10 corridori della Groupama multati in Spagna

50

Durante un ritiro in Spagna diversi corridori della squadra Groupama-FDJ sono stati multati dalla polizia locale. Avrebbero superato un semaforo rosso e hanno ricevuto una multa di 100eu ciascuno.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da @lucascyclingblog


L’incidente è avvenuto appena fuori Calpe, nella città di Lliber. La strada principale che attraversa Lliber è molto stretta e consente il passaggio di un solo veicolo alla volta, per questo motivo all’ingresso della città sono stati installati semafori che regolano il traffico in modo alternato. A quanto pare i ciclisti hanno ignorato il semaforo rosso proseguendo contromano.

Dieci giorni fa, durante uno stage in Spagna, il corridore norvegese Johannes Staune-Mittet (Decathlon-CMA-CGM) era stato multato per aver indossato le cuffiette per la musica mentre si allenava. Un’infrazione punibile con una multa di 200 euro, ridotta a 100 euro se pagata rapidamente.

 

 

Commenti

  1. Io dico che moltii semafori esistono solo perché esistono le auto. Molte strade anche rurali o paesini che durante la settimana sono affollate di auto hanno bisogno di semafori per garantire la sicurezza di tutti.
    Però da pedone alla domenica, al paesello che non passa nessuno in auto ma il semaforo è acceso per inerzia, non aspetto il verde sulla strada vuota. Sbaglio? forse si, anzi si, però mi sento vittima di un oggetto(il semaforo) che è lì solo perché il lunedì alle 8 di mattina c'è traffico di auto e camion.
    Ovviamente prima di attraversare guardo.
    E a volte confesso, mi succede anche in bici. Difficile da solo, ma se sono in gruppo e il primo passa e dice "buona" passo anche io.
    Con questo rispetto la posizione di tutti.
    L'astio degli automobilisti verso i ciclisti e' invidia collettiva sociale. Nulla fa loro cambiare idea. La bicicletta e' un mezzo lento destinato al divertimento e per loro ( che magari la domenica vanno in auto a divertirsi pure loro fuori porta...) non dovresti stare in strada. Loro intasano le strade e con la bici comunque quando sono incolonnati li superi tutti e ti piazzi sulla linea dello stop o del semaforo giustamente davanti a loro, e loro rosicano e sviluppano astio comunque. Tu arrivi al bar centrale e appoggi la bici su una fiorera, e l'automobilista che è lì a prendere le paste per il pranzo ha lasciato l'auto in doppia fila intralciare tutto. Ma cane non morde cane, solo i ciclisti danno fastidio per loro.
  2. Bisognerebbe normare,ad esempio, il semaforo che fa fare senso alternato in salita. Da me ce ne sono parecchi ed è (per le mie gambe) sempre impossibile partire col verde e finire con le auto opposte ancora ferme
  3. Lumi:

    Il mio pensiero lascialo dire a me che tu non lo hai certo capito, la chicca dell’automobilista da mandare a quel paese quando si passa col rosso esprime in modo chiaro la tua malafede nella discussione, io non lo ho mai detto, cosi’ come altre delle cose che scrivi per sprezzare il mio pensiero.
    Rispondi alle mie argomentazioni con altre argomentazioni, non menare il can per l'aia...
Articolo precedente

Factor presenta la nuova ONE

Articolo successivo

I boss del W52-FC Porto condannati al carcere

Gli ultimi articoli in News