A Giro Europa è stato ordinato di cessare l’utilizzo di certi termini di marketing

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Una battaglia sull’utilizzo di alcuni termini utilizzati per scopi pubblicitari si è conclusa grazie al tribunale di Vicenza, il quale ha ordinato al distributore europeo di Giro e due suoi rivenditori di non utilizzare più i messaggi pubblicitari dei prodotti 100 Proof Glove e Proof Glove, che rappresentino il prodotto come dotato delle caratteristiche tecniche (“monopezzo”, “thermoincollée”, “heat bonded” e altre) proprie della tecnologia della ricorrente Altexa s.r.l..

Altexa è un’azienda italiana che produce una membrana impermeabile, denominata HDry, presente (anche) nei guanti di vari produttori, tra cui Oakley ed Ekoi.


Nell’ordinanza della scorsa settimana, il tribunale ha dichiarato di aver ritenuto che le affermazioni di marketing di Giro fossero fuorvianti e costituissero concorrenza sleale. Il tribunale ha quindi ordinato ad Adventure Sports Group Europe, distributore europeo di Giro con sede in Spagna, e a due rivenditori (italiani) di interrompere l’utilizzo di qualsiasi forma di marketing sulle confezioni dei prodotti o online che affermi che i guanti hanno caratteristiche di “costruzione monoblocco” o “saldatura a caldo”. Se non smetteranno di pubblicizzare le affermazioni entro tre giorni saranno multate di 100 euro per ogni giorno. Gli imputati sono stati inoltre condannati a pagare ad Altexa 8000 euro, più tasse e altre spese, a copertura di tre quarti delle spese legali sostenute dall’azienda nel caso. Ha inoltre ordinato al distributore di pubblicare un riepilogo dell’ordinanza del tribunale sulla homepage italiana del marchio, it.giro.com, per due mesi. Il sito non offre più in vendita i guanti Proof e Proof 100.

Altri rivenditori europei, tra cui Decathlon, hanno smesso di pubblicare simili dichiarazioni sui loro siti web.

Giro continua a vendere i modelli di guanti in oggetto attraverso il suo sito web statunitense e continua a diffondere le stesse dichiarazioni di marketing in quanto, sebbene Altexa abbia citato Revelyst, il gruppo proprietario di Giro, nella sua denuncia iniziale, un portavoce dell’azienda ha affermato di non essere riuscita a notificare i documenti a Revelyst negli Stati Uniti in tempo per un’udienza accelerata, pertanto Altexa ha rinunciato alla denuncia contro l’azienda.

Commenti

  1. Quanti bei cavilli legali ...sia da una parte che dall'altra, a partire dal divieto di usare parole come "monoblocco" al fatto che in america il divieto non vale per via di una mancata notifica ...
  2. Più che una barzelletta è una convenzione… comunque se avessero usato parole tipo “idrorepellente “ ci sarebbe stato sicuramente il gabbio. Fortuna loro non si sono spinti a tanto
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