Morto Beau Van Izerloo, 22enne, investito da un camion

71

Nuova tragedia nel mondo del ciclismo. Il 22enne Beau Van Izerloo, corridore olandese della Willebrord Wil Vooruit, è morto ieri dopo essere stato investito da un camion subito dopo la gara U23-Elite Arden Challenge, da cui si era ritirato.


Van Izerloo è stato investito dal camion trovandosi nell’angolo cieco del veicolo, secondo le prime ricostruzioni. Inutili i tentativi di rianimarlo sul posto.

 

Condoglianze alla famiglia

 

Commenti

  1. Puni:

    La prepotenza sta nell'individuo indipendentemente dal mezzo usato.
    E' chiaro che il danno provocato è quasi sempre in relazione a ciò che si guida.
    Faccio un esempio: per motivi di figliolanza spesso vado, ora un po' meno, in Olanda, la patria delle bici; là m'è capitato spessissimo di vedere come sono maleducati e arroganti i ciclisti nei confronti dei pedoni.
    Ergo la prepotenza, quando c'è, non va in base al mezzo guidato.
    L'ho notato anche io, ma in realtà lo sono perché spesso la gente attraversa a cavolo, mentre loro percorrono le ciclabili. Avrai notato che sulle ciclabili possono circolare anche i motorini, sotto una certa velocità, io quando li ho visti ho pensato "sti incivili", invece è ammesso dal loro c.d.s.
  2. jacknipper:

    "da grandi poteri derivano grandi responsabilità"
    questa cosa la maggior parte degli automobilisti e camionisti italiani non l'hanno ancora capita, non solo, con la scusa "ma io devo lavorare", la maggior parte se ne sbatte di limiti di velocità, stop e precedenze, strisce pedonali, ciclisti, rotatorie prese senza rallentare, senza contare sto casso di cellulare perennemente in mano mentre si guida.
    ho scritto "la maggior parte" e lo ribadisco
    continuare a sottolineare le cassate che fanno i ciclisti, e le fanno eccome, significa non aver capito la frase iniziale: un ciclista che passa col rosso non uccide nessuno se non se stesso (neanche perchè statisticamente è un tipo di incidente irrilevante, tanto che in alcuni paesi i ciclisti possono attraversare col rosso in incroci non pericolosi), un ciclista in mezzo alla strada non uccide nessuno, al limite vi fa tardare 30sec quando perdete le ore nel traffico che gli automobilisti stessi creano (eh si, quando c'è traffico non siete "nel" traffico, siete "il" traffico"), e potrei andare avanti per pagine.

    firmato
    un ciclista, ma anche un motociclista, automobilista, e guido anche trattori e rimorchi, ma io la prima frase l'ho capita, e non c'è lavoro, urgenza o altro che conti più di una vita
    Sacrosanto... quoto e sottoscrivo..
    Non si riesce a dare " l'esatto peso' alle cose.... una ti uccide l altra ti innervosisce e ti fa tardare 30 secondi... :roll::prega:
  3. leandro_loi:

    Non serve essere Hamilton o fango o nuvolari per fare una vita di patente guidando coscienziosamente e senza provocare danni a cose e persone.
    Puoi essere Hamilton, guidare benissimo, ma se ti si mette davanti il muso uno che magari attraversa la strada senza guardare, i dispositivi possono diminuire e di molto il rischio di impatto. Anche se sei a 30 km/h.
Articolo precedente

MvdP oggetto di uno sputo

Articolo successivo

Tour e Giro 2025 con 23 squadre: le tre invitate

Gli ultimi articoli in News