Coronavirus: dal 4 maggio si torna in sella

2.701

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha diramato poco fa il nuovo DPCM che descrive la fase 2 e le relative nuove misure di contenimento atte a contrastare la diffusione del Coronavirus, che partirà dalla mezzanotte del prossimo 4 maggio. Dopo una fase 1 evidentemente efficace nel ridurre i decessi ma innegabilmente restrittiva e piuttosto controversa rispetto a quella impostata dal governo di altri stati, soprattutto per ciò che concerne la pratica del nostro sport, la fase 2 apre finalmente uno spiraglio di luce per noi ciclisti.

YouTube video

 


Senza entrare nel merito di tutti gli aspetti toccati dalla formulazione della fase 2 (qui trovate il decreto integrale), andiamo a esaminare ciò che riguarda strettamente l’ambito mountain bike dalle parole del premier Conte:

  • Sarà consentito lo svolgimento dell’attività sportiva all’aria aperta e in modo individuale rispettando un distanziamento interpersonale superiore a 2 metri
  • Non si parla di limiti di tempo o di limiti territoriali se non quelli dei confini della propria regione
  • Non c’è obbligo di dotarsi di mascherina

Purtroppo invece occorrerà attendere ancora per l’apertura al pubblico dei negozi di bici e ciclo officine che si prospetta partire il 18 maggio.

Aggiornamenti positivi anche dalle Regioni con il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, che ha diffuso nel pomeriggio di oggi un’ordinanza con la quale anticipa a lunedì 27 la possibilità di uscire ad allenarsi in bicicletta all’interno del proprio comune di residenza dalle 6 alle 22. Lo svolgimento è consentito in modo individuale o anche in vicinanza di altre persone se residenti nella stessa abitazione e non c’è obbligo di indossare la mascherina.

Qui l’ordinanza completa della Regione Liguria. A pagina 7 il paragrafo specifico.

Anche il Friuli Venezia Giulia ha dato il via libera dal 27 aprile alle attività motorie all’aperto all’interno del proprio comune di residenza, sempre in modo individuale, tuttavia con il discutibile obbligo di indossare la mascherina.

Non ho trovato riscontro di ulteriori ordinanze analoghe da parte di altre regioni ma se qualcuno dovesse avere aggiornamenti in merito può cortesemente segnalarcelo, grazie.

 

Commenti

  1. sembola:

    Il problema è che per me è chiaro, ma a quanto risulta non è chiaro a chi lo deve far rispettare.

    Dopo di che trovo inaccettabili certi toni.
    scusa ma che toni avrei usato? io ho semplicemente detto: se il DPCM non è chiaro state a casa. mi pare un consiglio sensato, no? piuttosto che dire uscite e fregatevene.
    Certo che se c'è qualcuno che si aspetta che vengano citate per filo e per segno tutte le attività sportive e cosa o cosa non possono fare stiamo freschi. Se poi sento che il DPCM è un contenitore vuoto e che le FAQ fanno la legge, beh stai a casa finchè le idee non ti si sono chiarite.
    Se poi mi devo preoccupare che chi dovrebbe far rispettare la legge non la conosce, beh non è un problema mio, non posso dare retta a chiunque ha la bocca e la usa a sproposito.
  2. carci:

    Le FAQ sono ancora le vecchie tanto è vero che ci sono spunti opposti rispetto al nuovo DPCM:
    Posso andare a fare visita o a mangiare dai parenti?No, non è uno spostamento necessario e, quindi, non rientra tra gli spostamenti ammessi dal decreto. (ora si può andare a trovare i parenti)
    È consentito fare attività motoria?L’attività motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente e in prossimità della propria abitazione. È obbligatorio rispettare la distanza di almeno un metro da ogni altra persona. Sono sempre vietati gli assembramenti. (limite tolto e sui cui discute il thread)
    E' quello che dicevo io, che il decreto del 26 non c'era perchè la pagina è del 25.
    Ti sconsiglio di andare a trovare i parenti ora perchè il decreto del 26 entra in vigore il 4 maggio
Articolo precedente

Cannondale lancia il programma di spedizione diretta al consumatore

Articolo successivo

E i negozi di bici?

Gli ultimi articoli in News