Canyon lancia la MVDP Aeroad CFR Limited Edition

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Fenomeno della strada, del ciclocross e della MTB, Mathieu van der Poel è uno dei corridori più straordinariamente talentuosi del pianeta. E ora ha collaborato con Canyon per progettare una bicicletta che è pura poesia in movimento. Con una colorazione disegnata in collaborazione con lo stesso MVDP – che ha corso durante la vittoria alla Parigi-Roubaix e alla Milano-Sanremo 2023 – l’edizione speciale Aeroad CFR Disc MVDP è una bici da corsa aerodinamica adatta a un campione.

Omaggio allo stile tutto azione di uno dei protagonisti del ciclismo professionistico di oggi, la grafica personalizzata dell’Aeroad CFR Disc MVDP riflette il fuoco e la grinta di uno dei migliori al mondo. Van der Poel parla della grafica personalizzata che ha contribuito a disegnare: “L’Aeroad CFR è la bicicletta più veloce che abbia mai guidato, semplicemente sensazionale sotto ogni aspetto. Con questa edizione volevo che l’opera d’arte esprimesse quel tipo speciale di fuoco e passione che sento quando pedalo sui più grandi palcoscenici del ciclismo”.

TPO, 2022, Tino Pohlmann

Per dare un tocco in più al fascino delle corse di MVDP, l’Aeroad CFR Disc MVDP presenta decalcomanie esclusive che non troverete da nessun’altra parte. Sulla parte anteriore del tubo di sterzo è presente un logo MVDP in 3D, mentre il telaio è impreziosito da uno dei suoi mantra preferiti che riflette il suo stile di guida sereno, metronomico e implacabile: “Poetry in Motion”. Tre parole che dicono tutto.

Lo stile non significa nulla senza la velocità. E quando si parla di velocità, niente è paragonabile all’Aeroad CFR MVDP. Combinando l’aerodinamica di classe mondiale dell’Aeroad con un set di componenti che sembra la lista dei desideri di un ciclista professionista, questa è una bicicletta degna del nome di MVDP.

Ogni centimetro di questa bicicletta è stato studiato per offrire un ritmo puro. Ingannate il vento con un avantreno super aerodinamico e un Aerocockpit Canyon CP0018 in carbonio che integra completamente tutti i cavi e le linee in un design bellissimo.. Il reggisella aerodinamico Canyon SP0046 consente di risparmiare più watt grazie al profilo del tubo ottimizzato dal punto di vista aerodinamico.
Le ruote Dura-Ace, fiore all’occhiello di Shimano, sono veloci, con cerchi super-rigidi da 60 mm che offrono un incredibile trasferimento di potenza e un’aerodinamica avanzata grazie all’ultimo design D2 di Shimano.

La bicicletta utilizza anche l’ultimo e più importante gruppo Dura-Ace di Shimano che eleva le prestazioni del cambio a un livello completamente nuovo. Il gruppo a 12 velocità, semi-wireless, combina tecnologia all’avanguardia, efficienza suprema e design iconico per stabilire un punto di riferimento nel ciclismo su strada.
A completare una configurazione di prima classe è la sella Selle Italia Flite Carbonio Superflow MVDP Edition, firmata da Mathieu. Progettata in collaborazione con MVDP questa sella è la sua prima scelta per le gare più importanti, con un’opera d’arte speciale e binari in carbonio superleggeri.
Una delle bici più veloci del mondo dedicata a uno dei corridori più veloci del mondo.

Come Van der Poel stesso l’Aeroad CFR MVDP supera i limiti della velocità e delle prestazioni nelle corse su strada. La bici da battere è disponibile da subito in edizione limitata esclusivamente su canyon.com.

Commenti

  1. Bellissima, nulla da dire sull'aspetto estetico. Ma da ex possessore di Aeroad spero abbiano sistemato il reggisella che scricchiolava e scendeva durante le uscite. Il sistema di fissaggio del reggisella però sembra lo stesso che aveva la mia (vite dietro il tubo verticale), mentre il nuovo modello che usa VDP ha la vite sul tubo orizzontale. A pensar male forse vogliono svuotare i magazzini...

    https://www.bikeradar.com/news/mathieu-van-der-poel-new-canyon-aeroad-milan-sanremo/
  2. motogpdesmo16:

    Pur non essendo possessore di Aeroad, ho fatto la tua stessa identica considerazione ed ho subito guardato il particolare del fissaggio del reggisella. Se e quando sarà messa in commercio la versione riveduta e corretta, allora prenderò in considerazione l'acquisto.
    io con un sistema di chiusura simile ho dovuto quasi buttare via il telaio mtb Giant.
    non perche scendeva la sella, ma perche quel tipo di chiusura di solito prevede che la vite viene avvitata su un inserto di alluminio annegato nel carbonio del telaio, tra la testa della vite e il filetto c'è su una zeppa passante che sotto il tiro della vite scorre su un piano inclinato e va a spingere sul reggisella e lo blocca.
    orbene, nessun problema alla zeppa, ma la parte di telaio dove prende la vite (si trattava di un telaio giant mtb xtc advanced ) si è con il tempo spanata. non perche l'ho stretta troppo, ma semplicemnte perche con quel tipo di chiusura la vite durante la sua corsa cambia angolazione perche soggetta anche ad elevato sforzo laterale e svita e riavvita (sono un maniaco dell'altezza sella) alla fine si mangia il filetto.
    Non vi dico cosa mi sono dovuto inventare per non buttare il telaio giant mtb.
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