) resta nella stessa posizione delle versioni precedenti, assicurando continuità di feeling e facilità di transizione dal vecchio modello.


Selle Italia SLR

Un’altra novità importante riguarda la riduzione del peso: tutte le nuove versioni risultano più leggere rispetto alle precedenti. In fondo all’articolo trovate le pesate di tutte le selle sulla nostra bilancia.

Selle Italia SLR

Anche il telaio è stato aggiornato, in particolare nelle versioni con binari in carbonio: ora realizzati con un layup più efficiente e geometrie riviste, per migliorare l’assorbimento delle vibrazioni senza comprometterne la resistenza strutturale. Lo stack tra BRP e punto di innesto anteriore del rail nella scocca è stato aumentato di 4 millimetri per offrire più libertà di regolazione.

Selle Italia SLR

Esteticamente, la nuova SLR adotta uno stile total black (ma non solo black…) pulito e minimalista, in linea con il design moderno delle biciclette da corsa. Le indicazioni di modello e taglia sono riportate in grigio sulla cover.

La prova

Le selle sono state tutte montate su una Pinarello Dogma X, pedalata sia su strada che su gravel da argine, cioé bello scorrevole. La taglia, scritta sul bordo posteriore destra, è identica per tutte e quattro le selle: 242x145mm. Personalmente mi trovo bene su una sella dura, con poca imbottitura e non troppo lunga, perciò ho apprezzato subito la nuova SLR. In pratica, ho avuto zero periodo di adattamento con la prima che ho provato, cioé la Carbon, che è anche la più leggera con i suoi 126 grammi.

Devo segnalare però che vado in bici tutti i giorni o quasi, dunque il mio “callo” è notevole, ed è anche il motivo per cui mi trovo male sulle selle molto imbottite che, nelle lunghe pedalate, mi danno fastidio per il loro vago punto di contatto. La conseguenza è che la Advan Fill, quella con il buco coperto, è stata la sella che mi è piaciuta di meno, anche se non ha un’imbottitura fastidiosa in sé, ma ha troppi punti di contatto che non mi servono – ma possono servire a qualcuno che magari non è in sella ogni giorno.

Usando quasi solo selle 3D, ho notato fin da subito il diverso approccio di Selle Italia. Sulla SLR 3D l’imbottitura rimane molto sottile, di fatto cambiando in maniera minima la sensazione quando si pedala  e non mi sento di dire di averla trovata più comoda del modello Carbon.

Anzi, il modello Carbon è quello che ha vinto questo test a mani basse: è la sella più leggera del lotto e permette di muoversi più facilmente rispetto alla 3D grazie al suo rivestimento più scivoloso. La sua durezza e consistenza sono perfette per il mio modo di pedalare.

 

La gamma Selle Italia SLR è variegata e si basa su un’evoluzione che ormai ha raggiunto il suo 27° anno, essendo stata introdotta nell’ormai lontano 1999. Immagino che, in un modo o nell’altro, ogni ciclista abbia avuto modo di provarla. Se la forma si adatta alla vostra conformazione anatomica, sappiate che i modelli 2026 sono assolutamente da prendere in considerazione.

Un’ultimo appunto: sugli argini sterrati una sella che assorba le vibrazioni attraverso la struttura dei binari vale oro!

I pesi

I prezzi

Per i prezzi e la gamma completa vi rimando al sito Selle Italia.

Commenti

  1. Non mi è chiara una cosa: il modello 3D in particolare, è una sella dura ma ANCHE in grado di assorbire bene le vibrazioni?

    Vengo da sella Specialized Power Pro Mirror, di cui apprezzo la comodità ma meno la forma (incluso lo scarico centrale ridotto nella parte posteriore della sella), e vorrei provare le nuove SLR, che non conosco.

    Necessito però di una sella che assorba bene le vibrazioni: la SLR, laddove si adattasse alla mia conformazione anatomica, può quindi fare al caso mio?
  2. bella una recensione non video :ola:

    per mio gusto avrei messo almeno una foto di lato della sella per valutarne un poco la formaView attachment


    ma al netto dell'imbottitura lo scafo è rigido?
    le ultime due selle di selle Italia che ho avuto si sono letteralmente sfondate con lo scafo troppo molle che si piegava a circa metà lunghezza della sella rendendole scomode e inutilizzabili
  3. longjnes:

    ribatto anche io la stessa domanda. a me le selle italia son sempre durate 1 anno scarso perche si sfondano, perche lo scafo non ha consistenza.
    adesso ne ho slr boost carbon da 9 mesi e ho già aggiunto quasi 5mm di spessori rispetto a quando era nuova...e non sono io che mi sono allungato... con nessun altra sella ho registrato cedimenti simili.
    lo scafo che materiale è? secondo me senza cercare tante novità era su questo e sulla connessione con il rail che si doveva concentrare selle italia per l'aggiornamento. in generale selle italia ha sempre avuto una connessione tra rail e scafo non cosi solida e granitica. non è solo lo scafo a cedere, la sella non è che si imbarchi, ma è proprio l'altezza sella (da sotto carrello a sopra) a ridursi progressivamente.
    inoltre cosi a naso sembra abbiano aggiornato anche il profilo visto dall'alto. La versione precedente mi sembrava più a Y mentre questa è più a V. per intendersi a circa 80-90mm dalla punta adesso la sella è più larga. oppure è una sensazione ottica?
    Io ho la Flite carbon da quasi un anno è tale e quale a quando l'ho montata...e non sono proprio una piuma.
Articolo precedente

Tissot x Pinarello. Due icone di precisione

Articolo successivo

Continental Dubnital con la nuova misura da 50 mm, progettato il gravel race aggressivo

Gli ultimi articoli in Test