Chris Froome alla Israel Start-Up Nation

Chris Froome alla Israel Start-Up Nation

09/07/2020
Whatsapp
09/07/2020

Le comunicazioni ufficiali si sono susseguite a distanza di poche ore: prima il Team Ineos ha ufficializzato che Chris Froome non farà più parte della squadra da fine stagione, incoronando di fatto Egan Bernal come nuovo leader, poi la Israel Start-Up Nation ha comunicato che dal 2021 Froome correrà coi loro colori.

Nel comunicato della squadra israeliana Froome dice:

Possiamo realizzare grandi cose assieme“. Mentre la squadra si felicita del poter contare su una “leggenda” come il 35enne britannico con un contratto “di lunga durata, che consentirà a froome di portare i colori bianco e blu della ISN sino a fine carriera“.

Il co-proprietario della ISN, Sylvan Adams dichiara:

“È un momento storico per la ISN, per Israele e lo sport israeliano, per i nostri numerosi fans nel mondo e sicuramente per me, un momento di grande fierezza. Chris è il miglior corridore della sua generazione e porterà la nostra squadra al Tour de France e sui grandi giri. Speriamo di scrivere la storia assieme mentre Chris cercherà altre vittorie sul Tour ed i grandi giri, che lo legittimerebbe allo status di più grande ciclista di tutti i tempi“.

 

Commenti

  1. danieletesta79:

    Ma su eventuali gregari che lo seguiranno in questa avventura?
    Non si sa ancora nulla, ma se devo fare un'ipotesi, per "vicinanza" dal punto di vista "sociale", direi che Puccio, Stannard e Rowe potrebbero essere 3 papabili. Chissà, magari anche Poels se dovesse non trovarsi soddisfatto in Bahrein quest'anno...
  2. samuelgol:

    Qualche altro uomo di classifica generale è partito a 80 km dal traguardo ed è arrivato da solo al traguardo negli ultimi 20 anni? Chi sono gli altri pochi?
    samuelgol:

    Tappa, maglia e GT?
    Sempre più difficile... quanti altri inglesi cresciuti in sudafrica hanno fatto una cosa del genere? :mrgreen:

    Scherzi a parte, la domanda iniziale era più generica, rimane il fatto che Froome è un gran corridore e ha fatto un gran numero che pochissimi altri possono vantare (anche se gli avversari hanno dormito). Poi, se sia stato l'unico, o in due, o in tre, o se c'è riuscito anche mio cugino a una Granfondo... ma cosa cambia? A volte sembra che ci si attacchi alle virgole perdendo un po' il cuore del discorso. Just my 2 cents. ;-)
  3. samuelgol:

    Sono mesi che avanzo dubbi sulla sua competitività post incidente. Non serve mi fai l'elenco dei favoriti. Ma non hai risposto alla mia domanda. Chi è che mancava nel Giro del 2018 da poter dire che non era un giro di alto livello? C'era quello che aveva dominato il Giro precedente e che 1 mese dopo avrebbe fatto 2 al Tour con un Giro nelle gambe. C'era quello che 2 mesi dopo avrebbe vinto la Vuelta. C'era quello che l'anno dopo avrebbe vinto il Giro, c'era Pinot che ha messo in difficoltà lo scorso anno anche Bernal ed è signor corridore. C'era Lopez che è altro signor corridore. E soprattutto quanti di quelli che mancavano, al Tour corso 1 mese dopo il Giro, sono arrivati davanti a Froome?
    Suvvia, quella è stata l'edizione più competitiva dai tempi di Indurain come campo dei partenti.
    whisp te lo scrivo via Wattsup, che altrimenti poi sai che si scatena? :mrgreen: bella cumpa