Buongiorno a tutti! Vi pongo il mio problema, ho da qualke anno iniziato ad andare in bdc , ho perso peso e ne devo ancora perdere! Vorrei qualke konsiglio su come migliorare in salita? Qualche allenamento specifico. Ringrazio tutti
what is the italian for "seghini" ????Premetto io prima pesavo 65 (da giovine) e andavo veramente forte in salita, vivendo nel mito del Pirata, in salita ero sempre sui pedali e facevo male a tanti. Poi pensai bene, di smettere di fare ogni sport (per circa 10 anni), o meglio mi dedicai in modo "professionale" alle abbuffate: roba da aver vinto 10 titoli italiani, 4 europei, 5 o 6 titoli mondiali di "ganascia d'acciaio", roba che Eddie merchx, mi faceva un baffo: un vero cannibale in tutti i sensi! L'unico problema, per così dire, che nel frattempo lievitai ai 120 kg: raddoppiai! Piano piano, ci so voluti 3 anni, ho riperso peso: ad oggi sono sui 73-74 e vorrei portarmi sui 68. Per andare forte in salita, oltre a ridurre il peso, che è fondamentale, ed avere una predisposizione, non c'è un unico esercizio da fare: c'è da lavorare sulla potenza, sulla agilità, sulla resistenza alla forza, ci sono tutti i lavori specifici per la salita: un pò complesso da spiegare in due righe. Di sicuro una cosa che mi soddisfa, che ad oggi, molti pesi leggeri faticano a starmi dietro (magari su pendenze fino al 6-7%, quando si va a doppia cifra, il mio attuale sovrappeso si fa sentire e i "seghini" scappano).
Curiosità. Ma lo spinning? Come lo vedete?
what is the italian for "seghini" ????
mi potete allegare il link con le tabelle da 1 ora? graziese vuoi ci sono tabelle in cui basta 1h di bici per fare un buon allenamento.....
no io no.... mi sa che non siamo ugualianche tu quando sei sui pedali guardi in basso e ad ogni goccia di sudore che vedi cadere ti senti sempre più gasato? anche tu se stai percorrendo una strada diritta è vedi che una laterale presenta un muro di 200 metri al 20% non resisti alla tentazione di deviare bruscamente (al massimo poi scendi e riprendi il percorso)?
allora si... siamo uguali...![]()
mi potete allegare il link con le tabelle da 1 ora? grazie
Ciao, io ho il problema di non riuscire a ritagliarmi tanto tempo in settimana per allenarmi, riuscire a trovare un'ora è gia un evento. Per allenarmi alla salita mi sono messo a fare delle ripetute, SFR.
Mi sono trovato una salita vicino al casello dell'autostrada dove arrivo da lavorare di circa 1,2 km e faccio un allenamento così:
10 minuti di riscaldamento per arrivare ai piedi della salita
salita affrontata con rapporto duro (io utilizzo il 59x17 la salita è intorno al 6%)
Per far i 1200 mt impiego dai 4,5 ai 5 min. Arrivato in cima torno indietro e ci metto circa 3 min anche per riprendere fiato. Mi rigiro e riparto.....
In totale rifaccio la salita per le prime uscite la facevo 4 volte adesso sono passato a 5.
Finito "l'esercizio" mi faccio 10 min a tutta (38-40 km/h) sfruttando la pianura e un pò di min a far girare le gambe a vuoto prima di caricare la bici in macchina e andare a casa. Totale uscita 1 ora....
Ammetto non sia certo un gran divertimento però i risultati in salita li stò vedendo..................
abbastanza daccordo su tutto...tranne che sul punto 2: lavorare fuori soglia non credo che contribuisca a perdere peso se con questo si intende ridurre la massa grassa. Il grasso corporeo infatti si riduce abituando il metabolismo a lavorare in soglia e non fuori soglia (molto genericamente tra il 75-90% della frequenza cardiaca max), meglio ancora se tutto questo viene fatto d'inverno con le basse temperature. Lavorare fuori soglia e per lungo tempo induce solo ad un eccessivo consumo di zuccheri che sono fruibili molto più rapidamente dal nostro organismo, con lo spiacevole risultato di accumulare acido lattico nel sangue per i giorni successivi.allora qualche consiglio:
1) raggiungere il peso forma, meno peso ti porti in salita e meno fatichi;
2) lavorare fuori soglia, in agilità e con sfr, in tal modo, avrai rispettivamente i benefici di dimagrire, allenare il cuore e i polmoni, potenziare e spingere più avanti e progressivamente la soglia personale massima e di sofferenza;
3) assicurarsi di avere in sella la posizione ideale, ovvero controllare che il telaio sia quello giusto e che le quote vadano bene, in particolare la larghezza del manubrio poichè un manubrio troppo piccolo impedisce una respirazione ottimale in salita;
4) un paio di ruote leggere e possibilmente anche un telaio leggero, aiuta anche se bisogna pedalare;
5) faticare, faticare, faticare in salita, bisogna fare in modo che la gamba sia abituata a pedalare regolarmente in salita.