Sara Piffer, ciclista di soli 19 anni, giovane promessa del ciclismo trentino, è stata travolta ed uccisa da un’auto questa mattina in una strada secondaria tra Mezzocorona e Mezzolombardo (TN). Ferito, lievemente, anche il fratello che si trovava su un’altra bici.

Secondo le prime ricostruzioni, un automobilista che proveniva dalla direzione opposta e stava superando un altro veicolo ha travolto la ragazza. Quindi il violento e letale impatto.
Piffer, originaria di Trento, correva per il team Mendelspeck.
Condoglianze alle famiglia.



E in caso fosse così sinceramente non mi trova per niente d'accordo :ueh:
Il punto credo sia quello. Una luce da bici visibile di giorno diventa sicuramente accecante di notte e dunque vietata. Alla stregua degli abbaglianti sulle auto che sono consentiti solo a scopo illuminazione a velocità che la bici ovviamente non raggiunge e di cui non ha bisogno ma vietati in presenza di altre auto così come i fendinebbia e i retronebbia. Tutte cose che considerate anche le dimensioni ridotte e dunque l'intensità necessaria a essere visti di giorno renderebbero ingestibili di sera/notte delle luci da bici.
Il problema non è di giorno. E' che avere una luce che abbia un senso quanto a visibilità di giorno la rende pericolosa per gli altri utenti della strada la sera.