Sara Piffer, ciclista di soli 19 anni, giovane promessa del ciclismo trentino, è stata travolta ed uccisa da un’auto questa mattina in una strada secondaria tra Mezzocorona e Mezzolombardo (TN). Ferito, lievemente, anche il fratello che si trovava su un’altra bici.

Secondo le prime ricostruzioni, un automobilista che proveniva dalla direzione opposta e stava superando un altro veicolo ha travolto la ragazza. Quindi il violento e letale impatto.
Piffer, originaria di Trento, correva per il team Mendelspeck.
Condoglianze alle famiglia.



Cerchiamo di non esagerare nemmeno all’inverso, il tema è che la strada è di tutti, serve buon senso da tutte le parti, (quasi) tutti noi ciclisti siamo anche automobilisti, quindi non dovrebbe essere difficile capire le ragioni di tutti. Il problema secondo me è che molti alla guida di un’auto vedono le bici non come mezzi con cui devono condividere lo stesso pezzo di strada, ma come intralci, li’ nasce la mancanza di rispetto.