Con una corretta posizione in sella e una pedalata efficace braccia, spalle e schiena non si muovono. Se lo fai sprechi energie e dovresti correggere. La stessa andatura in piedi sui pedali non è propriamente la più redditizia in termini di rapporto energia consumata / watt utili erogati ai fini dell'avanzamento. La si può usare per brevi periodi per rilanciare o per scattare, ma negli altri casi è meglio farne a meno.
In bici serve comunque una buona struttura atletica, ma addominali e dorsali lavorano in contrazione isometrica e se sono sufficientemente tonici nemmeno te ne accorgi.
Infatti io ho scritto:
non tutti pedaliamo alla stessa maniera

. C'è chi ha una pedalata più armoniosa e quindi spende meno in tutti i sensi. Io sono inguardabile in sella e se posso spingo anche con le gengive

.
Poi aggiungo che in sella sono messo senz'altro bene, sono inguardabile quando dò tutto in salita, perchè tiro alla morte con tutto, ma senz'altro la pedalata potrebbe migliorare.
Comunque vedendo tutta la gente che consoco che pedala e tanti vanno veramente forti, che in salita non tirano con le braccia, nessuno.
Su salite oltre il 12%, voglio vederti a pedalare senza tirare, indipendentemente se la posizione biomeccanica sia corretta o meno.
Poi sul discorso del pedalare sui pedali, c'è gente che l'ha fatto il suo punto di forza (un esempio fra tutti Pantani, ok lui era un prof e non è l'esempio per eccellenza, ma anche tra gli amatori ce ne sono molti), il mio presidente, quando si alza sui pedali, fà il vuoto, altro che pedalata poco redditizia, poi che si spensa di più, ok, ma è esattamente quello che dico io, in certe situazioni, salita, sui pedali, discese estreme in mtb, si spende di più, che con il semplice movimento delle gambe.
Sì, ma in MTB perché usi braccia, busto & Co.? Per far andare più forte la bicicletta; il tutto si ripercuote sulla maggior potenza che riesci ad imprimete sui pedali, e quindi sui Watt. La bicicletta si muove perché si muove la ruota posteriore, non perché tiri di braccia.
Scusami giova, ma non sono d'accordo.
In mtb e chi ci và davvero lo sà molto meglio di me, in discese estremamente tecniche, usi braccia, schiena, addome e anche le orecchie, come ho detto ieri, anche senza muovere le gambe, cosa c'entrano i watt.
Qui si parla di dispendio energetico in senso lato, indipendentemente dai watt erogati. Quindi glicogeno che se ne và. Quanto, difficile da dire, ma quando sei in un canalone, e sul cardio vedo soglia, anche senza pedalare, li cosa stò facendo?
Sto erogando watt?
No, stò però spendendo ugualmente.
Anche se hai una posizione scorretta, per cui stai tutto contratto e non in modo funzionale alla pedalata, allora spendi di più e i watt non lo rilevano, ma in questo caso quanto sarà l'extra? Secondo me molto poco...
Sicuramente poco se parliamo della bdc, poi anche qui dipende da come uno pedala.
Ma se parliamo di mtb e del discorso di cui sopra, in determinate circostanze, davvero molto.
poi anche qui, chi è più bravo e tecnico, spende meno, vista l'esperienza e la dimestichezza con il mezzo, chi lo è meno, come me, spende moltissimo, anche erogando pochi watt.
Ripeto chi và spesso in mtb, sà di cosa parlo.
Non è vero, in mtb sei messo bene, (a vederti da dietro e sai che è la posizione che preferisco, con te

)!
A parte gli scherzi, mi pare sia proprio così: sei ben "amalgamato" alla bici, anche se forse dovresti abbassarti (a scapito della tua leganza) un pò per affrontare meglio le discese tecniche! (qui dovrebbe forse intervenire Lui, il presidente massimo di nome e di fatto, che di posizioni se ne intende, e non solo ciclistiche)!
Davide, mi ripeti le proporzioni tra i vari componenti del colesterolo?! Thanx!
tu sei troppo buono zio

comunque in sella ripeto che sono certo di essere messo abbastanza bene, magari qualche piccola modifica ci può stare, ma in generale sia in mtb e in bdc, ho una buona posizione, ma è quanto spingo davvero in salita, che mi rendo conto di buttare via energie inutile e questo non è un bene.
Colesterolo
Rapporto Totale/HDL è bene sia sotto i 4 per un atleta.
Rapporto trigliceridi/Hdl, che per me è il rapporto che conta davvero, almeno meno di 2, meno di 1 meglio.