Continental ha ampliato la sua gamma di pneumatici con il lancio del Dubnital 50mm, introducendo una nuova misura progettata per soddisfare le esigenze in continua evoluzione del gravel moderno.
[Comunicato stampa] Originariamente concepito per le gare di cross-country ad alta velocità, il Dubnital si è guadagnato la reputazione di pneumatico scorrevole, capace di offrire velocità elevate senza compromettere il controllo. Già apprezzato dai ciclisti gravel nella misura da 55mm, l’aggiunta dell’opzione da 50mm amplia l’offerta di Continental per i terreni sempre più aggressivi che caratterizzano le moderne competizioni gravel.
Il Dubnital 50mm presenta un battistrada ottimizzato per condizioni da asciutte a umide su terreni rocciosi, compatti e mediamente scorrevoli. La sezione centrale favorisce un’efficiente velocità in rettilineo, mentre i tasselli laterali pronunciati offrono la trazione in frenata e la stabilità in curva necessarie quando le superfici diventano accidentate o imprevedibili.
Realizzato con le più recenti tecnologie Tubeless Ready e compatibili con Hookless di Continental, il pneumatico è progettato per offrire prestazioni affidabili con i moderni sistemi di ruote, mantenendo al contempo le prestazioni e il controllo che i ciclisti si aspettano dal Dubnital. Con i percorsi gravel che diventano sempre più veloci, accidentati e tecnici, la Dubnital da 50 mm si sta affermando come la scelta ideale per i ciclisti che cercano il giusto equilibrio tra velocità, controllo e affidabilità per affrontare terreni impegnativi.
Rosa Klöser, vincitrice della Life Time UNBOUND Gravel 200 del 2024 e ambasciatrice di Continental Tires, ha dichiarato: “Per me il Dubnital 50mm è uno degli pneumatici più attesi nel mondo del gravel. Considerando lo spazio libero disponibile sulla maggior parte delle bici gravel, l’aggiunta di un Dubnital da 50mm renderà felici molti appassionati di gravel, me compresa. Lo pneumatico infonde grande sicurezza, soprattutto in curva, dove è possibile massimizzare la velocità grazie alla sua incredibile aderenza e al controllo in frenata. Ma ciò che mi colpisce di più è la sua versatilità: non è solo per il gravel tecnico! È uno pneumatico veloce e affidabile, ideale per i ciclisti che desiderano maggiore comfort, aderenza e durata senza sacrificare la velocità.”
Per il cross-country e il downcountry, il Dubnital rimane un’opzione veloce per percorsi misti leggeri e terreni compatti. Nel gravel, la nuova misura da 50mm permette un assetto più aggressivo per i ciclisti che affrontano percorsi più impegnativi e condizioni imprevedibili. Alexander Haenke, Product Manager MTB e Gravel di Continental Tires, ha dichiarato: “Con l’introduzione del Dubnital 50mm stiamo eliminando una volta per tutte i confini tra mountain bike e gravel. Il Dubnital ha già superato il suo predecessore, il Race King, e ora si posiziona con sicurezza a cavallo tra il segmento gravel e quello MTB.
In questa dimensione da 50mm, raggiunge un punto di equilibrio ideale per gare off-road tecnicamente impegnative come Traka, The Rift o Badlands. Il Dubnital 50mm offre le sue comprovate prestazioni off-road abbinate a bassa resistenza al rotolamento, elevata protezione contro le forature e peso ridotto: una tendenza nata nel mondo delle competizioni, ora disponibile per tutti.”
Caratteristiche principali del Dubnital 50mm
Larghezza di 50 mm che amplia la gamma Dubnital per un utilizzo aggressivo su sterrato
Battistrada scorrevole ottimizzato per terreni compatti e superfici miste fuoristrada
Progettato per condizioni da asciutte a umide
Disponibile con carcassa Race e mescola Rapid per la massima velocità ed efficienza
Disponibile con carcassa Trail e mescola Rapid per maggiore durata e controllo
Compatibile con Tubeless Ready e hookless per i moderni sistemi di ruote
Prezzo e disponibilità
Il Continental Dubnital 50mm sarà disponibile in tutto il mondo presso rivenditori selezionati e canali di distribuzione Continental.
Prezzo consigliato: 74,95 €






guardati strani un po' da tutti.
beh a distanza di 35 anni, avevano ragione loro.
quindi il cerchio si è chiuso.
ah poi vennero le forcelle ammortizzate, poi i vbrake e poi i dischi, ah no quelli ci sono già :mrgreen:
poi i manubri passarono via via gradualmente dai 52cm degli itm e ritchey wcs ai 70cm di oggi
poi vennero anche le fat bike
personalmente dico solo che nei terreni dove serve una gomma del genere serve anche un manubrio largo e una presa sicura sulle leve che permette di spostarsi col corpo e adattare il bilanciamento.
le front ormai sono sparite, ma più che un problema di offerta non accattivante o cambio di interesse, più semplicemente secondo me gli utenti sono "rimasti" dove volevano stare...
le xc marathon nel tempo sono sempre più diventate delle trail quando non proprio quasi enduro (considerando i canoni di qualche anno fa)...
eventi sempre tecnicamente più difficili hanno messo in "difficoltà" gli utenti, richiedendo sempre più abilità di tecnica di guida quando col tempo a disposizione a malapena si riesce ad allenarsi a pedalare... e infatti tantissimi appuntamenti sono spariti...
quindi abbiamo delle full (e anche qualche front) votate a questo utilizzo più tecnico e gravoso, mentre le front si sono ritrovate a "lottare" con la "novità" gravel, ormai delle vere e proprie front, lanciate verso gomme da 29x2.3...
cercando di vedere il fenomeno da un punto di vista "superiore" si può notare come l'utente sia rimasto in pratica "fermo" nelle sue esigenze (molte xc marathon avevano tantissimo seguito proprio perché rappresentavano un'escursione più o meno agonistica in parchi o ambienti naturali segnalati e organizzati), mentre il mercato ha "traslato" la proposta verso un qualcosa che al pubblico evidentemente non è piaciuto... anzi lo ha in certo senso diviso appunto tra ebike (quelli che cercavano il tecnico senza fatica) e chi invece cercava una pedalata escursionistica nella natura. è chiaro che gli agonisti ci siano anche oggi, ma se prima si era tutti insieme, oggi i soliti agonisti non raggiungono la massa critica per poter tenere in vita il settore.
nel mio garage oggi ci sono una mtb full e una gravel con ruote da 2.1.
se dovessi scegliere di tenere una sola delle due oggi non avrei alcun dubbio.