Leander Van Hautegem, 22enne belga, corridore per la Flanders-Baloise, ed ex Soudal-Quick Step Devo e Wagner Bazin WB, si stava allenando ieri nei boschi nella zona di Koppenberg con una bici gravel, quando è caduto da solo in un fossato a bordo strada.
Nella caduta Van Hautegem si è procurato una “severa” commozione cerebrale, un pneumotorace e due costole rotte. Rimasto dolorante e semi-incosciente nel fossato per un periodo imprecisato, è stato trovato da una guardia forestale che, fortunatamente, passava di li per caso, la quale ha allertato i soccorsi. Ora il giovane belga è ricoverato all’ospedale di Ghent e sta recuperando.
Un caso che fa riflettere sull’opportunità di utilizzare i moderni strumenti per allertare automaticamente i soccorsi in caso di caduta quando si è in giro da soli.




la soluzione a tutti i problemi sarebbe il sistema satellitare garmin* in reach ma ha costi importanti per un amatore sia per acquisto che soprattutto per abbonamento
*non conosco quelli di altre marche
mi chiama ora pranzo la moglie di un amico preoccupata che non aveva ritorno a casa da un giretto che doveva essere di un piao di ore. lascio il lavoro racimolo qualcuno e organizziamo le ricerche, che nel giro di qualche ora si allargano anche a qualche volontario della protezione civile locale. si fa buio e ancora nulla, introvabile.
per fortuna la cosa si è risolta da sola nella tarda serata, l'amico era caduto su un sentiero poco frequentato rimanendo incosciente e intontito, fino a quando non si è svegliato e ha fatto poi ritorno a casa da solo, dolorante e con qualche costola rotta.
questa cosa mi ha segnato talmente tanto che poi quando uscivo da solo lasciavo detto dove andavo e comunque mai in zone troppo sperdute.
Mio padre ormai è diventato un dot watcher :mrgreen: in caso di soste impreviste solitamente ricevo la chiamata allarmata tempo zero :yoga: