Pro belga trovato fortunatamente per caso in un fossato dopo una caduta

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Leander Van Hautegem, 22enne belga, corridore per la Flanders-Baloise, ed ex Soudal-Quick Step Devo e Wagner Bazin WB, si stava allenando ieri nei boschi nella zona di Koppenberg con una bici gravel, quando è caduto da solo in un fossato a bordo strada.


Nella caduta Van Hautegem si è procurato una “severa” commozione cerebrale, un pneumotorace e due costole rotte. Rimasto dolorante e semi-incosciente nel fossato per un periodo imprecisato, è stato trovato da una guardia forestale che, fortunatamente, passava di li per caso, la quale ha allertato i soccorsi. Ora il giovane belga è ricoverato all’ospedale di Ghent e sta recuperando.

Un caso che fa riflettere sull’opportunità di utilizzare i moderni strumenti per allertare automaticamente i soccorsi in caso di caduta quando si è in giro da soli.

 

 

Commenti

  1. fondamentale per me usare sempre il garmin con la rilevazione incidenti, tuttavia mi viene necessario far notare che spesso e volentieri per boschi o sui passi il telefono non prende e di fatto resta solo la sirena che suona fino a scaricare la batteria del garmin senza poter dare informazioni a distanza
    la soluzione a tutti i problemi sarebbe il sistema satellitare garmin* in reach ma ha costi importanti per un amatore sia per acquisto che soprattutto per abbonamento
    *non conosco quelli di altre marche
  2. andry96:

    essendo abbastanza solitario mi affido perlopiù al live track garmin e rilevamento incidente ma se ho idee sufficientemente stupide e solitarie da preoccuparmi mi faccio la traccia in koomot e la giro a casa e se cambio poi percorso invio aggiornamenti o-o
    Come funziona il live tracking di Garmin?
    Sì appoggia al telefono, immagino,in quel caso se si è in una zona senza campo diventerebbe inutile.
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