Comunicato RCS sulla 16^ tappa del Giro

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[Aggiornamento in fondo] Viste le condizioni meteo avverse la tappa odierna del Giro d’Italia è stata cambiata, dopo non poche discussioni tra gli attori in gioco. Sotto il comunicato ufficiale:


Livigno, 21 maggio 2024 – Nella giornata di ieri si è riunita la Commissione Extreme Weather Protocol chiamata a decidere sulle condizioni della tappa odierna.

Nel verbale, sottoscritto da tutti i presenti che alleghiamo, erano previste tre opzioni. La prima era – Svolgimento Tappa Normale

La seconda era – Come concordato con RCS su richiesta del CPA, i seguenti tre veicoli distribuiranno impermeabili/abbigliamento termico ai corridori che ne facciano richiesta, per fornire ulteriore supporto ai corridori: a. Auto scopa – b. Auto Direzione Corsa n° 3 – c. Auto Direzione Corsa n° 4. Sarà creata una zona di parcheggio sulla cima del Giogo di Santa Maria (dopo 50.2KM) per dare ai corridori l’opportunità di cambiarsi l’abbigliamento. La corsa sarà neutralizzata per 3 minuti. Questa azione sarà in vigore nella salita del Giogo di Santa Maria prima del o al 40esimo kilometro.

La terza era – In caso di condizioni meteorologiche estreme, la tappa sarà neutralizzata fino a un luogo nel quale siano soddisfatte le condizioni di sicurezza.

Alle ore 9 la Commissione si è riunita e alle ore 10, viste le condizioni di quel momento, ha deciso di attuare l’Opzione 2 con l’opposizione degli atleti.

Pochi minuti prima della partenza, le condizioni meteorologiche sono ulteriormente peggiorate e quindi la Commissione ha deciso di ripiegare sull’Opzione 3.

La tappa avrà la sua partenza e procedure tipiche in Livigno. Da lì si partirà in sfilata verso il Tunnel Munt Raschera. I corridori si fermeranno e si cambieranno prima del confine con la Svizzera.

La partenza vera sarà a Prati allo Stelvio come da cronotabella.

 

Aggiornamento

Nella giornata di ieri si è riunita la Commissione Extreme Weather Protocol chiamata a decidere sulle condizioni della tappa odierna.

Pochi minuti prima della partenza, le condizioni meteorologiche sono ulteriormente peggiorate e quindi la Commissione ha deciso di ripiegare sull’Opzione 3 – In caso di condizioni meteorologiche estreme, la tappa sarà neutralizzata fino a un luogo nel quale siano soddisfatte le condizioni di sicurezza.

All’interno della riunione, si era concordato di muovere la corsa da Livigno con una sfilata cittadina. Nonostante fosse stato raggiunto un accordo con tanto di stretta di mano tra le parti, gli atleti non si sono presentati alla partenza di Livigno.

La corsa partirà da Lasa/Laas alle 14.25, come da cronotabella allegata.

Commenti

  1. makkio:

    Capisco che i soldi comandino, però aldilà del solito discorso "il giro d'italia deve prendere tutta l'italia", ormai è diventata un pò una barzelletta sto voler mettere n-mila passi over 2000m sulle alpi quando poi puntualmente si è costretti a tornare a più miti consigli il giorno della tappa.
    Fate l'etna, il blockhaus,il pedarreto, il monte gelbison o quel che vi pare, ma almeno trovate la strada libera e temperature positive! :-P
    makkio:

    Si però a differenza degli altri paesi abbiamo (e per fortuna) salite e posti vendibili sparsi praticamente per tutto il territorio nazionale.
    Potremmo fare il giro d'italia a gennaio e trovare strade posti e salite bellissime e percorribili, teoricamente. Un pò si è visto nell'edizione 2020 del resto.

    Penso di dire un'ovvietà dicendo che il giro deve concentrarsi tutto sulle alpi per ragioni economiche, nessuna location vuole rinunciare al suo passaggio ne tantomeno l'organizzazione vuole togliere salite dove si è scritta la storia del ciclismo.
    scusa, mi paiono in contrapposizione i tuoi messaggi...
    anche secondo me alpi e dolomiti sono un punto cardine, ciò non toglie che a volte si è costretti a prevedere piani B e C per condizioni meteo, per me è una variabile da accettare, ma da gestire forse un po' meglio.

    ps: mi ricordo anche di tempo infame sul Gransasso un po' di volte

    pps: se il Pedarreto paga come Livigno sono convinto che il giro gli prepara due tappe con arrivo e partenza.... attenzione che anche le strade devono essere adeguate, vero che anche l'asfalto al nord è pietoso, ma ho sentito lamentele solo per la tappa di Napoli (by mr G) quindi forse lì è pure peggio (asfalto/tracciato)

    imho
  2. E se lo facessimo ai primi di ottobre, partendo un'ora prima o anche due? Negli ultimi anni andare per montagne in quel periodo è molto bello...
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