Morto Beau Van Izerloo, 22enne, investito da un camion

71

Nuova tragedia nel mondo del ciclismo. Il 22enne Beau Van Izerloo, corridore olandese della Willebrord Wil Vooruit, è morto ieri dopo essere stato investito da un camion subito dopo la gara U23-Elite Arden Challenge, da cui si era ritirato.


Van Izerloo è stato investito dal camion trovandosi nell’angolo cieco del veicolo, secondo le prime ricostruzioni. Inutili i tentativi di rianimarlo sul posto.

 

Condoglianze alla famiglia

 

Commenti

  1. mikimetal91:

    Ci sono solo 2 aiuti elettronici che reputo realmente utili, l'ABS e il sensore di angolo cieco. L'ABS è utile perché l'imprevisto è sempre dietro l'angolo, sbuca una macchina senza dare precedenza e d'istinto pesti il freno.
    Il sensore di presenza nell'angolo cieco è utile perché può capitare di "perdersi" la presenza di qualcuno in quell'area di campo visivo.
    Tutto il resto non è necessario a chi guida con una concentrazione normale, non dico elevata, dico normale... senza massaggiare col telefono tra le gambe, ad esempio
    Capisco il punto, eh… ABS e sensore angolo cieco, niente da dire. Ma dire che solo quelli servono e che “tutto il resto è inutile” è un po’ riduttivo, se permetti.

    Avere una macchina con gli ultimi standard di sicurezza è un plus, non una cosa da combattere. Pensa quanti ciclisti son stati falciati da dietro per una distrazione degli automobilisti, poi vediamo se sono ancora aggeggi inutili. Non tutti guidano in modo corretto, quindi ben vengano auto tecnologiche.
  2. EMAC:

    Se l'anticollisione ti suona a 50 mt dal veicolo davanti 2 sono le cose, o vai troppo forte e quindi calcola che non riesci a fermarti in 50 mt, oppure e' un sistema che fa schifo .
    È il sistema che fa schifo..... spesso suona che sto rallentando per fare una rotonda......
  3. leandro_loi:

    Non serve essere Hamilton o fango o nuvolari per fare una vita di patente guidando coscienziosamente e senza provocare danni a cose e persone.
    Puoi essere Hamilton, guidare benissimo, ma se ti si mette davanti il muso uno che magari attraversa la strada senza guardare, i dispositivi possono diminuire e di molto il rischio di impatto. Anche se sei a 30 km/h.
Articolo precedente

MvdP oggetto di uno sputo

Articolo successivo

Tour e Giro 2025 con 23 squadre: le tre invitate

Gli ultimi articoli in News