"Moderate and consistent training with infrequent challenges leads to peak fitness and fast racing" (Joe Friel)Immagino, così come ci insegna la scienza dell'allenamento, che per migliorare bisogna stare sempre in una condizione al limite dell'"overreaching".
Una situazione di TSB basso o molto basso (in riferimento alle capacità di gestione del carico del singolo) di solito non è mantenibile sul medio/lungo termine, o comunque non è generalmente il modo più efficiente per massimizzare i risultati dell'applicazione di uno stimolo (salvo sul breve periodo), quindi non sarà la norma, ma sarà (potrà essere) limitata a periodi non troppo prolungati ed opportunamente posizionati nel corso della preparazione (temporaneo incremento più consistente di ATL -tipo training camp- su un fisico sufficientemente formato al fine di rendere utile un tale stimolo).
Al di là di possibili indicazioni generali (vedi libro) -come per il TSB "ottimale" con cui arrivare ad una gara- non c'è un valore... ma c'è una valore che vale per il singolo in un certo periodo del processo di allenamento. Il procedimento ottimale valuta tali valori correlando TSB (o ancor meglio l'andamento del TSB) con capacità di prestazione / sensazioni riportate / andamento globale dell'attività.Con il TSB che valori si da a tale condizione?



