Secondo il quotidiano francese Ouest-France Davide Rebellin, 46 anni, starebbe ancora cercando attivamente una squadra, e nello specifico avrebbe offerto i propri servigi alla nuova squadra di Jerôme Pineau, la Vital Concept, costruita attorno a Brian Coquard, nato nel 1992,anno in cui Rebellin debuttava da Pro con un 9° posto al Lombardia.

Secondo Ouest-France Pineau avrebbe “gentilmente rifiutato” la proposta. Rebellin ha corso questo anno con la Kuwait-Cartucho.es.
Secondo le ultime notizie Rebellin avrebbe trovato sistemazione per la prossima stagione nella squadra belga Natura4Ever-Sovac.

Ma come fa a 46 anni ad avere la voglia di allenarsi con metodo,di vivere lo stress delle gare,di fare i sacrifici che sta facendo da 40 anni,mangiare sempre le stesse cose,non aumentare di peso…svegliarsi ogni mattina e avere la voglia di andare in bici…
E’ peggio che farsi Frate…
C’è più di qualche amatore/granfondista di quell’età (e pure più vecchio) che lo fa, ed in più pure lavora!
P.S.: c’è molto di peggio nella vita che farsi frate! 😉
Vero! 🙂
trovarsi un lavoro e andare tutti i giorni a farlo è peggio, a 46 anni poi.
Non penso che abbia bisogno di trovarsi un lavoro…credo che nella sua carriera abbia guadagnato tanto da esser ricoperto di soldi Rebellin…
Il più vecchio pro in attiva è Lex Nederlof, della ccn cycling team: 51 anni.
Da quanto emerso nel corso di un contenzioso con Equitalia, anche questo vinto dal corridore Veneto.
Rebellin potrebbe tranquillamente vivere di rendita proventi delle propietà immobiliari che possiede a Montecarlo..
Del resto vivere a Montecarlo con i presunti guadagni che ha ricevuto nell’ultima stagione agonistica.
La vedo dura, ma veramente dura…..
E sti .azzi…
I Frati qualche bel bicchiere di vino e qualche bella mangiata se la fanno…
Rebellin non ricordo più dove l’ho letto è pure vegano…
Va bene il sacrificio,ma gli manca solo di farsi picchiare ogni mattina dopo colazione…e il masochismo è completo…
Ma godersi i milioni che ha guadagnato e rilassarsi no?…forse per lui è troppo facile?
Mi sa che di milioni non ne ha molti. Ha speso un bel po’ per i suoi guai giudiziari.
Ad ogni modo rispetto per i sacrifici che fa, anche perché riuscire a rimanere in gruppo quando i suoi colleghi smettono 10 anni prima non deve essere facile.
Ma se al Davide piace correre in bici ed è pure pagato per farlo fa schifo? Se facessi un lavoro che mi piace ma che è considerato un hobby, pensate che sia meno lavoro? Mi piace, mi diverte e mi pagano! È semplicemente il massimo!
Un guerriero è un guerriero!!! Avanti così Davide!!!
un applauso al grande Rebellin….l’ultimo dei mohicani…..
Poveretto, sono d’accordo con Piergiorgio: secondo me è costretto a correre ancora perché è al verde, a causa della revoca delle sue vittorie più prestigiose (e conseguente ritiro dei premi), oltre ad essere stato spennato dagli avvocati.
Trovo infelici le opinioni di chi scrive che Rebellin stia cercando una squadra per racimolare soldi… dai ragazzi, non scherziamo, se a 46 uno non molla vuol semplicemente dire che AMA IL CICLISMO ALLA FOLLIA, bisogna togliersi il cappello davanti a tanta passione! Esempio di chi non molla mai, per nulla patetico oltretutto perché ha vinto anche nella trascorsa stagione! Tutto ciò al netto ovviamente dei suoi problemi del passato, peraltro mai del tutto chiariti. Ma per quello che sta dimostrando in questi ultimi anni, per la grinta, la tenacia, l’attaccamento (amore!) alla bici, beh Davide Rebellin è un grandissimo!
tanto di cappello al mio coetaneo Rebellin che ha ancora voglia di fare sacrifici e vita da atleta, togliendosi pure delle soddisfazioni in corse minori.
Non credo corra per soldi, in una squadra che non ho mai sentito nominare e che probabilmente farà fatica a pagargli uno stipendio minimo
Cmqe ha gia’ trovato squadra…comunicato di oggi sulla sua pag facebook…
https://www.facebook.com/d.rebellin/