Se ne parlava da tempo, ma ormai la conferma è ufficiale: Juan Ayuso non rimarrà alla UAE-Emirates fino a scadenza di contratto nel 2028, ma lascerà la squadra a fine stagione.
In un comunicato le dichiarazioni delle parti:
UAE Team Emirates – XRG e il corridore spagnolo Juan Ayuso hanno concordato di comune accordo la risoluzione anticipata del contratto, che originariamente avrebbe dovuto durare fino al 2028. Ayuso rimarrà ora nel roster fino alla fine del 2025, dopo una decisione presa a seguito di divergenze nella visione dei piani di sviluppo e nell’allineamento con la filosofia sportiva della squadra.
Mauro Gianetti, CEO dell’UAE Team Emirates – XRG:
“Juan è stato un talento prezioso e gli siamo grati per ciò che abbiamo costruito insieme. Allo stesso tempo, il nostro progetto sportivo è sempre stato incentrato sulla continuità, sull’armonia del gruppo e sulla costruzione di una squadra vincente. Riteniamo che nell’interesse di entrambe le parti questa decisione sia la più coerente con i valori che definiscono la nostra organizzazione. L’UAE Team Emirates – XRG continuerà il suo percorso di crescita e sviluppo, fiducioso che l’identità e la forza della squadra rimangano le nostre fondamenta. Auguriamo a Juan ogni successo per il futuro“.
Juan Ayuso:
“Vorrei ringraziare la squadra per il sostegno e le opportunità che mi ha dato in questi anni. Ho avuto la possibilità di crescere e di competere al fianco dei migliori, e so che ciò che ho imparato rimarrà sempre parte del mio bagaglio professionale. Ora sento che è giunto il momento di intraprendere un percorso diverso, con lo stesso entusiasmo, e auguro all’UAE Team Emirates – XRG ogni successo per il futuro”.
Secondo la Gazzetta dello Sport il 22enne spagnolo passerà alla Lidl-Trek.


Per me non esiste che un giorno ti pianti su una salita pedalabile con un gruppo di 50 corridori prendendo 11' ed il giorno dopo vai in fuga dal km 0 e vinci "facile" una tappa dura. E poi il giorno dopo tiri i remi in barca e perdi altri 5' senza tirare un metro.
Quando dopo la tappa vinta Gianetti è andato ad abbracciare calorosamente Ayuso sui rulli (non lo ha mai fatto nemmeno per Pogi) e gli ha detto qualcosa all'orecchio non erano paroline dolci, imho...
Alla fine pagare uno che ti corre contro non ha senso. Senza contare la gestione dello spogliatoio (autobus).