Sospeso il padre di Marc Soler

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Il padre di Marc Soler (UAE-Emirates), Jaume Soler Serrano, è stato sospeso per 18 mesi dopo che è stato dimostrato un suo legame con José “Pepe” Martí, l’ex allenatore di Lance Armstrong  alla US Postal, uno dei responsabili della fornitura di sostanze dopanti alla squadra, già squalificato a sua volta per 15 anni (prima a vita, poi pena ridotta dal TAS).


La notizia è stata data da un’inchiesta di Escape Collective: A Soler padre, pompiere e atleta dilettante, è stata inflitta la sospensione alla fine dello scorso anno, dopo che le autorità antidoping spagnole hanno accertato la sua collaborazione con “Pepe” Martí. All’ex medico della USPostal è attualmente vietata la collaborazione con atleti di qualsiasi sport regolamentato dall’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA) a causa del suo ruolo nella celebre rete di doping della squadra di Armstrong.

Martí è attualmente sotto i riflettori per il suo presunto ritorno dietro le quinte nel ciclismo professionistico. L’agenzia antidoping spagnola (CELAD) non ha ancora imposto alcuna sanzione a Martí, che è anche sotto sorveglianza della Guardia Civil spagnola. Secondo l’agenzia di stampa, Martí avrebbe dichiarato alle autorità di essere un professore universitario e di stare conducendo uno studio sulle prestazioni con ciclisti sia dilettanti che professionisti. Ma a Martí è vietato stabilire contatti con gli atleti fino a giugno 2027, data in cui scadrà la sua sanzione WADA.

Secondo la stampa spagnola, il fatto che il CELAD non abbia ancora sanzionato Martí, una seconda infrazione in questo caso comporterebbe una squalifica a vita, potrebbe suggerire che sia attualmente in corso un’indagine più ampia. Non è ancora chiaro se il CELAD abbia sanzionato altri atleti legati a Martí e l’organizzazione non ha risposto alle richieste dei media.

Nel caso di Jaume Soler, l’atleta ha già dichiarato che presenterà ricorso contro la sanzione. In quanto atleta dilettante, la sanzione di Soler non è pubblica, ma Escape Collective è riuscita a verificare la notifica ufficiale della sanzione da parte del CELAD. Secondo il documento, Jaume Soler e Martí sono stati seguiti e intercettati dalla Guardia Civil nell’agosto 2023. La loro relazione sarebbe iniziata nel 2020.

 

Commenti

  1. Ser pecora:

    Più che altro stupido. Che poi se si tratta di un test del lattato Martí li farà gran diversamente da chiunque altro? ;nonzo%
    Ser pecora:


    ps

    i test li facevano a Valencia da Martí, mentre i Noval sono di Mieres nelle Asturie, 800km a nord
    gli lasciamo il beneficio del dubbio che han fatto 1600km per andare a fare un test lattato...

    per carità magari è così, magari il papà si fida tantissimo del dottore dei suoi tempi ed è voluto andare li non curante della inibizione per fare un test lattato

    è inevitabile però che queste situazioni non aiutino per nulla a non pensare male
  2. pedalone della bassa:

    Sarà un mago del test del lattato, come Ferrari era un fenomeno nel preparare le tabelle.
    Era Pozzato, o sbaglio, che dichiarò che le tabelle di Ferrari erano meglio/lo avevano fatto progredire maggiormente che le altre?!?!?!?
    Era il miglior prestigiatore...
  3. MBerge:

    Forse dico una fesseria ma dubito che a 15 anni i ragazzi siano sottoposti ad Adams, passaporto biologico o anche solo a frequenti test antidoping.
    Quindi ipotizzando un padre degenere (e visto il passato potrebbe essere) iniziare a “riempire” il ragazzino così presto potrebbe falsare la storicità del passaporto biologico e quindi rendere plausibili valori che in realtà non sono naturali…….
    ovviamente non è così semplice.

    al di là se il ragazzino abbia valori eccezionali o meno, il passaporto biologico serve a monitorare l'andamento di questi valori durante la stagione.

    semplificando al massimo, se si rilevano dei picchi, si verifica sui motivi di quei picchi.

    ci sono studi (e sarebbe interessante mettere in evidenza da chi siano finanziati) che dimostrano ormai da anni che il ritiro in altura, o sessioni di heat training possono portare a incrementi di ematocrito.

    quindi doparlo da giovanissimo potrebbe servire per farlo mettere in mostra (e sicuramente ne avrebbe di giovamento anche in età adulta visto che è dimostrato che i "benefici" del doping possono restare per sempre), meno per un eventuale dimostrazione di superiorità genetica permanente...

    ma è davvero tutto così folle... ma anche concreto... basta ricordare quanto successo in Toscana qualche anno fa su squadre giovanili...
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