Nuova tragedia nel mondo del ciclismo. Il 22enne Beau Van Izerloo, corridore olandese della Willebrord Wil Vooruit, è morto ieri dopo essere stato investito da un camion subito dopo la gara U23-Elite Arden Challenge, da cui si era ritirato.
Van Izerloo è stato investito dal camion trovandosi nell’angolo cieco del veicolo, secondo le prime ricostruzioni. Inutili i tentativi di rianimarlo sul posto.
Condoglianze alla famiglia




Sicuramente vanno implementati i migliori sistemi per proteggere i ciclisti ma anche chi usa i mezzi pesanti.
Però fare di tutta l'erba un fascio è sempre sbagliato. Facessero tutti così la nostra categoria andrebbe deportata in massa.
Per fare un esempio venerdì, su strada secondaria non particolarmente larga, l'unico che è mi stato dietro senza rischiare un sorpasso al pelo è stato proprio un camion (al primo slargo gli ho agevolato il sorpasso).
Le macchine tranquille tranquille che "ce passo" (compreso pure uno che ha sorpassato in senso opposto e mi ha pure suonato...), più d'una senza nemmeno moderare troppo la velocità.
Poi è ovvio, le teste di (censura) le trovi su qualsiasi veicolo ma, forse perché in caso di incidente rischiano di rovinarsi la vita (come tutti, del resto) ma pure di ritrovarsi senza lavoro, la sensazione che ho sempre avuto è che ci stiano mediamente un poco più attenti.